SEMPRE IN AGGUATO
Sempre In Agguato
"Il mio nome è Alexander James e sono un alcolista."
Questa è la formula che usiamo durante le sedute dell'anonima alcolisti : ognuno di noi si alza in piedi e si presenta agli altri con questa formula. All'inizio pensavo non fosse giusto, o meglio che lo fosse solo per un breve periodo ! Non capivo perché gente che aveva smesso di bere da mesi o addirittura da anni ancora si presentasse in quel modo.
"Salve sono un ex alcolista", questa doveva essere la frase giusta.E credo sia proprio questo l'errore, credere di esserne fuori, credere di essere guariti senza più pericolo di ricadute.
Io ho commesso quest'errore , purtroppo.
AJ McClean
Era il 3 gennaio 2002.
Io e Sarah stavamo dormendo nella mia casa ad Orlando. Sarah era un po' raffreddata così la sera prima non eravamo usciti : ci eravamo sistemati davanti alla televisione, con un bel pacchetto di patatine e avevamo visto un film. Ogni tanto una serata così ci voleva ! Da quando avevo smesso di bere, ormai da 6 mesi, non ero più così amante dei party che avevo sempre considerato l'occasione per ballare e bere in compagnia
non che avessi bisogno di compagnia per bere , ma se lo facevo con gli altri mi sentivo meno colpevole. Ma, come stavo dicendo, venendo a mancare il fattore alcool i party mi sembravano molto più noiosi e così ne frequentavo di meno.
Stavo dormendo beatamente quando ad un tratto squillò il telefono : sentii la segreteria accendersi e non prestai molta attenzione . Dopo pochi secondi un altro squillo
e ancora la segreteria
-- Ma chi cazzo è ? -- AJ
-- Forse qualche Fan che ha trovato il tuo numero di telefono -- Sarah
-- Impossibile
sarà qualche amico scemo -- AJ
Dopo un po' un altro squillo
-- Ma porca
-- AJ
Sarah accese la luce e tolse la suoneria al telefono. Tornammo beatamente a dormire.
Rispose la segreteria telefonica. Riprovai ancora, e poi ancora. Composi allora il numero del suo cellulare : dava libero ma Nick non rispondeva. Lo sapevo, Nick si era offeso perché non gli avevo risposto quella notte : ma non potevo di certo immaginare che fosse lui. Ero sicuro che in quel momento se ne stava disteso a guardare il cellulare suonare con il mio numero sul display. Dopo la quinta volta mi stancai.
-- Arrangiati, vuoi fare il permaloso ? Fatti tuoi -- AJ
In realtà Nick non è una persona permalosa ma ogni tanto ha i suoi momenti.
Decisi di vestirmi e di andare a fare una corsetta per sgranchirmi ma lo sguardo ricadde sul cellulare e fui assalito da un dubbio : e se fosse stata una cosa importante ? Kevin era in vacanza sperduto tra le montagne e non c'era modo di rintracciarlo e Brian era in Kentucky quindi decisi di chiamare Howie
-- Pronto ? -- Howie
-- ciao D, tutto bene ? -- AJ
-- Ciao. Che succede per chiamarmi così presto ? -- Howie
-- Questa notte è successa una cosa strana: mi hanno lasciato 56 messaggi vuoti in segreteria e poi ho scoperto che era Nick. Ho provato a chiamarlo ma sta facendo il prezioso e non mi risponde. Tu sai qualcosa ? -- AJ
-- no non l'ho più sentito dall'altro ieri. Forse era uno scherzo per farti preoccupare
e direi che ha raggiunto lo scopo -- Howie
-- Sì, forse hai ragione. Allora ciao -- AJ
terminai la chiamata e rasserenato aprii l'acqua della doccia e accesi la radio in bagno. Incominciai a spogliarmi quando dalla radio sentii
"
Questa mattina Nick Carter dei Backstreet Boys è stato arrestato per essersi rifiutato di seguire l'ordine di un agente. Il tutto è avvenuto davanti ad un locale di Tampa. Il cantante è stato rilasciato immediatamente ma dovrà rispondere di resistenza a pubblico ufficiale senza violenza
"
Nel vero senso della parola per un secondo mi sentii morire. La parola arrestato fu come una spada infilata dritta nel cuore o forse nel mio cervello visto che non riuscivo a connettere. Non so come spiegarlo ma i miei neuroni si erano fossilizzati sulla parola " arrestato" e si rifiutavano di andare oltre. Ma come era possibile ? Nemmeno io ubriaco fradicio da dover essere portato fuori dai locali a braccia mi ero mai trovato in un guaio simile.
Riuscii non so come a svegliarmi da questo blocco e corsi verso il televisore. Cercai rapidamente un telegiornale : ascoltai con attenzione con una mano sul petto perché avevo la sensazione che il cuore volesse sgusciare fuori dal mio torace : "resistenza a pubblico ufficiale senza violenza"
ma che cavolo di reato è ? In effetti più lo sentivo ripetere e più mi convincevo che non era successo niente di grave tanto che al sesto telegiornale che sentivo mi misi a ridere.
-- Solo Nick poteva farsi arrestare con un'accusa simile -- AJ
Mentre ridevo da solo come un deficiente squillò il telefono
-- Pronto ? -- AJ
-- Bone, sono io . senti, sei riuscito poi a parlare con Nick ? -- Howie
-- No, non ci ho più riprovato ma hai sentito la notizia ? -- AJ
-- Sì , è proprio per questo che ti chiamo. Ho provato a parlare con lui ma non risponde al cellulare e la segreteria è accesa. Sono un po' preoccupato. -- Howie
-- Ascolta io mi sto vestendo quindi faccio un salto a casa sua -- AJ
-- Ok, poi fammi sapere -- Howie
Spensi il televisore e mi vestii il più in fretta possibile perché purtroppo nonostante tutte le sedute non riuscivo proprio a controllare l'ansia o comunque non sempre. Ma in realtà non ero preoccupato : ero più che altro ansioso di sentire cosa era successo e di fare il fratello maggiore : adoravo farlo, ma avevo poche occasioni perché di solito c'erano tra i piedi Kevin, Brian e Howie.
Presi la macchina e in meno di un'ora mi ritrovai davanti a casa Carter a suonare il campanello
-- Nick apri andiamo, lo so che ci sei, la porta è chiusa dall'interno. Forza apri -- AJ
Continuai a suonare ininterrottamente per 15 minuti : pensai che avrebbe aperto visto il frastuono del campanello, se non altro per salvare il suo udito
ma niente. Decisi di cambiare tattica
-- Dai Kaos, mi dispiace non averti risposto stanotte ma come potevo sapere che eri tu ? -- AJ
Nulla, dall'interno della casa nessun segno : eppure c'era perché la porta così si può sprangare solo da dentro
-- Nick dai, adesso ti sei divertito abbastanza : è ormai mezz'ora che sono qui fuori
apri -- AJ
Ormai a furia di urlare mi era venuto mal di gola. Ora mi stavo innervosendo : composi il suo numero con il cellulare e con l'altra mano misi il dito sul campanello. A questo punto mi aspettavo che da un momento all'altro si aprisse una finestra e mi arrivasse addosso un secchio d'acqua
anzi quasi quasi lo speravo perché mi stavo spaventando a morte.
Chiusi il cellulare e mi staccai dal campanello
-- Nick per favore apri, mi stai spaventando -- AJ
Ok a questo punto ero in panico e non mi accorsi nemmeno dell'arrivo di una macchina alle mie spalle così quando mi sentii appoggiare una mano sulla spalla feci un salto di parecchi centimetri
-- Cazzo, D, ma cosa ci fai qui ? -- AJ
-- quello che fai tu, volevo parlare con Nick -- Howie
-- D è quasi un'ora ormai che sono qui e non mi apre , sono preoccupato -- AJ
Howie incominciò a bussare alla porta
-- Nicky lo sappiamo che ci sei. Guarda che qui all'amico Bone sta per prendere un coccolone , dai apri -- Howie
Dopo altri 10 minuti del " Nicky " di Howie non ne potei più e diedi di matto
-- Nick apri questa maledetta porta cazzo -- AJ
Presi una pietra dal giardino e la tirai verso la finestra della camera da letto : la mia mira era piuttosto buona e la centrai in pieno rompendo il vetro
-- Ma sei impazzito ? Ma che fai ? Se qualcuno ci vede chiama la polizia e ci arrestano anche a noi -- Howie
-- D sono davvero preoccupato -- AJ
-- Lo so. Chiamiamo Brian, lui sa dove è nascosto il mazzo di chiavi di riserva -- Howie
L'idea di Howie funzionò e , senza raccontare a Brian ciò che stava succedendo trovammo le chiavi e aprimmo la porta. La casa era completamente al buio perché c'erano tutti gli scuri chiusi : ne aprimmo alcuni per fare un po' di luce
-- Nicky dove sei ? -- Howie
-- e' successo qualcosa -- AJ
-- La vuoi smettere ? -- Howie
Howie sembrava ancora piuttosto calmo ma sono sicuro che anche lui era preoccupato . Raggiungemmo la camera da letto che era l'unica in cui c'era luce e notai immediatamente i vetri della finestra sparsi sul pavimento
-- Merda, guarda cosa hai fatto -- Howie
Non me ne fregava nulla della finestra: la cosa importante è che Nick non c'era nella camera
ma ad un tratto notammo la luce filtrare dalla porta chiusa del bagno
-- Nicky sei in bagno ? -- Howie
Nessuna risposta
-- Nick, lo sappiamo che sei lì. Rispondici e la piantiamo di rompere -- Howie
All'ennesimo silenzio come risposta afferrai la maniglia per scoprire che la porta era chiusa a chiave. Non ci vidi più dalla rabbia .
-- Razza di stronzo, se queste è un gioco guarda che non mi sto divertendo! apri questa stramaledetta porta -- AJ
-- AJ , smettila -- Howie
Presi la rincorsa e incominciai a gettarmici contro fino a che al quinto tentativo la porta si aprì
Mi affacciai nel bagno completamente vuoto
ma la tenda della doccia era tirata. La aprii di scatto con l'intenzione di tirargli un pungo dritto sul naso ma
-- Nicky , che fai lì ? -- Howie
Howie mi scansò e si piegò ad abbracciare Nick .
Io rimasi impietrito : Nick era seduto per terra con le ginocchia al petto e la faccia tra le mani. Piangeva anzi più precisamente singhiozzava. Era vestito di tutto punto con giacca e scarpe eleganti.
-- Nicky usciamo da qui, avanti -- Howie
Howie tirò Nick che si alzò e si diresse verso il letto dove si distese a faccia. Immediatamente la mia rabbia svanì di fronte alla condizione di Nick: era evidente che era rimasto vestito dalla sera prima e il suo pianto testimoniava l'esperienza che aveva affrontato.
Lo lasciammo piangere per una ventina di munita senza parlare : poi quando si calmò incominciammo a fare domande
-- Allora Nicky, cosa è successo ? -- Howie
-- Se siete qui vuol dire che avete già sentito la notizia, quindi non c'è bisogno che aggiunga altro -- Nick
-- come non c'è bisogno ? C'è bisogno eccome , io voglio sentire la tua versione -- AJ
-- questa notte quando ti ho chiamato non mi sembravi molto interessato ! -- Nick
-- Ma come potevo sapere che eri tu ? Dovevi lasciare un messaggio e ti avrei richiamato subito -- AJ
-- E tu dovevi rispondere al telefono
o non era ovvio che per telefonare più di 50 volte doveva esserci qualcosa di importante ? -- Nick
-- Ma io non sono un indovino : ho pensato fosse uno scherzo -- AJ
-- oppure eri affaccendato in altre faccende e non avevi tempo per me -- Nick
-- Ma che cazzo dici
mi pare di trovare sempre il tempo per darti retta, o no ? -- AJ
-- Sì ok, hai ragione tu. Bene allora diciamo che adesso non ho più niente da raccontarti -- Nick
-- Scusa posso sapere perché non hai telefonato a me ? -- Howie
Eccolo, la gelosia galoppante di Howie stava facendo la sua comparsa
una delle poche cose che non sopportavo in Howie, quando ficcava il naso tra me e Nick lo odiavo
-- Ma si può sapere che cazzo centra questo adesso ? Stavamo parlando di un'altra cosa -- AJ
-- Sì del fatto che tu te ne sei fregato , mentre se avessi telefonato a me
-- Howie
Ma cosa aveva lui l'esclusiva di Nick ?
-- senti D
-- Howie
-- Avete finito ? Andatevene via, non voglio parlare con nessuno dei due, andate a litigare da un'altra parte -- Nick
-- Ecco sei contento ? -- Howie
-- Io ? tu sarai contento ! Nick ha telefonato a me non a te, si vede che voleva parlare con me , perché io posso capirlo -- AJ
-- Certo come no, non ne dubito. Tutto le volte che si mette nei casini tu puoi capirlo perché tu sei il re dei casini AJ. Forse invece di chiedergli come ha fatto a diventare un galeotto dovremmo domandarcelo noi, o meglio tu -- Howie
-- Galeotto ? Sono un galeotto adesso ? Guardate che non ci sono andato in galera , mi hanno arrestato e tenuto lì nella macchina e poi rilasciato -- Nick
Almeno Nick ci stava raccontando qualcosa in quel modo , ma io e Howie eravamo troppo presi dalla nostra discussione
-- Lo sapevo che saresti arrivato a questo
che voi avete tutti un'influenza positiva mentre io , la pecora nera, ho un'influenza negativa su di lui -- AJ
-- Meno male che te lo dici da solo -- Howie
-- Per tua informazione io non sono mai stato arrestato -- AJ
-- Sì, per pura fortuna , però ci sei andato vicino parecchie volte. E a bere da chi ha imparato ? -- Howie
-- Non ero ubriaco ! -- Nick
-- Perché scusa voi non bevete ? -- AJ
-- Ho detto che non ero ubriaco, c'è anche nel referto della polizia -- Nick
-- Dai stai zitto che è meglio, perché se poi mi scappa qualcosa di grosso
-- Howie
-- Cos'è , volevi dire che non siete ubriaconi come me ? -- AJ
-- Pronto scusate ? Questo non centra nulla perché non ero ubriaco ! -- Nick
-- e' comodo andare a parare sempre lì vero D ? Quanto ci metterai a perdonarmelo ? -- AJ
-- Non ti sei accorto che io ti ho già perdonato, ma non puoi pretendere che stia zitto quando vedo i tuoi errori ripercuotersi su Nick -- Howie
Eravamo così pesi da noi stessi che non ci eravamo più preoccupati di Nick. Nick lanciò un vaso di vetro contro la parete che frantumò in mille pezzi e decisamente richiamò la nostra attenzione. Ci girammo verso di lui sconcertati
-- Primo, non ero ubriaco
secondo , è solo colpa mia
terzo odio quando mi trattate come un bambino che fa le cose perché le copia dagli altri e quarto
se non ve ne andate voi me ne vado io perché non vi sopporto più -- Nick
Gli occhi lucidi di Nick erano rossi e gonfi e ci leggevo a chiare lettere che era arrabbiato e deluso dal nostro comportamento. Conoscevo Nick e la sa migliore da fare a quel punto era andarsene .
-- ti telefono oggi pome -- Howie
Howie andò via senza neppure salutare
-- Vuoi che rimanga ? -- AJ
-- Ma cosa vi è saltato in mente ? io ho passato l'esperienza più brutta della mia vita e voi vi mettete a litigare in quel modo ? -- Nick
-- Mi dispiace ma ci sono alcune cose che io e Howie non abbiamo ancora chiarito -- AJ
-- Fareste bene a chiarirle allora -- Nick
-- Non è così facile
ho tante cose in sospeso . Raccontami quello che è successo -- AJ
-- No, adesso voglio andare a letto -- Nick
-- vuoi che resti ? -- AJ
-- No -- Nick
-- Come vuoi. Ci sentiamo più tardi -- AJ
Abbracciai Nick e andai via.
La discussione con Howie mi aveva fatto male ma era inevitabile : lui era il mio migliore amico e io gli avevo fatto troppo male durante i mesi bui dell'alcolismo. Tutti loro ancora avevano qualcosa da chiarire con me , e anche io con loro, ma con Howie le cose erano più complicate proprio perché il nostro rapporto era più stretto. Ora non lo era più, avevo un ottimo rapporto con tutti e 4 ma Howie non era più il mio migliore amico. In clinica ci avevo insegnato a chiarire con tutte le persone a cui volevamo bene una volta fuori : io ci avevo provato in varie occasioni ma erano state dette solo alcune cose e altre no. Prima o poi comunque sarebbe arrivato quel momento.
CAPITOLO 3
Tornai a casa per nulla soddisfatto di come erano andate le cose. Non ero riuscito a sapere da Nick cosa era successo, non ero riuscito a fare il fratello maggiore e avevo anche litigato con Howie ! Un completo fiasco.
Mi sdraiai sul divano e accesi la televisione . Era il mio passatempo preferito in quei giorni poiché non stavo facendo nulla se non uscire con Sarah, parlare con Sarah, fare l'amore con Sarah
tutto con Sarah ! Mentre me lo dicevo mi facevo schifo da solo: possibile che non avessi nulla di meglio da fare ? Non fraintendetemi, Io amavo Sarah alla follia, avrei fatto qualsiasi cosa per lei , però mi rendevo conto che non era questa la vita che volevo. Fino a che eravamo in tour andava tutto alla grande, ma una volta a casa?
Cambiai canale nervosamente e mi ritrovai davanti l'immagine di Nick con il titolone " il pulcino dei Backstreet Boys arrestato"! Cambiai di nuovo ma non c'era telegiornale o trasmissione televisiva che non riportasse la notizia : cavolo non era successo niente di più interessante quel giorno ? e poi ogni volta aggiungevano qualche particolare : che era ubriaco, che era in una rissa, che discuteva con una, che aveva mostrato i suoi gioielli in pubblico
cooooosa ? Nick , uno dei ragazzi più vergognosi che conoscevo ? Dapprima mi imbestialii perché quelli stavano sputtanando il mio fratellino, poi incominciai a riderci sopra : per ora di cena avrebbero scoperto che aveva una moglie sposata in segreto di 45 anni e un figlio di 9 !
Mi venne quasi un colpo quando qualcuno bussò alla porta
anzi, cercò di buttare giù la porta !
-- Chi cazzo è ? -- AJ
-- Apri AJ -- Howie
Aprii e mi trovai faccia a faccia con un Howie D fumante
-- Casa vuoi ? -- AJ
-- Parlare -- Howie
Entrò in casa e si sedette in cucina. Lo seguii temendo il peggio perché Sweet D così incazzato è difficile vederlo
-- Lo sai da dove vengo ? -- Howie
-- Ovviamente no -- AJ
-- Da casa di Nick -- Howie
-- E cosa ci sei andato a fare ? aveva detto che non ci voleva ? AJ
-- Non volevo lasciarlo da solo , ero preoccupato -- Howie
Brutto stronzo, me l'aveva fatta sotto il naso : anche io avrei voluto restare con Nick ma avevo fatto quello che voleva e invece lui ci era tornato
forse era per questo che loro gli facevano da fratello maggiore e io no
perché loro se ne sbattevano di quello che voleva lui
-- Anche io ero preoccupato però
-- AJ
-- Senti lascia perdere la gelosia che abbiamo cose più importanti di cui parlare -- Howie
-- Io non sono geloso, sei tu che sei geloso -- AJ
-- AJ, possiamo accantonare questo argomento ? -- Howie
-- Dai , cosa c'è allora ? -- AJ
-- Allora, stavo dicendo che sono tornato a casa sua dopo circa un'ora e sai cosa ho trovato ? -- Howie
-- Non puoi dirlo tutto in una volta ? -- AJ
-- No, indovina -- Howie
-- Oh, mamma mia
D , che palle ! che ne so, l'ultima volta che l'ho visto era piangente e arrabbiato con noi -- AJ
-- Ecco appunto, quando sono arrivato io era in corso una festa -- Howie
-- Una festa ? -- AJ
-- Sì , stavano facendo festa. Brent e quegli altri 3 minorati mentali che chiama amici avevano portato pizza , patatine, torta e birre e stavano festeggiando l'arresto di Nick ! Lo sai cosa mi ha detto quella faccia di
brava persona di Brent? "Howard viene anche tu, il nostro Kaos finalmente è diventato uno con le palle." Quando ho chiesto a Nick se potevamo parlare un attimo sai cosa mi ha risposto ? "non ho voglia di sentire prediche adesso, sto festeggiando" e quando gli ho detto che cosa c'era da festeggiare mi ha detto che almeno loro gli tirano su il morale. Hai capito? Quei 4 deficienti così gli tirano su il morale -- Howie
-- quelli sono davvero 4 imbecilli e non capisco come Nick non riesca a rendersene conto. C'erano anche loro ieri sera ?--AJ
-- Non lo so ma non ne sarei sorpreso. Hai parlato con Brian ? Ormai dovrebbe saperlo ! -- Howie
-- No, ma sarebbe meglio se parlasse con Nick . Adesso torno da lui -- AJ
-- E' inutile che ci vai adesso, fin che ci sono quelli non ti darà mai retta. E poi AJ
-- Howie
-- Cosa ? -- AJ
-- niente -- Howie
-- Come niente, cosa stavi per dire ? -- AJ
-- Che stavano bevendo birra
non Nick, ma gli altri sì -- Howie
Mi alzai di scatto dalla sedia e sbattei sul tavolo pesantemente i pugni
-- Sono arcistufo dei tuoi continui riferimenti al mio alcolismo. Non solo mi devo sentire marchiato a vita dalla gente ma anche da te ? -- AJ
-- Perché devi sempre reagire così ? Io sono solo preoccupato. So che è difficile ogni volta che ti trovi davanti dell'alcool quindi stavo solo tentando di proteggerti. E' un delitto ? -- Howie
-- Io ne sono fuori D, hai capito ? Ficcatelo in testa, ne sono fuori. Non mi viene la bava alla bocca ogni volta che vedo qualcuno bere e non sopporto che tu ogni volta te ne torni fuori con questa storia. E' finita, hai capito ? Mettici una pietra sopra -- AJ
Howie era ritornato il solito e mentre io ero in piedi che sbattevo i pugni sul tavolo, tutto sudato e rosso come un peperone dalla rabbia, lui se ne stava seduto a sorseggiare la sua acqua e mi parlava con quel tono e quella calma papale che ti verrebbe da prendere a schiaffi. Però era questo che faceva di Howard Sweet D e noi gli volevamo bene anche per quello. Certo in quel momento non era al bene che gli volevo che stavo pensando !
-- Se ne sei completamente fuori come dici perché ti infervori così ? -- Howie
-- Perché
perché
basta, se ho voglia di discutere di questo vado dal mio psicanalista -- AJ
-- Sì certo, su questo non c'è dubbio
-- Howie
-- non c'è dubbio ? -- AJ
-- E' veramente confortante sapere che il tuo migliore amico preferisce parlare con un estraneo piuttosto che con te. E' meglio che me ne vada prima che dica qualcosa di grosso -- Howie
-- E perché invece non lo dici questo qualcosa di grosso. Ogni volta te ne vai minacciando di dirmi chissà cosa. Perché invece non lo dici e la fai finita ? -- AJ
Howie si alzò dal tavolo e piantò la sua faccia a 5 centimetri dalla mia. I suoi occhi marroni erano spalancati e fissavano i miei
eravamo così vicini ma non riuscivo a capire se vi era stampata un'espressione di rabbia o di dolore. Lo avevo invitato a dirmi quello che mi doveva dire ma in realtà ne ero terrorizzato
-- Non lo dico perché io ancora ti voglio bene -- Howie
Si voltò e prese la porta
-- E cosa vorrebbe dire questo ? che io non te ne voglio più ? D, torna qui, non puoi andartene così ! -- AJ
Howie salì in macchina e si allontanò e forse fu meglio così. Lo sapevo che non voleva dire che io non gli volevo più bene ma Howie si sentiva tradito da me. E la cosa terribile era che io lo sapevo ma lo stesso non riuscivo più a parlare con lui. Lui era praticamente perfetto , così come Brian e parlare con loro mi metteva in soggezione. Con Kevin era difficile invece perché lui era un testardo cocciuto, un po' come me., mentre con Nick tutto era più facile
il mio fratellino
Nick
cavolo , mi era passato di mente.
Pensai di andarci immediatamente ma poi decisi che avrei provato a cenare con lui. Digitai il suo numero
-- Pronto ! -- Nick
-- Nick, sono io. Come va ? -- AJ
-- Tanto lo so che Howie ti ha raccontato chissà cosa quindi vieni subito al dunque -- Nick
-- Cazzo, rilassati
volevo solo sapere se avevi voglia di cenare assieme, solo io e te -- AJ
-- In effetti per questa sera è meglio che non vada in locali pubblici . Ok , ci sto. Vengo da te ? -- Nick
-- Ottimo. Dimmi a che ora --AJ
-- Alle otto -- Nick
-- Ti aspetto per quell'ora .-- AJ
Agganciai un po' più sollevato : in fin dei conti la giornata si poteva ancora recuperare. Ora dovevo solo cacciare fuori di casa Sarah e procurare del cibo.
CAPITOLO 4
Era incredibile quanto questo semplice appuntamento mi avesse messo di buon umore: in fin dei conti avevo cenato miriadi di volte con Nick
però è proprio vero che quando uno fa una cosa per gli altri si sente benissimo
a essere proprio sinceri non lo stavo facendo solo per Nick ma anche per me .. si ma lasciamo perdere. Quello che importava era che erano le otto in punto, le pizze erano in forno, e avevano appena suonato il campanello.
-- Ciao , sei stranamente puntuale -- AJ
-- Perché ho fame -- Nick
-- Cucina o vuoi guardare la tele quindi ci mettiamo in sala ? -- AJ
-- Cucina -- Nick
Ottimo segno : Nick voleva parlare
-- Sono quelle surgelate ? -- Nick
-- Sì ma di quella marca che avevamo mangiato quella volta
ti ricordi che non erano male ? -- AJ
-- Sì, è vero, hai ragione -- Nick
Misi in tavola le pizze e Nick incominciò immediatamente a mangiare
-- Da bere ? -- AJ
-- quello che hai -- Nick
-- sono andato a fare spesa quindi ho birra, coca, pepsi, fanta , chinotto
-- AJ
-- Pepsi -- Nick
-- con la pizza ci sta bene la birra -- AJ
-- Pepsi -- Nick
-- Nick non ti ci mettere pure tu, ne ho già avuto abbastanza di D . Se vuoi la birra bevi la birra -- AJ
-- No, non la voglio la birra, voglio la Pepsi -- Nick
Nick non era un gran amante degli alcolici e nemmeno della birra però con la pizza
come cavolo si faceva a non bere la birra ? Io stesso stentavo
ma io ci ero costretto ! Non insistetti ma era ovvio che lo stava facendo per me e la cosa mi dava un po' fastidio perché essere protetto anche dal mio fratellino minore
-- A cosa stai pensando ? -- Nick
-- niente di particolare. Allora possiamo parlare un po' ? -- AJ
-- Se proprio dobbiamo -- Nick
-- Innanzitutto gira voce che hai mostrati i gioielli Carter ieri notte -- AJ
Nick mi diede un'occhiataccia
-- e' ovvio che non ci credo ma mi piacerebbe avere la tua versione dei fatti -- AJ
-- E' molto semplice. Quel poliziotto mi ha detto di andarmene, secondo me non c'era motivo che io me ne andassi visto che non centravo nulla con la rissa e così non me ne sono andato. Lui ha deciso di fare lo
lasciamo perdere e mi ha arrestato. Mi hanno tenuto nella macchina un'oretta e poi mi hanno rilasciato -- Nick
Nick me l'aveva raccontato senza un minimo di emozione, con la mozzarella che gli filava dalla enorme fetta di pizza che stava divorando
-- tutto qui ? -- AJ
-- tutto qui -- Nick
-- Nient'altro ? Era per dirmi questo che mi hai telefonato 56 volte ? -- AJ
Nick posò la pizza nel piatto e lo abbassò sguardo
-- Ehi, guardami -- AJ
-- E' stato terribile. Mi sono sentito così umiliato. Mi ha messo le manette Alex, mi ha ammanettato come se fossi il peggiore dei criminali. E poi mi hanno tenuto in macchina , non mi hanno permesso di chiamare nessuno
non sapevo cosa sarebbe successo
ho passato un'ora di terrore, è per questo che ti ho chiamato appena sono arrivato a casa. -- Nick
-- Nick, mi dispiace tanto -- AJ
-- Perché non mi hai risposto ? Io avevo così bisogno di parlare con te ? -- Nick
-- Se potessi mi prenderei a schiaffi ma capisci anche tu che ormai non ci posso fare più niente -- AJ
Nick riprese a mangiare la pizza
-- Mi spieghi cosa è successo dopo a casa ? D fumava quando è arrivato qui ! -- AJ
-- Howie fuma sempre quando vede i miei amici : non glie ne piace nessuno. Per lui, come per Brian, dovrei frequentare solo voi
splendida idea non trovi ? Così quando siamo in vacanza e ognuno di voi se ne sta per i fatti suoi io sto solo come un cane -- Nick
-- diciamo che i tuoi amici, come li chiami tu, non fanno molto per farsi amare da Howie, e non solo da lui -- AJ
-- Cosa c'è di male se mi hanno tirato su il morale ? -- Nick
-- non c'è nulla di male in questo Nick , ma è il modo in cui lo fanno. Se tu hai una giornata storta loro non ti fanno parlare di quello ma ti portano a ballare . E' vero, alle volte può essere bello e utile ma l'amicizia è fatta anche di lunghe serate passate anche solo a parlare
come stiamo facendo noi questa sera ! -- AJ
-- Ma loro non sono come voi e il rapporto che ho con loro non è lo stesso che ho con voi. Con loro mi diverto, con voi ci faccio tutto il resto. Però non trovo giusto che voi stiate sempre a parlare male di loro : io ci sto male perché sono i miei amici-- Nick
Ogni volta che li chiamava amici mi si rivoltava qualcosa dentro. Però non volevo fare l'Howie o il Brian della situazione e dire che quelle erano cattive compagnie. In realtà ne ero convinto anche io ma io detestavo quando dicevano che ero io che lo portavo sulla cattiva strada. Cercai di non farne parola
-- E poi loro mi vogliono bene e mi apprezzano per quello che sono Nick
Eh no, a questo dovevo rispondere
-- E questo cosa vorrebbe dire ? Che noi non ti apprezziamo per quello che sei ? -- AJ
-- No, ma voi state lì a giudicarmi e a criticarmi se faccio qualcosa di sbagliato, loro invece stanno semplicemente al mio fianco -- Nick
-- Certo e magari ti sorreggono anche e ti danno pure una mano a metterti nei casini . -- AJ
-- Stai dicendo che loro mi mettono sulla cattiva strada ? -- Nick
Ecco, non volevo dirlo e alla fine invece mi era scappato dalla bocca
-- Nick senti
-- AJ
-- No sentimi tu AJ : tu sei l'unico da cui non mi aspetto critiche sulle compagnie che frequento o sui miei comportamenti--Nick
-- E perché ? Per via del mio alcolismo ? E' per questo Nick ? -- AJ
Ci rimasi davvero male , non me l'aspettavo da Nick
-- E' meglio se me ne vado. La pizza era ottima -- Nick
-- Era surgelata -- AJ
-- Era ottima lo stesso -- Nick
Si infilò la giacca e se ne andò.
Grandioso, la giusta conclusione ad un giornata di cacca !
Mi gettai sfinito sul divano : Nick non mi aveva mai detto una cosa simile
gli altri sì ma lui no! Pensai a tutto quello che era stato detto e mi resi conto che in effetti lo avevo spinto a farlo , si era solo difeso, così come mi difendevo io quando gli altri attaccavano i miei comportamenti.
Mi rasserenai pensando a ciò e mi avvolse una meravigliosa sensazione di sonno.
DRIN DRIN
Nooooo, il telefono !
-- Pronto -- AJ
-- AJ, sono Brian. Si può sapere cosa sta succedendo lì ? Ho sentito quello che è successo alla radio, ho cercato di parlare con Nick e Howie mi ha detto che l'hai invitato a cena. Per sgridarlo spero -- Brian
-- Per sgridarlo ? Brian, non è mica un bambino che ha mangiato di nascosto la cioccolata ! Ha fatto un errore e basta -- AJ
-- Un errore ? E lo chiami errore ? Si è fatto arrestare ! Ti rendi conto ? -- Brian
-- Sì ma lo sai quello che è successo ? Non è una cosa grave
-- AJ
-- a me non me ne frega nulla di quello che è successo. Quello che importa è che è stato arrestato. Deve essere un incubo, non riesco a pensare a nulla di più grave -- Brian
-- Brian se è così mi preoccupi -- AJ
-- Aj, ma sei ubriaco ? -- Brian
-- cosa ? Certo che no -- AJ
-- E allora perché farnetichi così ? Ti rendi conto che io in vita mia non ho mai conosciuto uno che era stato arrestato, ho sempre frequentato solo brava gente -- Brian
-- Perché Nick adesso fa parte della cattiva gente ? -- AJ
-- Ok, è inutile parlare con te. Per te la cosa è grave solo se uno uccide qualcuno . Per forza Nick poi combina certe cose, magari stasera ruba una macchina dopo aver cenato con te -- Brian
-- Ma allora ? Guarda che mi sto incazzando di brutto ! -- AJ
-- Se non te ne fossi accorto io lo sono già e non è bene che Nick rimanga lì così lontano da noi, deve venire qua. Buonanotte -- Brian
-- qua dove ? In Kentucky ? E a far che ? Brian ? Brian ? -- AJ
Brian aveva agganciato e io mi sentivo una bestia. Chi era lui per permettersi di dirmi quelle cose ? Anche se era il mio fratello maggiore non ne aveva il diritto. E poi noi eravamo perfettamente in grado di badare a Nick ! E poi mi aveva chiesto se ero ubriaco
!!! Non potevo crederci, mi aveva trattato malissimo.
-- Al diavolo tutti -- AJ
Andai in cucina per rimettere in ordine e quando aprii il frigo la vidi. No, non volevo berla ma volevo solo sentirne l'odore ! Presi la lattina e l'aprii. Poi me la portai in salotto e la tenni sul divano attaccata al naso.
TOC TOC
Mi alzai e andai ad aprire la porta di casa
-- Ho dimenticato le chiavi di casa, devono essere sul tavolo -- Nick
Mi scansò e andò a prenderle.Quando tornò mi accorsi che stava fissando la lattina che avevo in mano
-- Nick, non è quello che pensi, la stavo solo
cazzo, mi sento un po' stupido, ma
la stavo annusando -- AJ
Lui rimase immobile per un po' a fissarmi
-- Ci sentiamo domani -- Nick
Richiusi la porta e mi sentii tre volte più stupido di prima. La buttai via e me ne andai a letto. In quel momento non mi resi conto di quanto fosse terribile quello che era appena successo. Non mi resi conto di cosa aveva provocato in Nick il vedermi di nuovo con una lattina di birra in mano. Se lo avessi lontanamente immaginato non l'avrei mai lasciato andar via
ma non me ne accorsi. Non si accorse nessuno di quello che Nick provò in quell'istante .
Non ce ne accorgemmo !
Purtroppo !
CAPITOLO 5
Quella mattina mi svegliai a mezzogiorno, solo come un cane nel mio enorme lettone visto che avevo mandato via Sarah per cenare con Nick. Mi stirai, mi lavai, accesi la televisione e
no
stavano ancora parlando dell'arresto di Nick ! Che palle ! Mi ritornò in mente la discussione con Howie, la discussione con Brian, la discussione con Nick
meno male che Kevin era in vacanza sperduto tra le montagne altrimenti sarei riuscito a litigare anche con lui. Devo ammetterlo, io non lo faccio apposta ma ci sarà un motivo se riesco a litigare con tutti ! In un certo senso i motivi li conoscevo
uno era sicuramente l'alcoolismo, prima della cura perché loro non sopportavano di vedermi ubriaco, e dopo la cura perché ero un ubriacone
ma oltre a questo c'era sicuramente il mio carattere: ero testardo, permaloso e irascibile ! Però calma, non è che loro fossero dei santi !
Cose da fare oggi : 1) fare pace con tutti
solo questo mi prenderà quasi tutta la giornata . 2) Stasera andare alla riunione dell'anonima alcolisti
Mi vestii e decisi di incominciare il giro delle scuse da Nick.
Arrivai a casa sua e dopo dieci minuti attaccato al campanello decisi di entrare, visto che adesso sapevo dove erano nascoste le chiavi di scorta.
La casa era buia ma quando accesi la luce mi resi conto del motivo per cui Howie il giorno prima era così arrabbiato : c'erano sparsi per terra cartoni di pizza, lattine di Birra, tovaglioli di carta e bicchieri di plastica
sembrava ci fosse stato un rave
Accidenti a Brent e a quegli altri 4 deficienti !
Andai in camera di Nick e lo vidi coperto fino alla testa che ancora dormiva. Raggiunsi la finestra e spalancai le persiane
-- Alzati e risplendi Carter -- AJ
-- AJ, che cazzo fai ? -- Nick
-- Ti do il buongiorno -- AJ
-- Che ore sono ? -- Nick
-- L'una . Avanti vestiti che andiamo a pranzo -- AJ
-- No, non ne ho voglia
ho sonno ! -- Nick
-- Nick , è l'una . Quanto vuoi dormire ancora ? -- AJ
-- Per il resto della mia vita -- Nick
-- Avanti datti una mossa -- AJ
-- J senti cosa vuoi ? Ho mal di testa, sono stanco, e voglio rimanere a letto
perché sei qui ? -- Nick
-- Perché voglio parlare di ieri sera -- AJ
-- Non c'è nulla da dire , ce ne siamo già dette anche troppe di cose ! se mi vuoi chiedere scusa non c'è bisogno perché anche io ho detto qualcosa che non volevo dire, quindi siamo pari -- Nick
Wow , le cose andavano piuttosto bene.
-- Ok, per me va benissimo, però riguardo alla lattina di birra che avevo in mano
-- AJ
-- J, lascia stare, non mi devi alcuna spiegazione, tu sei libero di fare quello che vuoi, e anche io quindi -- Nick
-- Sì ma quello che volevo dirti è che
-- AJ
-- Alex non lo voglio sapere, ok ? Non ne ho voglia adesso, ho mal di testa -- Nick
Era chiaro che Nick non mi avrebbe ascoltato in quel momento così mi venne un'idea : quella sera dovevo andare alla riunione dell'anonima alcolisti e lì avrei raccontato quello che era successo la sera prima
così avrebbe saputo la verità in maniera indiretta!
-- volevo chiederti un favore -- AJ
-- spara -- Nick
-- Questa sera devo andare ad un delle riunioni solite, avresti voglia di accompagnarmi ? -- AJ
-- Come mai ? non ci hai mai voluti . -- Nick
-- Infatti non voglio voi, voglio te. Gli altri si portano spesso dietro qualcuno e io sarei fiero di portarmi dietro te, se non hai impegni. -- AJ
Il viso di Nick si illuminò di gioia
-- Credo di potermi liberare -- Nick
-- Bene è ad Orlando quindi ti aspetto a casa mia alle 8:00 -- AJ
-- Ok. -- Nick
-- sicuro di non voler venire fuori a pranzo ? -- AJ
-- Sicuro, però ti accompagno giù -- Nick
Intanto ero riuscito a tirarlo fuori dal letto
Arrivammo davanti alla porta quando mi girai e notai che la maglietta bianca che indossava era sporca. In un primo momento mi sembrò cioccolata
-- Amico dovresti imparare a mangiare senza sbrodolarti tutto addosso -- AJ
-- Mangiare ? Non ho mangiato
l'ultima volta è stata a casa tua ieri sera -- Nick
-- Davvero ? Non hai mangiato cioccolata ieri sera ? -- AJ
-- No
AJ, sei impazzito ? Cosa cavolo stai dicendo ? -- Nick
Sicuro di aver ragione, avvicinai il naso alla maglia di Nick per annusare le macchie e
l'odore non era di cioccolata ma di
-- Nick ma cosa è successo ? -- AJ
Nick si guardò la maglia e iniziò a farfugliare qualcosa
-- ah, queste ? Niente di particolare, dopo la metto da lavare -- Nick
-- Ma è sangue ! -- AJ
-- No
cioè
-- Nick
-- Come no, è sangue, sono macchie di sangue ! -- AJ
-- Sì, ma non è niente -- Nick
-- come non è niente, è sangue
ti sei fatto male ? quando è successo ? come hai fatto ?Dove
-- AJ
-- Calmati Bone, non è niente
è stato il naso, mi è uscito il sangue dal naso, tutto qui, e poi smettila con questo interrogatorio, fai sempre un dramma di tutto -- Nick
Nick non mi stava guardando in faccia ma quando disse che esageravo come al solito mi offesi e prestai meno attenzione alla sua espressione ! Se l'avessi osservato meglio
avrei capito immediatamente che stava mentendo ! Ma mi feci prendere da me stesso e così quella fu un'altra delle occasioni che perdemmo per accorgerci di quanto gli stava capitando
-- Ok, ok, lasciamo perdere altrimenti ci rimettiamo a discutere. Allora stasera alle 8:00. -- AJ
-- ci sarò -- Nick
Salii in macchina e la mia mente cancellò quelle macchie
purtroppo !
-- Sei già qui ? -- AJ
-- Sì, sono un po' in anticipo perché non avevo nulla da fare oggi pome. Guarda, mi sono anche fatto la doccia e sono vestito pure bene
che ne dici ? -- Nick
-- Nick, non è una cena di gala, è una riunione tra ex alcolisti -- AJ
-- Non volevo farti fare brutta figura , come sto ? -- Nick
-- Nick, tu non potresti mai farmi fare brutta figura. Comunque credo che andrò da solo -- AJ
-- Perché ? che cosa ho fatto ? -- Nick
-- non hai fatto niente ma ho deciso così -- AJ
-- Ma perché ? sono venuto fino a qui per niente ? -- Nick
-- Vestito così puoi andare anche a ballare
chiama qualcuno dei nostri amici di Orlando -- AJ
-- Ma io sono venuto per un'altra cosa
-- Nick
-- Senti, ho cambiato idea, va bene ? -- AJ
-- Ma vai al diavolo J
mi sono ripromesso di non criticarti, di non giudicarti, però non puoi cambiare idea ogni cinque minuti -- Nick
Nick si diresse verso la porta e mi resi conto che stavo sbagliando tutto : perché non lo volevo più con me ? Perché pensavo che non ci volesse venire. E allora perché era così incazzato ? Perché l'avevo fatto venire fino ad Orlando ? Oppure perché voleva venirci ? Perché deve essere tutto sempre così complicato ?
-- Nick aspetta
guardami un secondo -- AJ
-- No, ho già perso anche troppo tempo -- Nick
-- Aspetta un attimo, ti prego , devo sapere una cosa
ci vuoi venire davvero ? -- AJ
Nick si girò e i suoi splendidi occhioni azzurri si piantarono nei miei
-- Secondo te ? -- Nick
-- Allora dammi 5 minuti -- AJ
-- AJ, amore ? Sveglia . Sarah
-- che vuoi Sarah ? -- AJ
-- come che vuoi ? Sono le 2 del pomeriggio -- Sarah
-- Cazzo
non ho dormito niente stanotte ! -- AJ
-- come mai ? -- Sarah
-- Hai notato qualcosa di strano in Nick ? -- AJ
-- Lui è strano, in generale -- Sarah
-- no, intendevo dire se hai notato qualcosa di più strano, magari nell'ultimo periodo -- AJ
-- Non saprei
i 56 messaggi sono strani ma per il resto
-- Sarah
-- Non sono riuscito a pensare ad altro questa notte -- AJ
-- Perché scusa , tu ha notato qualcosa di strano ? -- Sarah
-- Non io ma James -- AJ
-- James ? quello dell'anonima alcolisti ? Ieri sera ? -- Sarah
-- Sì. Sarah, James è bravissimo in queste cose ! -- AJ
-- Alex scusa, cosa ne può sapere un estraneo ? Secondo me ti stai facendo prendere dal panico per nulla. Magari se ti fa stare più tranquillo parlane con gli altri , senti cosa ne pensano loro
o parla con Nick, indaga un po'
tu lo conosci alla perfezione, ti renderai pur conto se c'è qualcosa che non va -- Sarah
-- Credo che parlerò con Nick -- AJ
Mai al mondo ne avrei parlato con gli altri : era una cosa che potevo gestire benissimo da solo. E poi loro lo avrebbero messo sotto torchio e se davvero ci fosse stato qualcosa che non andava loro avrebbero peggiorato la situazione
Che illuso che ero, davvero pensavo di poter risolvere tutto da solo !
-- AJ, Howie al telefono -- Sarah
Il giorno prima non ci eravamo lasciati tanto bene ma con Howie mi passava sempre la rabbia
-- Pronto ? -- AJ
-- Ciao come è andata ieri sera ? -- Howie
-- Benone, avresti dovuto esserci . -- AJ
-- Vai a cagare AJ -- Howie
-- Stavo scherzando dai. No , è andata bene sul serio -- AJ
-- E Nick ? -- Howie
-- Lui è andato alla grande come al solito
lo sai come succede, gli è bastato spalancare un secondo i suoi occhioni e dire una frase che già tutti erano ai suoi piedi -- AJ
-- non era imbarazzato ? Lui di solito è timido, non ama parlare di fronte a gente che non conosce --Howie
-- Infatti non ha detto molto , si è solo presentato ma è bastato quello -- AJ
-- Perché , ha detto qualche sciocchezza ? -- Howie
-- no tutt'altro, ha detto una cosa bellissima. Ha detto che era lì perché il suo fratello maggiore gli voleva talmente bene da portarlo a conoscere un gruppo di persone speciali -- AJ
-- E' vero è molto bello e molto dolce
è tipica da Nick quando parla di qualcuno di noi -- Howie
-- sì è vero -- AJ
-- Mi dispiace per ieri AJ, io non voglio prendermela con te , ma quando vedo Nick combinare qualcosa di grave non ci vedo più. Tu lo vedi com'è , è buono e dolce, è adorabile e mi fa imbestialire quando si comporta da stupido. Io e te ormai siamo su due strade completamente differenti e non hai idea di quanto me ne dispiace
però non è giusto che ci prenda di mezzo
Nick -- Howie
Facevo fatica a seguire il discorso di Howie, sentivo solo che mi faceva soffrire. Sapete cosa mi sembrava ? Il discorso in cui un marito dice alla propria moglie che vuole il divorzio ma che questo non influirà sull'educazione dei figli . Eravamo a questo punto io e il mio migliore amico ? Ok, avevamo dei problemi, io stesso avevo ammesso molte volte che non era più il mio migliore amico ma quello che stava dicendo Howie sembrava così definitivo
come se non potesse più essere recuperato. Gli avevo fatto così tanto male ?
-- AJ, mi stai ascoltando ? -- Howie
-- Sì certo
è solo che
perché dici che siamo su due strade completamente differenti ? Credevo fossimo su un'unica strada e camminassimo paralleli -- AJ
-- non lo so AJ, forse hai ragione. So solo che ultimamente non c'è una cosa su cui siamo d'accordo e ogni volta che ci parliamo finiamo per litigare -- Howie
-- tutti litigano Howie, Brian e Kevin non parlano mai senza litigare ma
-- AJ
-- AJ non ti sto mica dicendo che non ci vedremo mai più, che non ti voglio più bene o che non saremo più amici . Sto solo cercando di pensare lucidamente a cosa è il nostro rapporto adesso Sarai d'accordo con me che non è più quello di una volta -- Howie
-- Certo, questo lo so anche io ma è difficile dopo quello che abbiamo passato , io devo ricostruire il mio rapporto con tutti
dovete avere solo un po' di pazienza ! -- AJ
-- Pazienza ? Non dirai mica che non sono stato paziente ! -- Howie
-- No
io
Howie ti prego
ti chiedo solo di non chiudermi la porta in faccia. -- AJ
-- AJ io non ti sto chiudendo nessuna porta, sto solo dicendo che il nostro rapporto non sarà più quello di prima, che ne so sarà uguale a quello che hai con Brian -- Howie
-- e io ti sto chiedendo di darmi un po' di tempo perché io rivoglio il nostro rapporto di prima, rivoglio il mio migliore amico--AJ
-- Ok, se vuoi ancora provare fai pure -- Howie
Ci salutammo e ci promettemmo di vederci a cena.
Ero contento da un lato e disperato dall'altro. Come era potuto succedere ? il mio migliore amico pensava di non poter più essere il mio migliore amico ! Che brutta cosa ! Che cosa terribile !
Andai in cucina e ancora una volta presi una lattina di birra e mi misi ad annusarla
mi rilassai immediatamente!
In fondo cosa c'era di male ? L'odore amico mi calmava i nervi
l'importante era non berla, o almeno io la pensavo così. Non avevo fatto in tempo a chiedere a James cosa ne pensava di questo rimedio casereccio ma ero sicuro che non avrebbe trovato nulla di sbagliato ! In fondo il mio alcolismo prendeva origine dall'ansia e dalla depressione. La discussione con Howie mi aveva reso ansioso e depresso e quell'odore mi calmava eliminando la causa principale.
Accesi lo stereo e incomincia a cantare e ballare
sempre con la lattina in mano . In quel momento non mi resi conto che qualcuno stava osservando la scena dalla finestra.
-- Ho invitato a cena howie -- AJ
-- questa sera ? -- Sarah
-- Sì perché ? -- AJ
-- volevo fare qualcosa di speciale -- Sarah
-- Possiamo fare più tardi
è una cosa importante -- AJ
-- Comunque, riguardo al fatto se avevo notato qualcosa di strano
adesso mi è sembrato un po' pallido, ma forse deve solo stare un po' al sole -- Sarah
-- Adesso ? Hai visto Nick ? -- AJ
-- Sì, mi ha portato un CD di cui avevo bisogno
ma tu eri troppo impegnato a ballare per vederci -- Sarah
Cazzo, mi ero completamente dimenticato di Nick. Io e Howie avevamo incominciato a parlare di Nick e poi eravamo andati su tutt'altro argomento
-- mi avete visto da fuori ? -- AJ
-- Sì. -- Sarah
Oh no
ancora una volta Nick mi aveva visto con la lattina in mano
e non ero riuscito a spiegargli nulla la sera prima. Ok, al diavolo la cena intima con Howie
presi il telefono e chiamai Nick
-- Ciao bello -- AJ
-- ciao -- Nick
-- Sei stato da me e non mi hai neppure salutato ? -- AJ
-- Eri impegnato -- Nick
-- Sì, in effetti stavo
-- AJ
-- Sì lo so cosa stavi facendo
ascolta adesso devo andare perché sto guidando -- Nick
-- Aspetta un secondo , sei libero stasera ? -- AJ
-- Posso liberarmi se ne vale la pena -- Nick
-- Cena qui da me con Howie e il sottoscritto -- AJ
-- No, non ne vale la pena -- Nick
-- come sarebbe non ne vale la pena ? -- AJ
-- Senti AJ non ho voglia di stare chiuso in casa, voglio uscire stasera -- Nick
-- Ok, allora usciamo , dimmi tu dove -- AJ
-- Vediamo
bowling ? -- Nick
-- Ok, allora tutti e tre al bowling . Veniamo noi a Tampa
alle 9:00 ? -- AJ
-- alle nove -- Nick
Alle nove in punto io e Howie arrivammo a casa di Nick e mezz'ora dopo tutti e tre insieme stavamo giocando al Bowling . Stava andando tutto per il meglio : Howie stava attaccando pezza con qualche ragazza e Nick ne aveva una che lo stava mangiando con gli occhi dal bar. Io invece mi tenevo stretto la mia Sarah : povero amore, era proprio negata a bowling così più che giocare era un po' il clown della situazione
-- Sarah Sarah, se sai fare tutte le cose come giochi a bowling
povero AJ ! -- Nick
-- Sciocco -- Sarah
-- Devi prendere lezioni da me
vedi non sai giocare perché AJ stesso no sa fare -- Nick
-- Piantala di fare il bulletto Nick, a te ti ha insegnato Kevin
tu eri più triste di Sarah. Dai tira quella palla -- Howie
Ci stavamo davvero divertendo e Howie per invitare Nick a muoversi gli tirò un colpetto nello stomaco
-- Ahhhhhhhh ! -- Nick
Nick gridò di dolore e si ritrasse con un balzo
-- cosa c'è ? cosa ti ho fatto ? -- Howie
-- Uhmmm, niente, niente
giochiamo
a chi tocca ? Ah sì, tocca a me -- Nick
-- Come niente , hai gridato -- AJ
-- Mi ha colto di sorpresa -- Nick
-- Ma quale sorpresa ? Mi hai visto arrivare, mi stavi guardando ! Dai cos'hai ? Fammi vedere -- Howie
-- niente non ho niente -- Nick
-- Fammi vedere -- Howie
-- No -- Nick
-- Nick -- Howie
-- ho detto di no -- Nick
Howie cercò di toccare di nuovo la pancia di Nick ma lui gli allontanò la mano schiaffeggiandola
-- Oh, ma che fai ! -- Howie
-- Lasciami in pace ok ? non voglio che mi tocchi la pancia -- Nick
Howie e Nick avevano alzato il tono di voce e qualcuno dai tavolini vicini ci stava guardando
-- Ragazzi, stiamo dando spettacolo -- Sarah
Nick tirò la palla da bowling sulla pista e riprese a giocare come se nulla fosse successo. Tutti riprendemmo a giocare come se nulla fosse successo ma in realtà io non riuscivo a togliermi dalla mente la reazione fosse di Nick.
E' vero non aveva mai amato molto la sua pancia, era il suo punto debole però gli avevamo sempre dato colpetti o comunque non era mai stato un problema con noi : lo era con gli estranei, non la mostrava mai
ma non con noi . Incominciai a fare due più due : James che mi diceva che c'era qualcosa che non andava, adesso questa scena
cosa cavolo aveva Nick ? Più ci pensavo e più non ne avevo idea.
La prima cosa che può venire in mente è qualche problema di tipo alimentare, anche perché Nick era sempre stato a rischio . Però in quei giorni avevo visto Nick mangiare normalmente, non mi sembrava ci fossero problemi. Forse stava mangiando troppo ? Era quello il problema ? Stava ingrossando e non voleva far sentire la pancia ? Uhm, no, non era possibile
e poi non mi sembrava aumentato di peso.
Cercai più volte di incrociare Howie con lo sguardo ma lui mi evitava accuratamente : era chiaro che era preoccupato anche lui.
Dopo qualche ora decidemmo di andare via e di terminare la serata a casa di Nick
Era la prima volta dopo mesi che ci ritrovavamo tutti e cinque : infatti quella mattina dovevamo incominciare a pensare al nostro nuovo album. Avevamo appuntamento a casa di Howie alle 11:00 per dare il tempo a Kevin e Brian di arrivare dal Kentucky
io decisi di arrivare un po' prima per parlare un po' con Howie
-- Allora ? Qualche novità ? -- AJ
-- no. Ho provato a chiamarlo ma mi ha detto che era stanco e ha tagliato corto. Tu ? -- Howie
-- Niente di niente : Sarah si è chiusa ermeticamente, non c'è stato verso . -- AJ
-- qualche idea ? -- Howie
-- No. C'è sicuramente qualcosa di strano
hai visto come ha reagito quando gli hai dato il colpetto sulla pancia ? -- AJ
-- Sì, ma non so cosa pensare. Non glielo ho dato forte -- Howie
-- Hai sentito qualcosa di strano ? -- AJ
-- In che senso , scusa ? -- Howie
-- non lo so
per esempio che fosse ingrassato. E l'unica cosa a cui riesco a pensare, che non volesse farti sentire che era ingrassato ! -- AJ
-- no, a me è sembrata come al solito. E poi non mi pare ingrassato. -- Howie
-- Nemmeno a me -- AJ
-- E comunque da quando il suo peso è un problema per noi ? No, secondo me centrano Brent e quegli altri . -- Howie
-- Howie sul serio devi smetterla con questa storia perché gli fai solo del male. Lui si trova bene con loro e non è insultandoli o dicendogli di non stare con loro che la smetterà di vederli. E poi chi siamo noi per scegliere chi deve o non deve vedere?--AJ
-- Forse qualcuno che gli vuole un mondo di bene ed è preoccupato per lui ? Tu sei incredibile AJ, non intervieni mai . Se fosse per te il mondo sarebbe privo di prediche e di consigli, ognuno dovrebbe esser lasciato libero di fare ciò che gli pare e poi se sbaglia e si fa del male
pazienza, peggio per lui . Forse per una volta dovresti provare a pensare che non è di te che stiamo parlando ma di Nick -- Howie
-- Lo so benissimo che stiamo parlando di Nick ma
-- AJ
-- senti, è meglio se la smetti perché guarda non impicciandoci dove sei arrivato tu
"state fuori dalla mia vita, so badare benissimo a me stesso, sbagliando si impara e io imparerò dai miei errori"
belle frasi e poi ti abbiamo ritrovato in una clinica per disintossicarsi. Beh, scusa tanto se non voglio che Nicky finisca come te -- Howie
Come sempre tutto il rancore di Howie per il mio problema dell'alcool stava risaltando fuori ; però per la prima volta non riuscivo a capire se era arrabbiato con me o con se stesso per avermi lasciato fare. I miei pensieri furono interrotti dall'arrivo di Brian e Kevin
-- Ciao, tutto ok ? -- Brian
-- si grazie -- AJ
-- no, per niente. C'è qualcosa che non va con Nicky -- Howie
-- Credo stesse chiedendo se io ero ok -- AJ
-- Devi sempre essere al centro di tutto -- Howie
-- Calma, calma
che succede ? Come mai vi scannate così ? -- Kevin
-- AJ ha come al solito manie di protagonismo mentre sarebbe meglio occuparci di Nick e delle persone che frequenta--Howie
-- ancora quelli ? -- Brian
-- Certo. Oltre al fatto che è stato arrestato , si comporta anche in modo strano e sono sicuro che centrano quei 4 ma l'amico Bone qui dice di lasciare che frequenti chi vuole -- Howie
-- Ma insomma ma vi rendete conto che ha 22 anni ? Ma è possibile che dobbiate essere voi a trovargli gli amici ? -- Brian
-- sentito ? Brian digli qualcosa -- Howie
-- con AJ è partita persa
per lui non è nemmeno grave che sia andato a finire in galera -- br
-- io non ho mai detto una cosa simile
certo che è una cosa grave ma non mi pare il caso di ammazzarlo per questo -- AJ
-- no infatti, congratuliamoci con lui come hanno fatto i suoi amichetti -- Howie
non c'era niente da fare, Howie e Brian non ci sentivano da quell'orecchio , la loro soluzione era la condanna e basta e l'allontanamento dai suoi amici. Per loro Nick doveva stare solo con noi ! Kevin invece stava ascoltando in silenzio.
-- Kev, tu che dici ? -- AJ
-- che è grave che sia stato arrestato e anche che stia in continuazione con quei tizi, ma noi dobbiamo stargli vicino non criticarlo e basta. Io ci ho parlato con lui in questi ultimi giorni e c'è qualcosa che gli frulla in testa
-- Kevin
In quell'istante nick entrò nella stanza e immediatamente calò il silenzio
-- Grazie per aver parlato di me alle mie spalle -- Nick
-- Peccato che sei arrivato altrimenti continuavamo un altro po' -- Kevin
-- come va ? -- Nick
-- tutto ok. -- Brian
Nick abbracciò Kevin e Brian e si mise a sedere in un angolo.
-- allora come era la cella ? -- Brian
-- non ci sono finito in cella -- Nick
Ci fu uno scambio di sguardi di fuoco tra Nick e Brian
-- Possiamo incominciare a lavorare adesso ? -- Howie
-- Dai. Allora, da dove iniziamo ? -- Nick
Nick si tolse la felpa e rimase in magliettina bianca a maniche corte.
-- Mio dio, che hai fatto al braccio ? -- Brian
Mi voltai e vidi il braccio sinistro di Nick : era completamente coperto di croste
-- Niente, è un sciocchezza -- Nick
-- Una sciocchezza ? Fa vedere ? -- Kevin
Kevin gli afferrò il braccio e lo ispezionò a fondo.
-- ti fa male ? -- Kevin
-- No -- Nick
-- Ma che cazzo hai fatto ? -- AJ
-- niente, è stato il gatto di Brent -- Nick
-- Per forza, sei quasi sempre là -- Howie
-- Non ricominciamo per favore
dobbiamo lavorare -- AJ
Nick si rinfilò la felpa e noi ancora una volta ci accontentammo della sua spiegazione senza indagare. Come potevamo immaginare che Nick continuava a mentirci ? Nick non ci raccontava mai palle , ma spesso chi soffre di problemi di questo tipo diventa bugiardo per coprire quello che gli succede anche se in realtà non lo è. Lo avevo fatto anche io quando bevevo
mentivo in continuazione quando mi chiedevano se ero ubriaco
e Nick stava facendo lo stesso.
Quella notte dormii nella stanza degli ospiti a malincuore : ciò che aveva Nick mi sembrava molto più importante del mio litigio con Sarah ma se avessi ceduto quella volta lei ci avrebbe fatto l'abitudine e magari mi avrebbe nascosto anche altre cose in futuro e io invece volevo le fosse chiaro che non volevo segreti tra noi.
Così passai la notte insonne un po' per il letto che non era il mio, e io non sono come Howie che dorme ovunque, un po' perché ormai non ero più abituato a dormire da solo, ma soprattutto cercando di capire cosa aveva Nick.
La sveglia mi trovò con gli occhi spalancati e il bisogno di correre a parlare di quello che Nick aveva detto la sera prima alla riunione ai miei fratelli maggiori.
Mi vestii in tutta fretta e andai a casa di Howie sperando di di non trovarci Nick. E invece , come sempre succede quando non è proprio il caso, Nick era in anticipo e mi accolse con un sorriso
-- Hai un aspetto terribile, non hai dormito ? -- Nick
-- In effetti non ho chiuso occhio -- AJ
-- Come mai ? Sempre per Sarah ? -- Nick
-- Sì. Ma anche tu mi sembri molto pallido -- AJ
-- In effetti è ora che prenda un po' di sole -- Nick
E' incredibile come uno riesca a cogliere qualche piccolo frammento di verità ma non riesca a ricomporre il puzzle prima che sia troppo tardi. Ecco, quello era un altro frammento del puzzle ma non gli diedi peso : Nick era pallido
doveva solo prendere un po' di sole !
-- Sapete cosa facciamo ? Lavoriamo un po' e poi andiamo in spiaggia a fare un pic nic -- Howie
-- splendido -- Nick
Arrivarono Brian e Kevin e lavorammo per quasi 4 ore. Era incredibile quanto fossimo creativi in quel momento : il periodo di vacanza ci aveva davvero fatto bene
le nostre menti erano un vulcano di idee.
All'ora di pranzo preparammo dei panini e ci dirigemmo verso la spiaggia che stava davanti alla casa di Howie.
C'era un caldo indecente ci spogliammo rimanendo solo in boxer tutti
o meglio quasi tutti. Nick ci mise un sacco di tempo a spogliarsi
ma naturalmente allora non ce ne accorgemmo.
Si tolse con tutta calma prima la felpa , poi le scarpe, le calze
e poi i pantaloni della tuta
-- Ma quel gatto ha la rabbia ? -- Howie
-- Cosa ? quale gatto ? -- Nick
-- Il gatto di Brent
ti ha graffiato anche sulle cosce ? -- Howie
Abbassai lo sguardo e notai sulle cosce di Nick , poco nascosti dai peli biondi, numerosi graffi
identici a quelli che aveva sul braccio
-- Sì
è piccolo quindi è un po' irrequieto -- Nick
-- Irrequieto ? Secondo me dovrebbero sedarlo -- AJ
-- O sopprimerlo -- Howie
-- Howie, è un povero micio ! -- Brian
Brian adorava i gatti e infatti i due cane che aveva erano più un gatti che due cani, anzi meglio due topi.
-- Ehi Kaos , partita ? -- Brian
-- Se hai voglia di perdere ! -- Nick
Howie aveva montato un canestro lì sulla spiaggia che ovviamente fungeva da calamita per Brian e Nick. Noi invece ci distendemmo al sole godendoci la sfida . Nick faticava a correre e non era riuscito a fare nemmeno un canestro
-- Sei fuori allenamento Kaos, cos'è Brent e i suoi amici non giocano a Basket ? -- Brian
-- Gioca invece di parlare -- Nick
-- E' stato bene in questi giorni ? -- Kevin
-- Mi sembra di sì
perché ? -- Howie
-- Perché è incredibilmente stanco. Ha un enorme fiatone, non riesce a saltare
e troppo pesante sulle gambe -- Kevin
-- Forse è fuori forma ? -- Howie
-- no , c'è dell'altro. Non è che ha la febbre ? -- Kevin
-- Ieri non ce l'aveva, è venuto con me alla riunione e stava bene -- AJ
-- allora sta diventando un'abitudine -- Howie
-- non capisco perché ti rode così tanto che venga lui con me -- AJ
-- Ma si può sapere perché non riuscite più a parlare voi due ? Siete due persone adulte, pensate di riuscire a chiarirvi ? E' incredibile che due amici come voi si scannino così. -- Kevin
Kevin aveva ragione, ogni pretesto era buono per abbaiarci contro. Ci voltammo uno da una parte e uno dall'altra come due bambini che hanno litigato per il gelato.
Dopo nemmeno mezz'ora Nick non ce la faceva più e lasciò Brian da solo a tirare a canestro mentre lui si sedette vicino a noi
-- Hai la febbre ? -- Kevin
-- No , perché ? -- Nick
-- Perché non ti muovi come al solito. Sei stato male ieri ? -- Kevin
-- No, è tutto ok -- Nick
Nick abbassò lo sguardo come se stesse raccontando una palla
-- Di la verità
ti sei sbronzato con Brent ecc
è per questo che sei così oggi , stai smaltendo la sbronza ? -- Howie
Senza saperlo Howie aveva fornito a Nick la scusa perfetto e lo aveva tolto dai casini
-- E cosa c'è di male ? Perché tu non hai bevuto ieri ? -- Nick
-- Sì che l'ho fatto solo avrei preferito che fossi con me piuttosto che con loro -- Howie
Se non avrei mai potuto quantificare chi di noi 4 voleva più bene a Nick
Howie per esempio cercava di fare il duro, di buttarla sulla critica ma in realtà soffriva molto del fatto che Nick uscisse poco con lui.
-- Fa un caldo terribile
che ne dite di un bel bagno ? -- AJ
-- Ottima scelta -- Kevin
Io e Kevin ci dirigemmo verso l'acqua e ci fermammo solo quando ci rendemmo conto che Nick era rimasto seduto
-- Nick ? Non vieni ? -- Kevin
-- Non ne ho voglia -- Nick
Non ne aveva voglia ? Nick Carter che praticamente viveva in acqua non aveva voglia di fare il bagno nell'oceano ? Io e Kevin ci guardammo perplessi ma decidemmo di proseguire verso l'acqua poiché Brian sentite quelle parole aveva riposto il pallone e si stava avvicinando a Nick probabilmente per fare una bella chiacchierata. Mi gettai in acqua cercando di assaporare quella splendida sensazione e sperando di dimenticare Sarah e il suo segreto, il desiderio di sentire l'odore della birra che ormai non mi abbandonava un secondo e il terrore e la frustrazione del non sapere cosa stesse succedendo a Nick
Quando ritornammo Nick Brian e Howie stavano giocando a carte. Sul momento mi sembrò solo un'impressione ma avevo la sensazione che i graffi sul braccio di Nick fossero aumentati .
-- Mi sa che è meglio se ce ne andiamo a casa, ormai è tardi -- Kevin
-- Ok, cosa facciamo ? ci vediamo domani mattina alla stessa ora ? -- Brian
-- direi di sì, stiamo lavorando benone in questo modo, non vi pare ? -- Howie
-- Sì, allora a domani -- Brian
Ci alzammo da e incominciammo a dirigerci verso casa di Howie ma all'improvviso mi sentii tirare giù e finii con la faccia in terra. Gli altri sentendo il mio urlo di paura si girarono terrorizzati
-- AJ, che hai fatto ? -- Kevin
Avevo dato una botta tremenda con il naso e stavo cercando di riprendermi
-- Ma che cazzo fai ? -- AJ
-- Scusa, è che mi è girata la testa -- Nick
-- tutto bene ? Brian
-- Sì, è stato il deficiente qui affianco che si è appeso e mi ha tirato giù -- AJ
-- Scusa -- Nick
Osservai Nick alzarsi in piedi molto lentamente ma classificai anche questo episodio come qualcosa di normale poiché Nick soffriva di pressione bassa.
Maledizione, che stupido !
CAPITOLO 11
Arrivai a casa piuttosto contento di come si fosse svolta la giornata : lavorare e stare con i miei quattro migliori amici era una cosa che mi metteva sempre di buon umore. Inoltre Nick era sembrato quasi normale, a parte il fatto che non era entrato in acqua, perciò mi ero tranquillizzato. E' incredibile la mente umana
e la mia in modo particolare! Ero sempre stato incostante e lunatico, oscillavo in continuazione tra la contentezza e lo sconforto, bastava un niente per farmi cambiare umore, e anche nel caso di Nick funzionava così . Ogni minima cosa che succedeva mi faceva cambiare idea : dopo la riunione della sera prima ero disperato, dopo quella mattina invece stavo incominciando di nuovo a pensare che magari era solo un po' di depressione , che , come spesso succedeva quando eravamo in vacanza, Nick si sentiva un po' solo. Forse dovevo solo stargli un po' più vicino.
-- Ciao amore. Ancora arrabbiato ? -- Sarah
Sarah mi venne incontro salutandomi con un bacio appassionato. Ero ancora arrabbiato ? non lo so, lo stare con i miei amici mi aveva così rasserenato che non mi sentivo nemmeno più arrabbiato con lei
-- non lo so. Cosa ne dici se usciamo questa sera ? -- AJ
-- Sarebbe stupendo. Dove vuoi andare ? -- Sarah
-- andiamo a Tampa, portiamo fuori a cena Nick. -- AJ
-- cosa ? Io pensavo che dovessimo festeggiare la nostra riconciliazione , come facciamo noi di solito -- Sarah
Sarah incominciò a baciarmi il collo ma io la allontanai bruscamente.
-- Lo faremo dopo quando torniamo
prima andiamo a mangiare con Nick. Gli telefono così ci mettiamo d'accordo per l'ora -- AJ
-- no -- Sarah
-- no cosa ? -- AJ
-- No non ci andiamo. Mangiamo solo noi due -- Sarah
-- ti ho detto che voglio cenare con Nick -- AJ
-- e io ti ho detto che voglio cenare solo con te -- Sarah
-- si può sapere cosa cambia ? Staremo assieme dopo -- AJ
-- Cambia che non voglio venire fino a Tampa -- Sarah
-- Ok, allora chiedo a Nick di venire qui -- AJ
-- No -- Sarah
-- cosa ? Mi stai dicendo di non far venire Nick a casa mia ? -- AJ
-- Alex ascolta, non voglio litigare con te. Ti prego -- Sarah
Mi si gettò di nuovo al collo
-- Facciamo così, ti preparo una bella cenetta , a lume di candela
non ti ricorderai nemmeno chi è Nick quando
-- Sarah
-- Sarah senti sto perdendo la pazienza. O mi dici chiaro che cosa hai oppure finiscila perché mi sto incazzando. -- AJ
-- vuoi che te lo dica chiaro ? Ok, te lo dico chiaro e tondo. Non voglio cenare con Nick, non voglio pranzare con Nick e non voglio nemmeno che venga dopo cena, ok ? non voglio vedere Nick -- Sarah
-- Perché ? -- AJ
-- ho le mie buone ragioni -- Sarah
-- Sono stufo di sentire che hai delle buone ragioni e basta, voglio che mi dici cosa c'è -- AJ
-- non posso dirtelo -- Sarah
-- Ok allora io cenerò con Nick questa sera e tu farai quel cavolo che ti pare -- AJ
-- AJ non puoi trattarmi così, io sono la tua futura moglie e
-- Sarah
-- La mia futura moglie Sarah ? Sei sicura ? Perché la mia futura moglie non mi terrebbe nascosto niente -- AJ
-- Io lo faccio per noi, se te lo dicessi tu ti allontaneresti e
-- Sarah
-- ho una notizia per te Sarah, mi sto già allontanando -- AJ
-- Alex guarda che se esci da quella porta adesso non so se mi ritroverai al tuo ritorno -- Sarah
-- Una cosa che non posso ammettere in un rapporto è l'interferenza della mia donna nei rapporti con i miei amici, tu l'hai appena fatto quindi per me puoi fare quello che vuoi -- AJ
Presi il cappotto e me ne andai sbattendo la porta. Ero infuriato, non solo mi teneva qualcosa nascosto ma non voleva stare con il mio fratellino. Era troppo
io amavo Sarah con tutto me stesso ma questo era troppo. Sapevo che se rincasando non l'avessi più trovata mi sarei pentito amaramente di quello che stavo facendo ma questo era il momento di mettere in chiaro le cose : non ero disposto a rischiare che si comportasse allo stesso modo magari anche dopo sposati. I segreti nel mio matrimonio non dovevano esserci e nemmeno le interferenze nelle mie amicizie.
Erano le 10 passate e ancora Nick non si vedeva. Avevamo appuntamento allo studio di registrazione alle 9:00 e Nick era in ritardo di un'ora.
-- Cazzo, si sarà ubriacato ieri sera e oggi non ha sentito la sveglia -- Howie
-- Sei sempre così negativo -- AJ
-- Non sono negativo , è che un ritardo di un'ora è troppo per Nick -- Howie
-- Prova a chiamarlo Brian -- Kevin
-- Faccio io -- AJ
Digitai il numero
-- Nick ? Pronto ? -- AJ
-- Alex ? -- Nick
Già c'era qualcosa che non andava se mi chiamava Alex
-- Nick ? che cazzo stai facendo ? Hai visto che ora è ? Dovevi essere qua un'ora fa ! -- AJ
-- non ce la faccio -- Nick
La voce di Nick sembrava molto debole
-- Non ce la fai ? Perché ? cos'hai ? -- AJ
-- Te l'avevo detto. Vedrai che è uscito con i suoi 4 amichetti ieri sera -- Howie
-- Ancora con quei quattro
! -- Brian
-- Li ho sentiti sai ! -- Nick
-- Nick lasciali stare, cos'hai ? -- AJ
-- Credo di avere la febbre -- Nick
-- non l'hai provata ? -- AJ
-- no -- Nick
-- Perché ? -- AJ
-- Perché non so dov'è il termometro -- Nick
-- Come sarebbe non sai dov'è il termometro
scusa dove lo tieni di solito ? -- AJ
-- Io non lo so
non me lo ricordo -- Nick
-- Ma come è possibile ? Nick , ma hai bevuto ? -- AJ
-- Vai al diavolo AJ -- Nick
Nick mi chiuse il telefono in faccia
-- Cosa ti ha detto ? -- Kevin
-- che pensa di avere la febbre. Ma
mi sembrava confuso . Forse è meglio andare a dare un'occhiata -- AJ
-- E non registriamo niente ? Una giornata intera buttata via così ? Dai, facciamo qualche ora e poi andiamo a pranzare da lui -- Kevin
Kevin aveva ragione, non era il caso di buttare via tutta la mattinata anche perché mi ero alzato all'alba.
Rimanemmo allo studio per un po' e poi all'ora di pranzo raggiungemmo casa di Nick
-- Prendiamo le chiavi riserva, se ha la febbre sarò a letto -- Brian
Entrammo e trovammo la casa completamente al buio
-- Nick, siamo noi ! dove sei ? Sei a letto ? -- Brian
Non ci rispose così io e Brian salimmo le scale mentre Howie e Kevin preparavano la tavola
-- toc, toc, permesso ? Nick
-- Brian
La camera era in penombra e Nick era seppellito sotto le coperte. Brian accese la luce e si sedette accanto a lui .
-- Kaos, bello, è ora di pranzo -- Brian
-- Brian ? -- Nick
Nick tirò fuori la testa dalle coperte e rivelò due occhi gonfi e lucidi e una faccia rossa e sudata
-- Sì sono io . Mamma mia, che aspetto orribile ! -- Brian
-- Chiudi la finestra che c'è freddo -- Nick
-- sono tutte chiuse le finestre Nick -- AJ
-- Brian, chiudi le finestre
mi arriva il vento ! -- Nick
-- Nick non ci sono finestre aperte .-- Brian
Brian gli sentì la fronte
-- Cavolo, brucia. Dov'è un termometro ? -- Brian
Nick parlava lentamente e faticosamente
-- C'è la neve fuori ? -- Nick
-- Ma sta delirando ? -- AJ
-- AJ cerca il termometro. Prova a guardare in bagno o nei cassetti -- Brian
Trovai il termometro e lo porsi a Brian che glielo infilò sotto l'ascella . Nick intanto si teneva appoggiata alla faccia la mano di Brian
-- Brian, forse dovremmo prendere qualcosa di fresco -- AJ
-- sì, bagna un asciugamano -- Brian
-- Brian ? -- Nick
-- dimmi -- Brian
-- ho tanto freddo -- Nick
Brian incominciò a strofinare la schiena e le braccia di Nick per scaldarlo un pochino
-- Aaaahhh ! -- Nick
-- cosa c'è ? -- Brian
Nick incominciò a singhiozzare
-- Mi fai male -- Nick
-- dove sulla schiena ? -- Brian
Nick scosse la testa
-- Sulle braccia ? -- Brian
-- ho freddo -- Nick
-- Mio dio, ma cos'ha ? -- AJ
-- Deve essere la febbre -- Brian
Brian prese il termometro da sotto il braccio di Nick
-- 40 ° . Forse è meglio chiamare il dottore -- Brian
Stavo entrando in panico : Nick la sera prima stava bene, era stato con me. Adesso invece aveva una febbre altissima ed era delirante. Brian sembrava calmo ma continuava ad accarezzargli il viso , cosa che faceva solo quando era preoccupato per il suo fratellino. Chiamai il dottore ed informai Howie e Kevin che si precipitarono su
-- Ma cosa cavolo è successo ? -- Howie
-- Non è stato Brent, Howie -- Nick
Seppure nel suo delirio Nick ricordava perfettamente su cosa batteva in continuazione negli ultimi tempi Howie : su Brent e i suoi amici
-- Quanto ha ? -- Kevin
-- 40 . -- Brian
-- Brian vai giù ad aspettare il dottore, resto io con Nick -- Kevin
-- E perché mai ? -- Brian
-- Perché ha la febbre altissima e non sappiamo da che cosa è data. Potrebbe essere qualcosa di contagioso e un conto è se lo prendiamo noi, un conto è se lo prendi tu -- Kevin
Brian non si mosse continuando ad accarezzare il viso di Nick ma Kevin lo afferrò e lo tirò via a forza
-- Avanti Brian, non è il caso di litigare -- Howie
-- Brian ? dove vai ? -- Nick
-- Da nessuna parte, sono qui -- Brian
-- Nick, Brian va giù ad aspettare il dottore -- Kevin
-- Brian, non lasciarmi da solo
fa tanto freddo qui -- Nick
Nick sembrava così piccolo : era tutto raggomitolato nel letto, con le guance bagnate dalle lacrime che chiedeva al suo migliore amico di restare con lui
-- Brian vai via -- Kevin
-- Ma
al diavolo -- Brian
Brian andò via sbattendo la porta e Nick fece un salto nel letto
-- non è niente Nick , è solo sbattuta la porta -- Kevin
-- Te l'avevo detto che c'era vento AJ Nick
Mi venne spontaneo un sorriso.
Howie si posizionò nel posto lasciato vuoto da Brian
-- Howie, non ho fatto niente ieri sera -- Nick
-- Shhh , Nicky, lo so, stai tranquillo -- Howie
Howie prese un asciugamano e tirò via il sudore che Nick aveva sulla fronte
-- non sei arrabbiato ? -- Nick
-- no Nicky -- Howie
L'espressione di Howie si fece triste perché Nick in quel momento era preoccupato che lui fosse in collera
proprio lui, Sweet D.
-- Prego, si accomodi -- Brian
Brian entrò con il dottore che ci seguiva da quando avevamo incominciato ad essere i Backstreet boys
-- Ragazzi fatemi dare un'occhiata -- Dottore
Ci allontanammo tutti dal letto e guardammo preoccupati il dottore che gli misurava la pressione
-- C'è freddo -- Nick
-- cosa è successo a questo braccio ? -- Dottore
-- E' stato il gatto di un suo amico, Brent -- Howie
Il dottore fissò per un po' perplesso i graffi , quindi riabbassò la manica
-- Ecco ho fatto piccolo. -- Dottore
Si alzò e venne verso di noi
-- Andiamo in clinica da me -- Dottore
-- In clinica ? Perché ? -- Howie
-- Perché ha la febbre molto alta e la pressione molto bassa , potrebbe essere qualcosa di grave
dobbiamo fare degli esami
-- Dottore
-- qualcosa di grave ? tipo cosa ? -- Howie
-- Ragazzi, voglio portarlo in ospedale il più presto possibile
parleremo dopo -- Dottore
-- Che facciamo, lo avvolgiamo in una coperta e lo prendo io in braccio ? -- Kevin
-- Sì va bene -- Dottore
Howie prese una coperta e l'avvolse attorno a Nick
-- dove andiamo ? -- Nick
-- non ti preoccupare Nicky, andiamo solo a fare qualche analisi -- Howie
Era così frastornato che acconsentì senza dire nulla. Kevin lo sollevò e raggiungemmo la macchina : Brian e Howie si misero dietro e Kevin gli adagiò in braccio Nick mentre io e lui ci sistemammo davanti. Nessuno parlò durante il viaggio eccetto Nick che continuava a sentire freddo. Finalmente arrivammo all'ospedale.
Kevin scese dalla macchina e fece per prendere in braccio Nick ma appena gli toccò il braccio destro Nick si mise ad urlare
-- Ma perché ha male quando gli tocchiamo le braccia ? -- Brian
Notai che da sotto la manica della giacca scendeva un rivolo di sangue
-- forse abbiamo rotto qualcuna delle croste -- AJ
-- Ragazzi, lasciate che se ne occupino gli infermieri -- Dottore
dietro di noi c'erano tre infermieri con una barella e il dottore. Presero Nick e lo adagiarono sulla barella.
-- no, non mi lasciate
mi dispiace -- Nick
-- Tranquillo Nicky, ti portano a fare degli esami
appena hai finito ti raggiungiamo -- Howie
Nick spalancò i suoi occhioni blu e ci fissò con una espressione di terrore mentre lo portavano via e noi rimanemmo immobili altrettanto terrorizzati ad osservare la barella scomparire dietro una enorme vetrata
CAPITOLO 13
Restammo per quasi due ore ad aspettare che qualcuno si degnasse di dirci qualcosa. Nick era stato portato nella saletta emergenza e noi ci eravamo accomodati nella sala d'aspetto che si trovava davanti alla porta . Ogni volta che si apriva ci preparavamo ad alzarci. E' incredibile quanto aspetti qualcosa di importante : le provi tutte per vedere se la prossima volta in cui guardi magari cambia qualcosa, magari quel qualcuno che esce dalla porta è la persona giusta che stavi aspettando.
Mi passò di tutto per la mente in quelle due ore : cosa cavolo aveva Nick ? Presi in considerazione dalla semplice faringite di cui lui spesso soffriva alla cosa più grave che mi venne in mente ovvero una meningite
ma perché doveva avere una meningite ? Nulla aveva un senso. Gli altri facevano più o meno quello che facevo io ovvero pensavano cercando di far scorrere il tempo. Finalmente la porta si aprì e lasciò uscire la persona giusta : il nostro medico.
-- Scusate ma ho fatto fare alcuni test a Nick che hanno richiesto un po' di tempo -- Dottore
-- allora, cos'è ? La solita faringite un po' più forte ? -- AJ
-- no, come sospettavo è qualcosa di più serio : è una infezione -- Dottore
-- contagiosa ? -- Howie
Kevin gettò subito una occhiataccia a Brian
-- No, si è infettata qualche ferita, è per quello che ha la febbre così alta , perché se ne sono infettate un po'
niente di terribile per fortuna è un'infezione ancora iniziale però poiché appunto sono più d'una le ferite coinvolte è meglio prenderla seriamente. Abbiamo incominciato a dargli degli antibiotici sia per via sistemica che su ogni ferita quindi entro domani la febbre dovrebbe abbassarsi -- Dottore
-- Splendido, meno male ! -- Brian
Tirammo un sospiro di sollievo e ci sorridemmo a vicenda
-- Possiamo vederlo ? -- Kevin
-- Adesso sta riposando ed è in terapia intensiva perché ha la pressione molto bassa e vogliamo tenerlo sotto controllo. Quindi forse è meglio che solo uno di voi entri e gli che gli altri lo vedano domani -- Dottore
-- Dannato gatto
anche infetto era
maledetto lui e il suo padrone ! -- AJ
-- Gatto ? Quale gatto ? -- Dottore
-- Il gatto di Brent, quello che lo ha graffiato in quel modo. Sono quei graffi che hanno provocato l'infezione , vero ? -- Howie
Il dottore ci fissò con uno sguardo quasi di pietà : erano otto anni che lo conoscevamo e quando ci guardava così c'era qualcosa di molto grave
-- cosa c'è ? -- Kevin
Il dottore fece un respiro profondo e fissò per un istante il pavimento. Poi si girò verso la porta e ci fece segno di seguirlo.
Arrivammo fino alla terapia intensiva . Non ero mai entrato in quel posto nemmeno quando Brian era stato operato perché avevano fatto entrare solo la famiglia e Nick. C'era un silenzio terrificante che strideva con la confusione del resto della clinica. Alla fine del corridoio di entrata contai 8 infermiere ognuna seduta ad una scrivania davanti ad un vetro che si affacciava su altrettante camere in cui si trovavano i pazienti gravi. Non potei fare a meno di guardare dentro ad uno dei vetri e mi sentii male vedendo tutti quei macchinari e quei fili attaccati a quella povera persona
-- Venite : Nick non è qui perché non è in pericolo di vita. Abbiamo questa altra zona in cui teniamo i pazienti che sono da controllare ma non sono gravi. -- Dottore
Aprì una enorme porta gialla e ci trovammo davanti alla stessa scena di prima , con infermiere e vetri ma guardando dentro vidi che l'uomo dall'altra parte stava giocando a carte
mi sentii subito meglio.
Il dottore disse una cosa sottovoce ad una infermiera che si alzò da una scrivania ed entrò nella porta subito adiacente al vetro che le era davanti. Quindi il dottore ci disse di avvicinarci
-- Ecco Nick -- Dottore
Al di là dal vetro c'era il nostro fratellino. Era immobile nel letto con due tubicini dell'ossigeno nel naso e alcune flebo in una mano. Era rosso in faccia, probabilmente per la febbre ma stava dormendo tranquillamente. Aveva fuori dalle coperte solo la testa e il braccio destro per via delle flebo
-- come vedete sta dormendo. Le flebo sono per reidratarlo poiché ha perso molti liquidi e per dargli gli antibiotici -- Dottore
Il dottore fece un cenno all'infermiera che era ora accanto a Nick
-- C'è una cosa che vi voglio fare vedere -- Dottore
L'infermiera afferrò il lenzuolo che copriva Nick e lo abbassò lasciandolo nudo fino all'inizio delle gambe.
-- Mio Dio !!! -- Howie
Quelle furono le uniche parole che disse Howie prima di mettersi le mani in faccia ed allontanarsi dal vetro. Brian si sedette sulla sedia lasciata libera dall'infermiera mentre Kevin mi scansò violentemente e si appiccicò al vetro. Io per un attimo mi sentii le orecchie fischiare
poi chiusi gli occhi sperando fosse tutto un incubo !
Non era possibile : Nick era pieno di tagli, di tutte le dimensioni... grandi , piccoli, dritti, storti, alcuni con solo croste , altri coperti da cerotti, altri verniciati dal mercurio cromo. Erano ovunque : oltre al braccio destro si trovavano anche sul braccio sinistro, sul torace, intorno ai capezzoli, sulla pancia, intorno all'ombelico e poi giù fino a terminare all'inizio della peluria degli organi genitali.
Un gatto ? ma quale gatto
forse una tigre
no , non ci potevo credere! Tra le lacrime , balbettai qualcosa di veramente stupido ma in quel momento preferivo essere stupido piuttosto che pensare alla verità
-- Potrebbe essere una malattia della pelle ? -- AJ
Howie tornò verso di noi e mi mise una mano sulla spalla
-- Viene chiamata "automutilazione" : è una patologia che indica un importante disagio interiore in cui i pazienti si puniscono per cose di cui si ritengono responsabili. E' più o meno lo stesso principio dell'anoressia e si manifesta con una continua violenza contro se stessi -- Dottore
L'infermiera coprì Nick ma noi continuammo a guardarlo dormire immobile nel letto
-- Ma come è possibile ? Proprio Nick ? -- Kevin
-- E' inutile adesso stare a pensare perché e come è potuta accadere una cosa simile : adesso l'importante è aiutarlo a venirne fuori. Da quanto ho potuto vedere Nick è ancora all'inizio della malattia: non ha cicatrici vecchie e i tagli non sono profondi, non c'è stato bisogno di punti per nessuno. E' stato un bene che lo abbiamo scoperto adesso, credetemi.-- Dottore
-- Ne ha anche sulle gambe ? -- Kevin
-- Sì, sulle cosce ma niente sulla schiena o sugli organi genitali -- Dottore
-- con cosa se li è fatti ? -- Kevin
-- a giudicare dal tipo di tagli direi con un taglierino o con delle lamette
come dicevo alcuni sono molto superficiali, altri un po' meno ma nessuno quasi sicuramente lascerà cicatrici. Fisicamente sta abbastanza bene a parte l'infezione e la pressione molto bassa derivata dal fatto che ha comunque perso sangue per ogni taglio. Non avete notato nulla nei giorni scorsi?--Dottore
Ora le lacrime mi scendevano a fontana : io avevo addirittura visto il sangue sulla maglietta e non avevo sospettato nulla !
-- Era molto strano e anche un po' più debole del solito ma da questo a pensare
-- Howie
-- Sì, col senno di poi è facile fare diagnosi ! -- Dottore
Che perfetti idioti : mi sentivo gli occhi di Brian puntati addosso
credo volesse uccidermi per non essermi accorto di nulla!
-- Qual è il prossimo passo ? -- Howie
-- E' uguale a quanto avete fatto per l'alcolismo di AJ : bisogna che Nick ammetta il suo problema e che accetti di farsi aiutare. In seguito sarebbe indicato il ricovero in una clinica
per esempio anche nella clinica dove è stato AJ c'è un padiglione dedicato alla cura di questo tipo di pazienti -- Dottore
Mi sentivo scoppiare : Nick doveva passare tutto quello che avevo passato io ?
-- Posso restare con lui questa notte ? -- Brian
-- Brian ascolta, Nick dormirà tutta la notte e io vorrei che la prima persona che incontrasse domani mattina fosse uno psicologo. E poi secondo me sarebbe meglio se andaste tutti a dormire: lo so che non state bene, nessuno di voi, e soprattutto tu Brian è meglio se dormi in un letto e cerchi di calmarti -- Dottore
Kevin finalmente staccò il naso dal vetro e si girò verso Brian
-- Andiamo a letto tutti, è inutile che stiamo qui, il dottore ha ragione -- Kevin
Diedi un ultimo sguardo a Nick prima che il dottore ci spingesse fuori
-- ci vediamo domani mattina ragazzi -- Dottore
Il dottore si voltò per rientrare nella terapia intensiva quando Howie lo richiamò indietro
-- dottore, si ricordi di lasciare
-- Howie
-- Gli ho fatto accendere la lampada sul comodino
state tranquilli -- Dottore
Ci offrì un ultimo sorriso e l'enorme porta con su scritto " Terapia intensiva" si chiuse dietro di lui lasciandoci nell'atrio freddo della clinica ad affrontare l'ennesima dura prova che la vita ci aveva riservato.
CAPITOLO 14
Rimanemmo per alcuni minuti immobili in piedi a fissare quella porta. Io davvero non sapevo cosa fare : il mio cervello mi mandava miriadi di pensieri ogni frazione di secondo.
Nessuno di noi osava guardare l'altro. Ma come era potuto succedere ? Era facile per il dottore dire che era del tutto inutile domandarsi il perché e il per come ma
come facevamo a non domandarci cosa cazzo era preso a Nick per ridursi così? Era solo all'inizio della malattia ? Ma se era tutto pieno di tagli, come faceva a dire che era all'inizio ? Che casino , il mio cervello stava per scoppiare!
Che idoti, che scemi, che deficienti
tutti preoccupati perché andava in giro per club di sera e ogni tanto si ubriacava
tutti preoccupati per la vicinanza di Brent e dei suoi amichetti
tutti attenti a come mangiava , se mangiava , quanto mangiava per il terrore che cadesse in qualche disordine alimentare
e invece
e invece Nick chissà da quanto tempo prendeva una lametta o un taglierino o chissà cos'altro e se li ficcava nella pelle ! non potevo nemmeno pensarci, mi venivano i brividi
chissà che male
ogni taglio !
Ok ero combattuto tra due pensieri : Nick era impazzito o Nick era un coglione ! Almeno io bevendo non mi facevo del male fisico
ma questo era fuori da ogni mia possibile comprensione.
-- Ragazzi è meglio se andiamo adesso -- Kevin
Kevin fu il primo a rompere il silenzio : aveva un viso distrutto, non l'avevo visto così nemmeno dopo il litigio con me che mi portò in clinica. Si vedeva che era lì lì per piangere ma si stava trattenendo
-- Sì, è meglio andare così torniamo presto domani mattina. Tu e Brian dormite da me, non c'è bisogno di andare ad aprire il vostro appartamento
e poi non ho voglia di stare da solo -- Howie
Howie invece sembrava abbastanza calmo ma da come lo conoscevo io, stava odiando se stesso per non aver capito quale dramma stava vivendo il suo Nicky. Howie era attaccatissimo a Nick anche se non sempre lo dimostrava, ma solo perché Nick gli stava sempre addosso tormentandolo. So per certo che era quello che si stava colpevolizzando più di tutti
-- Ok , telefono a Leigh da casa tua allora -- Brian
Brian era invece incazzatissimo. Dal suo sguardo voleva prendermi a calci ma io già lo volevo fare da solo e
-- Piantala di guardarmi così, sto già abbastanza male -- AJ
-- E' il minimo visto quello che avete combinato -- Brian
-- Calma, stiamo calmi -- Kevin
-- Stiamo calmi ? Dobbiamo stare calmi ? Lo sai cosa mi ha risposto il signorino quando gli ho detto che volevo Nick in Kentucky? Si è incazzato dicendo che loro erano perfettamente in grado di occuparsi di Nick,. Mi ha detto che ero eccessivo, che Nick stava bene, che non c'era nulla di cui preoccuparsi. Dici che adesso c'è qualcosa di cui dobbiamo preoccuparci AJ ? O dobbiamo incominciare quando lo troviamo con una pallottola in testa ! -- Brian
-- Brian, non è stata colpa di AJ e nemmeno mia -- Howie
-- Certo che no , e di chi è la colpa ? solo di Nick ? Mi spiegate come cazzo è possibile che non abbiate mai visto nulla di strano ? Non è possibile ! Ma avete visto quanti tagli ha ? Mai una volta avete notato del sangue ? -- Brian
-- Certo che l'ho visto ma come potevo immaginare che fosse per quel motivo ? cosa ne potevo sapere ? -- AJ
-- tu ti eri accorto di qualcosa ? -- Howie
-- Un paio di volte l'ho beccato con la maglia sporca di sangue, ma mi diceva che era il naso -- AJ
-- Mio Dio AJ ! -- Kevin
Kevin tirò un pugno alla parete e fui grato di ciò perché era evidente che avrebbe voluto tirarlo a me. Ma qualcun altro voleva farmi la pelle
mi sentii prendere per il colletto e sbattere contro il muro
-- Se non ti volessi così bene ti ucciderei AJ -- Brian
-- Brian fermo, lascialo ! -- Howie
Brian mi lasciò e io scoppiai a piangere . Howie si avvicinò e mi prese sottobraccio
-- andiamo a casa, è inutile questa discussione ci fa stare solo peggio. Dobbiamo calmarci e riordinare le idee per aiutare Nick -- Howie
L'unico che non mi guardava con occhi truci era Howie, il mio ex migliore amico, che in quel momento sentii così vicino. Brian e Kevin invece non mi rivolsero la parola ed uscirono dalla porta dell'ospedale
-- Che fai, vieni a casa mia anche tu ? -- Howie
-- no, vado a casa di Nick a riprendere la macchina e poi vado da Sarah -- AJ
-- Ok, starai bene da solo ? -- Howie
-- Sì -- AJ
Howie mi abbracciò come non faceva da mesi e raggiunse Brian e Kevin mentre io presi un taxi e mi diressi verso casa del mio fratellino
-- AJ
AJ
-- Howie
Mi sentii scuotere pesantemente
non capivo
Nick era per terra
dovevo soccorrerlo
-- AJ ! -- Howie
Howie urlava come un matto e aprii gli occhi
-- Nick
Nick
-- AJ
-- AJ, sono Howie
guardami, sono Howie -- Howie
Misi a fuoco lentamente il suo viso che era esattamente davanti al mio. Mi copriva la visuale: dovevo vedere Nick
-- Spostati, spostati ! -- AJ
-- AJ, ma cosa
-- Howie
Spostai bruscamente Howie che quasi cadde : avevo recuperato la mia forza?
-- Dov'è Nick
dov'è andato Nick ? -- AJ
Non c'era più, dietro ad Howie non c'era nulla : non c'era Nick, non c'era la pozza di sangue, non c'era la lametta. Mi voltai verso di lui incredulo
-- AJ, Nick è in ospedale, non ricordi ? L'abbiamo portato ieri
non ti ricordi cosa è successo ? -- Howie
-- Sì, certo che ricordo ma lui era qui, era qui con me e dovevo aiutarlo ma non ci sono riuscito
lui era proprio qui , con la lametta in mano e si faceva del male e io non riuscivo ad andare da lui e
-- AJ
Mi girai verso Howie e lessi nei suoi occhi una grande tristezza
-- Mio Dio ! -- AJ
Tutto sudato e tremante mi risedetti sulle scale dove evidentemente mi ero addormentato prima. Howie si posizionò accanto a me prendendo in mano la foto che avevo staccato dal muro
-- che ore sono ? -- AJ
-- Sono le 9 del mattino -- Howie
Ecco perché non mi sentivo ubriaco, perché avevo dormito così tanto da smaltire la sbornia
-- Cosa ci fai qui ? -- AJ
-- Sarah mi ha telefonato chiedendomi se sapevo che fine avevi fatto visto che non ti vedeva da ieri mattina e ho capito che evidentemente eri rimasto qui. Dovresti chiamarla perché era spaventata a morte -- Howie
-- Le hai raccontato cosa è successo ? -- AJ
-- Più o meno, le ho detto che Nick era in ospedale e che non stava bene e lei mi mi ha praticamente chiuso il telefono in faccia dicendo di farla chiamare da te appena ti vedevo -- Howie
Howie sembrava a pezzi, probabilmente io ero l'unico che aveva dormito quella notte. Era come se qualcuno gli avesse succhiato tutte le energie: povero Howie, aveva già visto sua sorella star male e di certo non poteva sopportare di vedere anche il suo fratellino. Sperai che non si accorgesse che avevo bevuto la sera prima ma quando tirai su lo sguardo mi trovai davanti alla faccia la bottiglia vuota della Vodka che mi ero completamente scolato
-- Dimmi che l'hai vuotata nel lavandino -- Howie
Provai con tutte le mie forze a dirglielo, forse qualche mese prima ce l'avrei di sicuro fatta perché era all'ordine del giorno mentire su quanto bevevo, ma adesso non ci riuscivo più. Provai ad annuire ma dalla bocca mi uscì fuori:
-- No, l'ho vuotata nel mio stomaco -- AJ
Howie si alzò sospirando
-- Colpa mia, l'ho comprata io a Nick -- Howie
-- D , mi dispiace -- AJ
-- Lo so AJ, lo so. Avanti, dobbiamo andare in ospedale da Nick, Kevin e Brian a quest'ora saranno già là -- Howie
Mi alzai aiutato da Howie e insieme ci avviammo verso la clinica : mi sentivo l'essere più squallido del mondo. Howie non mi aveva detto nulla ma era chiaro che era profondamente scosso dalla mia ricaduta . Solo che lui anche in quel momento stava pensando a me, sapeva che ero distrutto e che non avrei sopportato una sua sfuriata , che sarei crollato definitivamente. Era questo che mi rendeva differente da Howie e dagli altri : loro mettevano sempre e comunque i loro altri fratelli davanti alle loro esigenze mentre io no, io ero un egoista, io non riuscivo mai ad aiutarli nel momento del bisogno, nemmeno adesso che c'era bisogno di tutti per Nick, io ero crollato prima ancora di incominciare. Non ebbi il coraggio di dire nulla ad Howie durante il viaggio
solo :
-- Appena Nick starà un po' meglio andrò un altro mese in clinica -- AJ
Howie non mi guardò neppure, credo non ne ebbe la forza.
Non riuscii a tornare a casa mia
ancora una volta arrivai a casa di Nick e invece di prendere la mia macchina e andare a casa mi ritrovai disteso sul divano di Nick , incapace di lasciare quel posto. Lo so, era strano il mio comportamento, erano strani i miei pensieri, tutto era strano ma non ci potevo fare niente. Dalla mia posizione vedevo la scala su cui mi ero addormentato la sera prima e il posto in cui avevo osservato Nick ferirsi con la lametta
o meglio, il posto in cui avevo sognato di vedere Nick farsi del male.
Appena lasciato l'ospedale ero corso via per paura che Kevin si accorgesse che avevo bevuto: non era il caso di confessare questa terribile cosa in quel momento e sapevo per certo che Howie non gli avrebbe detto niente.
-- AJ ? -- Howie
-- ciao, come mai qui ? -- AJ
-- non riuscivo a dormire a casa e Dio solo sa se ho bisogno di dormire
così magari restando qui ci riesco -- Howie
-- Forse. Vai in una delle camere ? -- AJ
-- Sì, credo di sì. Hai mangiato qualcosa ? -- Howie
-- no, non ho proprio fame
sai effetto post-sbornia -- AJ
Howie si rabbuiò
-- D, mi dispiace, davvero non hai idea di quanto mi dispiace -- AJ
-- E' stata la prima volta ? -- Howie
Pensai per un attimo a mentire ma non ce n'era più motivo, ormai D sapeva tutto
-- no, ho bevuto una birra due sere fa, e mi ha visto Nick -- AJ
-- Mio dio AJ
perché
-- Howie
-- Non lo so, perché avevo litigato con Sarah, perché qua tutti stavano bevendo o semplicemente perché ne avevo voglia e ho trovato delle scuse per farlo , non lo so -- AJ
-- Ma perché non sei venuto da me, avevi detto che volevi che il nostro rapporto ritornasse come prima, perché non sei venuto da me, perché ancora una volta non ti sei fidato di me ? -- Howie
-- io non lo so
però nel momento in cui ho visto Nick fissarmi con quelli occhi ho deciso che non l'avrei più fatto
poi è successo quello che è successo ieri e
-- AJ
-- Nick ti ha visto bere ? Nick ti ha visto bere la sera prima di
-- Howie
Fino a quel momento non ci avevo pensato ma
era vero Nick mi aveva visto bere la sera prima dello scoppio dell'infezione e del ricovero in ospedale. Tutti i pezzi incominciavano a trovare la loro esatta collocazione : Nick mi vedeva bere e si feriva, era questo quello che succedeva ? Non era possibile, non poteva essere vero. Ero io allora la causa di quello che aveva fatto Nick ?
Mi alzai di scatto e corsi verso il frigo
-- AJ , che fai ? -- Howie
Lo aprii e tirai fuori tutte le birre che c'erano scaraventandole dentro la pattumiera
-- Maledizione , maledizione -- AJ
-- Alex, calmati, Alex ! -- Howie
Howie mi tirò da dietro e caddi a terra singhiozzante. Lui si inginocchiò vicino a me e mi strinse tra le sue braccia.
-- J, non è stata colpa tua, una cosa così grave non può derivare solo da un motivo
lo sai questo -- Howie
No, in realtà non lo sapevo, o meglio lo sapevo inconsciamente ma in quel momento mi sentivo io l'unico motivo di tutto il dolore di Nick
Howie era bianco come un lenzuolo e per la prima volta dopo tanto tempo pensai agli altri e non a me stesso e sentii che Howie non avrebbe resistito oltre : era distrutto per ciò che aveva Nick e per ciò che avevo fatto io
-- D, andiamo un po' a letto adesso -- AJ
-- Sei sicuro ? Non vuoi parlare un po' ? -- Howie
Certo che volevo parlare, volevo parlare e dirgli tutto quello che sentivo dentro
e avevo un assoluto bisogno di farmi consolare dal mio migliore amico
ma dovevo pensare anche a lui
-- Sì, sono sicuro, sono stanco, voglio dormire un po'
ne riparliamo quando ci alziamo -- AJ
-- Ok, come vuoi -- Howie
Andammo su per le scale e d'istinto entrammo nella stanza di Nick decisi a dormire nel suo letto. In realtà ci rendemmo conto che non era stata una buona idea poiché le lenzuola di Nick erano ancora quelle del giorno prima ed erano sporche di sangue.
Howie con le lacrime agli occhi le tolse con violenza dal letto e poi vi si distese sopra voltandomi le spalle. Il letto di Nick era matrimoniale così io mi misi dall'altra parte. Howie non si mosse più ma lo sentii piangere fino a che non mi addormentai
non so quanto ci misi ma non fu di sicuro poco.
Seguii il dottore nella stanza di Nick. Appena aprì la porta capii subito perché il dottore era così ansioso che andassi dal mio fratellino : Nick era in piedi in mezzo alla stanza e stava urlando a squarciagola contro un'infermiera.
-- Senta, o lo fa lei o lo faccio io! -- Nick
-- Cerchi di calmarsi, io non posso prendere una decisione del genere. Spetta al dottore -- Infermiera
-- Bene allora lo chiami
subito ! -- Nick
-- sono qui Nick, cosa c'è ? -- Dottore
In realtà il dottore sapeva benissimo cosa c'era avendolo visto dalle telecamere ma era chiaro che voleva far parlare Nick
-- Deve togliermi questo affare -- Nick
-- che cosa , la flebo ? -- Dottore
-- Sì -- Nick
-- Perché ? -- Dottore
-- Perché voglio uscire, non c'è più motivo che stia qui dentro -- Nick
-- In realtà sei ancora debole e
non hai parlato con qualcuno dei medici di questo reparto ? -- Dottore
-- Sì, tutto il pomeriggio , ed è per questo che voglio andarmene -- Nick
-- non capisco -- Dottore
-- ho parlato con uno strizza-cervelli oggi pomeriggio
uno strizza-cervelli ! Vuol dire che sono in psichiatria ! io non devo stare qua, non c'è alcun bisogno che stia qua. Io non sono pazzo ! -- Nick
-- questo lo sappiamo , ma non è che solo i pazzi parlano con psichiatri e psicologi -- Dottore
Nick d'istinto mi guardò come per scusarsi : era una vita che io avevo a che fare con gli psicologi e questo Nick lo sapeva benissimo e si sentì in colpa per quanto aveva detto. Ma non mi ero di certo offeso, figuriamoci, quello era l'ultimo dei miei pensieri !
-- Lo so benissimo
non era quello che volevo dire -- Nick
-- e allora cosa volevi dire ? -- Dottore
-- Ecco, mi sta parlando come quello di oggi pomeriggio, mi sta psicanalizzando senza motivo ! -- Nick
-- Nick non spetta a me decidere se non c'è motivo che tu rimanga qui ma allo specialista -- Dottore
-- Senta mi sono stancato, lei mi conosce da anni, lo sa che sto bene e inoltre io non sono obbligato a stare qui. Voglio andarmene quindi prepari le carte per la dimissione e mi tolga questo affare di dosso -- Nick
Nick era come ossessionato dalla flebo che era fermata sulla sua mano destra
chissà perché !
-- Nick senti, perché non parli un po' con AJ e poi decidi con calma ? -- Dottore
Con chi ? No, perché con me ? Io me ne stavo lì in silenzio in un angolino buono buono
perché tirarmi in causa ? E poi figuriamoci dopo la dormita post sbornia
non ero prorpio in grado. Ma dove cavolo era finito Howie ? Ma cosa stavo dicendo, Ero perfettamente in grado di parlare con il mio fratellino
o no ?
-- Ma quale parlare con AJ, non c'è nulla di cui parlare, voglio uscire e voi non mi potete tenere qui contro la mia volontà--Nick
-- E' vero ma
-- Dottore
-- Basta !!! -- Nick
Nick prese in mano il tubo della flebo e se la strappò con forza
-- Nick ! -- AJ
Il sangue schizzava fuori dalla mano di Nick come una fontanella ma la cosa più incredibile era la sua faccia : non aveva un'espressione di sofferenza o qualcosa di simile
no, era quasi compiaciuto. Mi sentii morire. L'infermiera corse verso di lui con un fazzolettino che aveva tirato fuori dalla tasca per fermare la perdita di sangue ma Nick si divincolò come se non volesse assolutamente fermare quello zampillo rosso.
-- Vado a prendere qualcosa per tamponare -- Infermiera
Il dottore afferrò la mano Nick e ci pigiò sopra il fazzolettino per bloccare l'emorragia. Dopo pochi secondi rientrò l'infermiera con un pezzo di cotone e un cerotto che applicò sulla ferita.
-- Prendo un camice pulito e chiamo gli addetti alle pulizie -- Infermiera
-- Non ho bisogno di un camice, ho bisogno dei miei vestiti perché devo uscire di qua -- Nick
-- Mi dispiace ma lei non ha vestiti perché l'hanno portata qua in pigiama il giorno del ricovero. -- Infermiera
Bene, un punto a nostro favore !
-- Ok, me li farò portare . AJ chiama qualcuno e digli che mi porti qualcosa da mettermi. E nel frattempo lei, mi prepari le carte per la dimissione -- Nick
-- Va bene lo farò -- Dottore
Ma come lo farò
no, non ceda così !
Il dottore uscì seguito dall'infermiera che mi diede in mano il camice pulito
-- Telefona a Howie -- Nick
Nick aveva un tono autoritario che mi ricordava quello di Kevin e non mi piaceva affatto
-- Sì, adesso lo faccio -- AJ
Nick vacillò pericolosamente e lo afferrai appena in tempo per impedirgli di cadere rovinosamente a terra
-- forse è meglio se ti sdrai, hai appena perso del sangue -- AJ
-- non ti preoccupare
passa subito -- Nick
-- chaimo un'infermiera -- AJ
-- non c'è bisogno -- Nick
-- come no, sei pallido come un lenzuolo, stai per svenire -- AJ
-- Ti ho detto che passa subito, è questione di minuti, poi passa... sempre -- Nick
-- Lo dici come se ci fossi abituato -- AJ
Nick abbozzò un sorriso e si sedette sul letto. Che stupido che ero
certo che ci era abituato, chissà da quanto tempo lo faceva
che stupido !
CAPITOLO 18
Dovevo dirgli qualcosa, lo sapevo che dovevo parlare, quello era il momento giusto, dovevo convincerlo a restare ma non sapevo cosa dire. Mi sentii una schifezza
ancora una volta
e cambiai argomento.
-- Perché mentre aspettiamo non ti infili questo camice pulito ? Mi sta venendo da vomitare con tutto quel sangue sul tuo. -- AJ
Nick sbuffò ma prese in mano il camice pulito
-- Mettiti davanti a me -- Nick
-- Perché ? -- AJ
-- Perché almeno mi copri un po' -- Nick
E dicendo questo mi indicò la telecamera
-- Credo non sia guardarti nudo il motivo per cui le hanno messe -- AJ
-- Io non vedo altri motivi. Forse stanno girando un filmino che venderanno poi su Internet ! -- Nick
Sul momento mi venne da sorridere alla battuta di Nick ma tornai immediatamente serio : quello era il momento che aspettavo.
-- Forse hanno semplicemente paura che ti faccia del male -- AJ
-- Senti perché non vai tu a prendermi a casa i vestiti ? -- Nick
-- Perché non ho la macchina -- AJ
-- Prendi un taxi -- Nick
Nick si tolse il camice per mettersi quello pulito e io mi ritrovai di nuovo davanti il suo torace, le sue braccia e le sue gambe martoriate dai tagli. Dovetti impegnarmi per non mettermi a piangere : avevo voglia di prenderlo a schiaffi o di piangere ma ero troppo rintronato per fare sia l'uno che l'altro. Rivolsi l'attenzione al mio cellulare sul quale stavo digitando il messaggio da mandare a Howie in cui gli dicevo di portare il più in fretta possibile il suo sedere in ospedale perché Nick voleva i suoi vestiti per andarsene a casa
-- L'hai mandato a Howie ? -- Nick
-- Cosa ? -- AJ
-- Il messaggio -- Nick
-- Sì -- AJ
Niente da fare, il mio sguardo era calamitato verso il corpo nudo di Nick e lui se ne accorse
-- Girati -- Nick
-- Cosa ? -- AJ
-- Voltati, ho diritto ad un po' di privacy -- Nick
-- Nick guarda , non è proprio giornata -- AJ
-- Non ne dubito -- Nick
-- Cosa vuoi dire ? -- AJ
-- Niente -- Nick
Nick terminò di allacciarsi il camice sulla schiena ma avevo capito a cosa si riferiva : alla mia faccia post-sbornia che lui conosceva benissimo e non c'era modo di nascondere
Finalmente si aprì la porta e arrivò qualcuno in mio soccorso.
-- Ciao, che succede? -- Kevin
-- Niente, voglio solo uscire visto che non ci sto a fare nulla qui -- Nick
-- Potresti rimane per riposare un po' -- Kevin
-- Riposerò a casa -- Nick
-- Devi parlare con qualcuno di quello che è successo -- Kevin
-- l'ho già fatto per tutto il pomeriggio -- Nick
-- Ed è servito ? -- Kevin
-- Senti Kev, sto bene e starò ancora meglio quando sarò a casa mia -- Nick
-- Quello che hai fatto non è da qualcuno che sta bene -- Kevin
-- E' stato solo un momento, adesso sto bene -- Nick
-- Deve essere stato bello lungo come momento visto come ti sei ridotto ! -- AJ
-- AJ, ma non hai altro da fare ? Perché non guardi fuori, ci sarà sicuramente un bar in questo ospedale
sono sicuro che troverai qualcosa da fare lì -- Nick
Provai un dolore indescrivibile alle parole di Nick
-- Io almeno non ho mai messo in pericolo la mia vita -- AJ
-- Davvero ? Fino ad ora
vedremo in futuro ! -- Nick
Kevin mi fissò cercando una spiegazione a quello che stava dicendo Nick e io dovetti guardare altrove per non fargli capire che avevo ricominciato a bere
-- Adesso non siamo qui per me ma per te. Quindi non cambiare discorso . Hai bisogno di aiuto, hai bisogno di capire
io lo so , ci sono passato ! -- AJ
-- Tu non sai niente AJ -- Nick
-- Magari
una clinica specializzata potrebbe aiutarti -- AJ
-- cosa ? ma tu sei completamente impazzito
l'alcool ti ha bevuto il cervello ? Quello che ha bisogno di una clinica sei tu visto che hai ricominciato a bere. -- Nick
Nick mi stava ferendo a morte ma era normale
era il suo modo di difendersi, l'avevo fatto anche io. Anzi mi sembrava di rivedere me quando le persone che mi volevano bene mi dicevano che avevo bisogno di aiuto.
-- E' vero ? -- Kevin
Kevin era bianco come le pareti della stanza . Aveva uno sguardo incredulo e preoccupato.
-- Senti non dobbiamo occuparci di me in questo momento ma di Nick
è lui che sta male -- AJ
-- Rispondimi AJ -- Kevin
Kevin non ebbe bisogno di aspettare la mia risposta : me la lesse negli occhi ed uscì sbattendo la porta.
Ecco fatto
ci mancava solo questa !
-- Scusa -- Nick
-- Scusa 'sti cazzi , non avevi alcun diritto di dirglielo, era una cosa mia
dovevo essere io a dirglielo ! -- AJ
-- E tu non hai alcun diritto di trattarmi così -- Nick
-- Ho tutti i diritti eccome, guarda come ti sei ridotto -- AJ
-- Ti ho già detto che è stato solo un momento , sto bene adesso. -- Nick
-- Nick perché non me lo hai detto ? io mi sono confidato con te, ho pianto sulla tua spalla la prima volta in cui mi sono rimesso a bere, ti ho fatto venire con me alle riunioni dell'anonima, mi sono fidato ciecamente di te
perché non me l'hai detto ? -- AJ
-- Perché non c'era niente da dire, e non c'è neppure adesso -- Nick
-- Come fai a stare qui davanti a me a dirmi che non c'è nulla di cui parlare. Allora perché ti sei fatto tutti quei tagli ? Perché non c'era niente ? -- AJ
-- Devi andare avanti ancora a lungo ? Perché io inizio ad essere stanco di sentire sempre le stesse cose. O forse stai cercando qualcuno su cui spostare l'attenzione così da non concentrarci sul fatto che hai ricominciato a bere ? -- Nick
-- La sai una cosa ? -- AJ
-- cosa ? -- Nick
-- Eccomi qui -- Howie
Howie
sempre al momento giusto
in realtà forse era il momento giusto perché non so cosa avrei potuto dirgli in quel momento, magari saremmo finiti sul pavimento a darcele di santa ragione, e forse sarebbe stato meglio perché almeno avremmo dato sfogo alla nostra rabbia
e forse il seguito non sarebbe stato così terribile come invece fu
forse !
CAPITOLO 19
Howie entrò e dal modo in cui mi guardò aveva capito all'istante che eravamo nel mezzo di una lite
-- Ciao Nicky, come stai ? -- Howie
-- Mi hai portato i vestiti ? -- Nick
-- Ti ho chiesto come stai -- Howie
-- Me li hai portati o no ? -- Nick
-- Sì, te li ho portati ma pensavo fosse uno scherzo -- Howie
-- Nessuno scherzo. Dammeli
per favore -- Nick
-- Nick ascolta
-- Howie
-- Insomma basta ! sono maggiorenne e posso fare quello che voglio, non devo rendere conto a voi ! E se non la piantate prendo la barca e me ne vado in mare aperto
lì di sicuro non potrete rintracciarmi e rompermi le scatole -- Nick
Per carità, ci mancava solo quello : lui da solo in mezzo all'oceano
lì sì che non saremmo mai riusciti a raggiungerlo
e Howie stava pensando la stessa cosa .
-- Calmati. Ecco i vestiti, tieni
e queste sono le carte per la dimissione che il dottore ha preparato, devi solo firmarle--Howie
-- Bene
grazie -- Nick
Pur nella sua ira e nella sua posizione di autodifesa Nick era sempre Nick e dopo ogni suo sbotto gli si leggeva in faccia che si sentiva colpevole per averci urlato contro
-- Nick guarda che esci contro il mio parere e contro quello degli altri medici di questo reparto
sotto la tua responsabilità -- Dottore
-- Benone, dove devo firmare ? -- Nick
-- Qui -- Dottore
-- Nick firmò le carte e il dottore prese la via della porta facendoci segno di seguirlo . Una volta fuori chiuse la porta alle sue spalle e si girò verso di noi
-- Non potete fare nulla per tenerlo qui ? -- Howie
-- No, purtroppo . Sentite , non lasciatelo mai da solo ; fate sparire tutto ciò che potrebbe usare per tagliarsi e soprattutto convincetelo a farsi ricoverare, anche solo per un mese -- Dottore
-- Nick però sembra abbastanza in sé, non capisco come possa essersi fatto tutto ciò -- Howie
Sapevo cosa voleva dire Howie, anche io ogni tanto mi chiedevo se non fosse tutto solo un terribile equivoco perché Nick era normale
se non fosse stato per il suo corpo
ed era quello che ci riportava alla triste realtà che c'era qualcosa di molto grave in lui.
-- La mente umana è molto strana, soprattutto quando c'è di mezzo la depressione -- Dottore
-- Depresso ? Pensa che Nick sia depresso ? -- Howie
Howie non era mai stato un grande genio in queste cose perché era sempre stato una delle persone più stabili che io conoscessi. Sì, anche lui soffriva molto quando succedeva qualcosa di grave ma non arrivava mai al tracollo perché
e questa è una teoria AJ McLean, modestamente
perché lui amava talmente tanto gli altri da non potergli far del male. Ok, lo so che è un po' contorto ma provate a capirmi : Howie era forse la più bella persona che conoscevo e ciò che lo rendeva tale era l'amore incondizionato che provava per chi gli stava vicino. Certo eravamo in pochi a godere di questo privilegio ma noi ne usufruivamo in pieno.
-- Mi pare ovvio. Mi raccomando prestate molta attenzione e per qualsiasi cosa chiamatemi -- Dottore
-- Lo faremo, grazie -- Kevin
Strinsi la mano al dottore per ringraziarlo e osservai Howie rientrare di nuovo nella stanza di Nick. Ad un certo punto mi sentii tirare per un braccio.
-- dobbiamo parlare -- Kevin
Lo sapevo che sarebbe arrivato quel momento e feci finta di non capire
-- di cosa ? -- AJ
-- Lo sai di cosa -- Kevin
-- no, non ne ho idea . -- AJ
-- Del fatto che hai ripreso a bere -- Kevin
Eccolo lì, come un pugnale che ti trafigge il cuore.
-- non è così -- AJ
-- non è così cosa ? -- Kevin
-- Cazzo Kev, dobbiamo proprio farla questa conversazione ? non abbiamo già abbastanza cose a cui pensare con Nick?--AJ
-- Proprio per quello non c'era bisogno che tu ricominciassi a bere -- Kevin
Cavolo se aveva ragione, aveva ragione su tutta la linea. Non solo era terribile che avessi ricominciato a bere ma proprio in quel momento doveva succedere ? Non so perché, non so come, ma dalla bocca mi uscirono queste parole
-- Non è vero -- AJ
-- Scusa ? -- Kevin
-- non è vero, non ho ricominciato a bere. Nick era solo arrabbiato con me e ha detto quella cosa ma non ho ricominciato a bere -- AJ
Questa è una delle cose che viene meglio a chi ha una qualche dipendenza : mentire . Io, che pure ero sempre stato una persona sincera, quando si trattava di coprire la mia dipendenza dall'alcool mentivo che era un piacere.
-- Nick non è il tipo da inventare una cosa simile, Nick non conterebbe mai balle su di te -- Kevin
Sentite cosa riuscii ad inventare
-- In realtà lui crede di avermi visto bere . Una sera mi ha trovato ad annusare una lattina di birra aperta e probabilmente ha pensato che la stessi bevendo , tutto qui -- AJ
Sapevo che con Nick in quelle condizioni Kevin non sarebbe mai andato a chiedergli se era vero o no e sapevo anche che Howie non avrebbe mai spifferato nulla, l'unica cosa che avrebbe detto sarebbe stato di chiedere a me
-- Tu stavi sniffando una lattina di birra ? e per quale motivo ? -- Kevin
-- non lo so, forse perché è una cosa che mi calma -- AJ
-- O forse perché hai voglia di bere -- Kevin
-- sì, forse è anche per questo -- AJ
Non c'era cosa più vera in quel momento, mi sarei scolato una cassa di lattine di birra per affrontare quello che ci aspettava al ritorno a casa e soprattutto al ritorno di Nick a casa.
-- Forse dovresti parlarne con qualcuno -- Kevin
-- Sì, domani andrò all'anonima alcolisti e magari passare un altro mese in clinica non mi farebbe male
per ritrovare un po' di calma
quando Nick starà meglio AJ
Questa era l'unica cosa vera che gli avevo detto
-- Se credi di averne bisogno adesso , puoi andare anche immediatamente, noi possiamo benissimo occuparci di Nick senza di te -- Kevin
Questo lo sapevo benissimo ma non gli avrei mai permesso di lasciarmi fuori da questa cosa! Nick era anche il mio fratellino, non solo il loro e gli volevo un bene dell'anima e già tante altre volte in passato Nick non aveva potuto contare su di me
e avevo giurato che non sarebbe più successo.
-- no, non ce n'è bisogno, sto bene. Lo farò quando anche lui starà meglio. -- AJ
-- Ok ma devi promettermi che se sentirai che non ce la fai più o che stai per cedere verrai a dirmelo. E tu sai che la mia porta è sempre aperta se vuoi parlare, di quello che vuoi, anche di quello che sta succedendo a Nick -- Kevin
-- Sì, grazie -- AJ
Sapevo di poter sempre contare su Kevin, lui era la nostra roccia , ma non mi ero mai confidato molto con Kevin e a essere sinceri non sapevo bene il perché. Forse perché lui non era mai stato molto affettuoso nei miei confronti , pur essendo molto più piccolo di lui e così se si fosse arrabbiato mi sarei offeso a morte. A dire il vero nessuno dei miei fratelli era mai stato molto affettuoso con me e da figlio unico sentivo un po' la mancanza di coccole. Se proprio dovevo andare a confidarmi con qualcuno lo facevo con Howie, perché lui era sempre molto calmo o con Nick .
Improvvisamente la porta della stanza si aprì e uscì Howie seguito da Nick completamente vestito ma pallido come un lenzuolo
-- Stai bene ? -- Kevin
-- Ma vi si è incantato il disco ? Andiamo -- Nick
-- Basta che non svieni -- AJ
-- non ti preoccupare -- Nick
ci stava punzecchiando proprio per coprire le nostre debolezze . Adesso lo vedo chiaramente: eravamo identici nel nostro patetico tentativo di nascondere che avevamo entrambi una grande paura e un disperato bisogno d'aiuto.
.
CAPITOLO 20
Il viaggio di ritorno fu molto silenzioso : nessuno aveva una gran voglia di parlare. Io e Howie eravamo dietro mentre Kevin guidava e Nick gli era accanto. La radio era accesa ma stranamente nessuno di noi stava canticchiando. Senza accorgermene sospirai e Howie mi appoggiò una mano sulla gamba, come per dirmi che sarebbe andato tutto bene. Io non ne ero per nulla convinto, sentivo la mia depressione salire ogni secondo di più, come nei momenti peggiori quando ogni secondo che trascorreva era peggiore del precedente, ma sentire Howie di nuovo vicino come ai vecchi tempi mi rassicurava . Vidi la testa di Nick appoggiarsi al vetro e qualche secondo dopo Kevin mi disse di allacciargli la cintura. La presi e incominciai faticosamente a passargliela davanti per agganciarla ma improvvisamente mi schiaffeggiò la mano
-- che stai facendo ? -- Nick
-- ti allaccio la cintura -- AJ
-- non ne ho bisogno -- Nick
-- Nick ti si chiudono gli occhi : se freno improvvisamente ti stampi contro il parabrezza -- Kevin
-- Sono sveglissimo -- Nick
-- Non è vero , stavi dormendo qualche secondo fa -- AJ
-- Avevo solo chiuso gli occhi un attimo -- Nick
-- Ma se non ti eri nemmeno accordo che ti stavo mettendo la cintura -- AJ
-- AJ pensi di finirla ? Lo so quando dormo e quando no , e non stavo dormendo -- Nick
-- Ma che cazzo dici, dormivi eccome, ti ho visto io -- AJ
-- Ti ho detto che non è vero -- Nick
-- E invece
-- AJ
-- Finiscila AJ, lascialo stare -- Kevin
-- cosa ? -- AJ
-- Se dice che non stava dormendo non stava dormendo, basta. -- Kevin
-- Grazie Kev -- Nick
Ma come
se era stato proprio lui a dirmi di mettergli la cintura
non capivo cosa stava succedendo ma la mia collera stava raggiungendo lo stesso livello della depressione
-- Ma
-- AJ
Howie mi afferrò la mano e mi fece cenno di tacere. Rimasi alquanto stupito dal comportamento di quei due e ancora di più quando Nick si riappoggiò al vetro, vinto ancora dal sonno e Kevin per frenare allungò la sua mano su di lui per evitare che andasse a sbattere contro il parabrezza. Pensai che non volessero contraddire Nick e abbozzai senza aggiungere altro anche se mi fece stare male l'essere contraddetto quando avevo chiaramente ragione
Arrivammo a casa di Nick e Kevin gentilmente sfiorò la sua guancia per svegliarlo
-- Siamo arrivati -- Kevin
Io aprii in fretta lo sportello e mi precipitai fuori , praticamente correndo verso la porta d'entrata per mostrare ai miei amici tutto il mio disappunto quando sentii un urlo di Howie e mi girai : Nick era inginocchiato a terra qualche metro dietro me
-- Nick -- AJ
Lo raggiunsi il più in fretta possibile inginocchiandomi accanto a lui
-- Mio Dio, ti sei fatto male ? -- AJ
Lo accarezzai istintivamente come facevo in passato quando cadeva ma questa volta mi allontanò bruscamente la mano
-- Sto benissimo , sono solo inciampato, lasciami -- Nick
-- Inciampato ? -- AJ
-- sì, ci sono un mucchio di sassi in questo cortile -- Nick
-- Ma quali sassi, non c'è nessun sasso qui -- AJ
Non lo so perché ero così puntiglioso ma probabilmente il fatto che lui fosse così brusco con me mi faceva reagire nello stesso modo
-- E' perché sei debole , non dovevi uscire dall'ospedale -- AJ
-- Non sono debole sono solo stanco di averti attorno -- Nick
-- AJ perché non vai a casa da Sarah, qui non abbiamo bisogno , ti puoi andare a riposare se vuoi -- Kevin
Non posso descrivere quanto ci rimasi male nel sentire quelle parole di Kevin : ancora una volta avevo ragione e ancora una volta mi aveva contraddetto , anzi mi suggeriva addirittura di andarmene. Ma perché ? Mi tirai su e calciai un sassolino che si trovava vicino a Nick per mostrare tutta la mia ira e che c'erano solo sassolini e non pietre su cui inciampare
-- Ma vai al diavolo -- Nick
Stavo per rispondere quando ancora una volta Howie si avvicinò e mi mise una mano sulla spalla
-- Perché non entriamo ? -- Howie
Ringhiai contro Nick e Kevin ma seguii Howie dentro
-- ciao, siete arrivati -- Brian
-- Ciao Brian -- Howie
-- Cosa c'è ? -- Brian
Brian aveva notato la mia collera
-- Nulla di grave : Nick ed AJ hanno discusso -- Howie
-- Ma non è vero. Io ho solo detto la verità e lui ha mentito, non una ma due volte
e voi gli avete dato ragione entrambe le volte. Si può sapere cosa vi prende ? -- AJ
-- AJ non capisci che Nick non si rende conto di stare così male ? E' molto meglio per lui credere che sia stato un sasso a farlo cadere e non i tagli che si è fatto. E' possibile che non capisci ? -- Howie
A dire il vero non ci avevo pensato ma lo stesso non mi sembrava un metodo valido quello di assecondarlo con le bugie.
-- ho capito ma mi pare una stronzata -- AJ
In quel momento entrò Nick seguito da Kevin. Aveva le mani graffiate e sporche e di certo questo non passo inosservato agli occhi attenti di Brian
-- Cosa hai fatto ? -- Brian
-- e' caduto -- AJ
-- Sono inciampato -- Nick
-- Certo, hai ragione, hai sempre ragione tu
va bene così ? -- AJ
Nick andò in cucina senza voltarsi e io mi ritrovai 3 paia di occhi inferociti a fissarmi
-- Si può sapere cosa ti prende ? non puoi mostrare un minimo di comprensione ? -- Brian
-- comprensione ? Ma lo sai cosa se ne fa della vostra comprensione ? ci si pulisce
-- AJ
-- AJ !!! -- Kevin
Ero al colmo della rabbia : ma non capivano che così non lo aiutavano ? ero l'unico che vedeva chiaramente come stavano le cose ?
-- Voi non capite, non potete capire ma io ci sono
-- AJ
-- che cosa AJ ? Ci sei passato ? E quanto ci hai messo a realizzare che avevi bisogno d'aiuto ? Un anno ? Come puoi pretendere che a Nick in qualche giorno si illumini la lampadina e faccia ciò che tu hai impiegato un anno a fare ? -- Brian
-- Nick non è come me, lui è più sveglio . -- AJ
-- Più sveglio ? E da quando ? -- Brian
-- Ed è più coraggioso, deve solo essere un po' spronato e voi non lo state aiutando -- AJ
-- Ma AJ, proprio perché ci sei passato dovresti capire : se quando non pensavi di avere un problema noi ti avessimo voltato le spalle, o trattato male, cosa sarebbe successo ? Saresti di scatto saltato sul primo taxi e andato in clinica a disintossicarti o avresti bevuto fino a scoppiare ? -- Kevin
Rimasi per un po' in silenzio . Era vero, io stavo ragionando dal mio attuale puto di vista, ovvero da uno che era stato due mesi in una clinica a disintossicarsi
non stavo ragionando come l' AJ alcolista dell'anno passato, quello depresso che cercava solo conforto e non di certo gente che gli desse un calcio nel sedere. Guardai verso la cucina dove Nick teneva le mani sotto l'acqua del lavello e mi sentii in colpa. Nick aveva bisogno di tempo : io ero davvero convinto che lui fosse diverso da me ma di sicuro non poteva raggiungere una decisione così importante nel giro di qualche ora e di certo non se si fosse sentito solo.
-- Mi spiace -- AJ
-- e' tutto ok fratello, sono stati dei giorni duri per tutti. Prepariamo qualcosa per cena e poi andiamocene a dormire, domani staremo tutti meglio -- Kevin
il clima in quel momento era così fraterno, eravamo così vicini noi quattro , uniti nel dramma che stavamo vivendo ... probabilmente uniti come lo erano stati loro quattro quando dovevano affrontare il mio di problema. Howie mi guardò e gli lessi negli occhi che voleva rivelassi in quel momento a Brian e Kevin che mi ero ubriacato la sera prima. Ma non ce la feci, non potevo. Mi voltai di nuovo verso la cucina e vidi Nick che aveva smesso di tenere sotto il rubinetto le mani raschiate e ora si stava gettando dell'acqua in faccia ! era un sistema che avevo usato io per allontanare il disperato bisogno di bere quando non potevo farlo, per esempio prima di un concerto ! Era una cosa che aveva visto fare da me e mi sentii in colpa. Era una cosa che mi diceva che Nick aveva un disperato bisogno di tagliarsi, e mi sentii in colpa !
CAPITOLO 21
-- Io inizio ad avere una certa fame : mangiamo qualcosa ? -- Howie
-- Per me è ok . Cosa hai di commestibile Nick ? -- Kevin
-- non lo so, prova a guardare nel frigo . -- Nick
-- cosa ne dite di pasta ? -- Howie
-- Sì, benissimo. Nick ne hai in casa ? -- Brian
-- Sì, guarda nella dispensa -- Nick
Nick rispondeva sempre voltato verso il lavello dove ormai da un po' scorreva l'acqua dal rubinetto. Sembrava molto pensieroso e anche molto preoccupato. Pensai che forse era la discussione che avevamo avuto prima che lo stesse turbando e così decisi di fare il primo passo
-- Ehi Kaos , ho visto che hanno aperto una nuova gelateria nella strada parallela a questa -- AJ
-- Uh -- Nick
-- Kaos ? Sto parlando con te -- AJ
-- Cosa vuoi che ti dica
non ci sono mai andato , non l'ho neppure mai vista -- Nick
-- Ma è proprio sulla strada , ci si passa davanti per arrivare qua -- AJ
-- Si può sapere cosa vuoi Bone ? non l'ho mai notata
è un dramma ? -- Nick
-- No, era solo per fare un po' di conversazione -- AJ
-- Siamo proprio alla frutta se per parlare mi devi chiedere commenti sulle gelaterie -- Nick
Era proprio guerra aperta tra me e Nick
-- Nicky, tu cosa vuoi ? -- Howie
-- Niente -- Nick
-- Come niente ? -- Brian
-- Non voglio niente , vado a distendermi un po' -- Nick
-- A quest'ora ? -- AJ
-- Sì a quest'ora
perché ? -- Nick
-- AJ se Nick si sente stanco
-- Kevin
-- Non mi sento stanco, voglio solo distendermi un po' -- Nick
-- Ok Nick, mangerai quando ne avrai voglia -- Brian
Brian era sempre al fianco di Nick e io ne ero invidioso ma non ci riuscivo proprio : dalla mia bocca quel giorno uscivano solo parole sbagliate
e di sicuro la sbornia della sera prima non aiutava insieme al mal di testa che mi aveva lasciato.
Nick si diresse verso le scale ma salì solo i primi gradini prima di fermarsi a riprendere fiato appoggiato alla ringhiera .
-- E' troppo debole per andare su da solo -- Howie
-- Vado ad aiutarlo -- AJ
-- No , lascialo stare -- Brian
Brian aveva ragione, standogli addosso lo avremmo solo innervosito di più. Dopo qualche secondo Nick si girò e ridiscese le scale. Quindi molto lentamente attraversò il salotto fino a raggiungere il divano sul quale collassò.
-- Dobbiamo andare da lui -- AJ
-- No, adesso è sul divano, non può succedere niente -- Brian
-- Ma non vedi come è pallido ? Sta male, non te frega nulla ? -- AJ
Brian mi fissò con occhi di fuoco e capii che avevo detto qualcosa che non avrei assolutamente dovuto dire.
-- Non dirlo nemmeno per scherzo. La differenza tra me e te è che io so fare la cosa giusta al momento giusto, tu invece tendi a fare il contrario .Prima ci litighi per delle sciocchezze e poi lo tratti come se fosse una bambola di porcellana. Inizio a pensare che ci sia qualcosa che non va anche in te : solo quando bevevi eri così incostante -- Brian
Brian non aveva tutti i torti .
-- Volevo solo
dargli una mano per andare a letto -- AJ
-- E perché ? Lascialo lì, così da qui lo vediamo -- Kevin
In effetti dal tavolo della cucina lo tenevamo sotto controllo ma non è che fosse un bel vedere nel senso che non dovendo più nascondersi era in canottiera e i tagli sulle braccia non favorivano il mio appetito.
Il mio unico fratellino era là disteso sul divano, così fragile sia mentalmente che fisicamente. Certo si ha sempre un'immagine di fragilità del proprio fratello minore ma così il mio Nicky non l'avevo mai visto e ci stavo così male. Era come avere un groppo perenne alla gola : ogni volta che faceva un movimento mi chiedevo se stava male, se l'aveva fatto per qualche motivo, se era stata colpa via.
-- Si è addormentato, fate piano -- Brian
-- Vado a fare una telefonata -- Howie
Howie uscì nel cortile.
-- Dite che c'è del formaggio ? -- Brian
Brian aprì qualche sportello in cerca del formaggio ma dopo pochi secondi si girò con in mano non il formaggio ma la bottiglia di Vodka che io avevo vuotato la sera prima .
-- E questa cos'è ? -- Brian
Mi sentii morire
-- E' una bottiglia di Vodka -- AJ
-- Lo so benissimo, è quella che gli ha regalato Howie anni fa ma non l'aveva mai aperta , la teneva per le occasioni speciali
non può averla bevuta ! -- Brian
Dovevo escogitare qualcosa
-- L' ha bevuta con i suoi amichetti, quando è con loro lo sai che
-- AJ
-- Non è vero, non l'ho vuotata io quella bottiglia Nick
CAPITOLO 22
Nick era appoggiato alla porta della cucina
-- Nick , ma non stavi dormendo ? -- AJ
-- Non l'ho aperta io quella bottiglia e tantomeno bevuta -- Nick
-- Sarà stato qualcuno dei tuoi amichetti -- AJ
-- Sì, tu -- Nick
-- Cosa ? -- AJ
-- Puzzavi di Vodka questa mattina AJ -- Nick
-- Nick stai farneticando. In ospedale ci sono odori strani , l'avrai scambiato per uno di quelli -- AJ
-- Tu hai bevuto ieri sera -- Nick
-- Nick ma cosa dici ? è quasi un anno che non tocco alcool . -- AJ
Se fossi stato Pinocchio la fata turchina mi avrebbe bruciato vivo da tante bugie stavo raccontando
-- Non è assolutamente vero , ti ho visto io bere -- Nick
-- Nick ma cosa dici, tu eri in ospedale ieri sera -- AJ
-- Non sto parlando di ieri sera
tu lo sai a cosa mi riferisco -- Nick
-- Nick io non ho mai bevuto , questa è
-- AJ
-- Cosa, una palla ? Stai discendo che sto mentendo ? Stai discendo che sto raccontando palle ? -- Nick
-- Nick, calmati, non c'è motivo di agitarsi così -- Brian
-- Davvero non ce n'è ? E se stesse dicendo a te che sei un bugiardo ? -- Brian
-- Nick, io non ti sto accusando di nulla -- AJ
-- No ? E allora come funziona questa cosa AJ . Perché se io non sto dicendo palle allora è vero
ma se non sbaglio tu hai appena detto che non lo è
e quindi io sono un bugiardo -- Nick
-- Nick, calmati. Perché adesso non mangiamo e poi ne discutiamo con calma ? -- Kevin
-- Non mangio con qualcuno che mi accusa di essere un bugiardo -- Nick
In che cavolo di situazione mi ero cacciato
non so cosa avrei dato per far essere qualcun altro al posto mio. Non solo avevo ricominciato a bere , e già questa era una disgrazia, ma stavo accusando il mio fratellino , tra l'altro scosso e malato, di essere un bugiardo per pararmi il sedere , come si suol dire. Mi facevo schifo da solo ma pur di non ammettere che ero di nuovo AJ l'alcolista davanti ai miei migliori amici, che già avevano sofferto per causa mia le pene dell'inferno sempre per lo stesso motivo, decisi di scaricare la colpa su Nick.
-- Nick io non ti sto dando del bugiardo
lo so che tu stai dicendo la verità -- AJ
Mi sentii gli occhi di Kevin e Brian puntati addosso
dovevo salvarmi in qualche modo.
-- O meglio, quella che tu credi sia la verità -- AJ
-- Cosa cazzo stai dicendo AJ ? -- Nick
-- Nick tu credi di avermi visto bere , ma non è così . -- AJ
-- Ah, davvero ? La cosa si fa interessante
ti prego vai avanti e illuminami -- Nick
Nonostante fosse stanco, scosso, debole e arrabbiato, Nick riusciva a fare dell'ironia.
-- Sì, tu mi hai visto con una lattina in mano e quindi il tuo cervello ha fatto due più due e ha deciso di avermi visto bere, ma non è così : io l'ho solo annusata e poi l'ho messa giù
ti ricordi di avermi visto riappoggiarla giù ? -- AJ
-- Sì -- Nick
-- Ecco vedi, è come dicevo io -- AJ
-- Sì, ti ho visto riappoggiarla giù dopo che l'avevi bevuta tutta -- Nick
-- No Nick , ascoltami
-- AJ
-- Non ho fatto altro fino adesso AJ e hai detto solo delle cazzate . Il mio cervello funziona benissimo e anche la mia vista
e tu hai bevuto, e non solo una volta -- Nick
-- Nick tu sei appena uscito dall'ospedale, sei scosso, non stai bene e a me dispiace anche fartelo notare ma
-- AJ
-- Smettila di trattarmi come un pazzo
io non sono pazzo e tu ti stai solo coprendo le spalle
tu sei un bugiardo -- Nick
Nick era tutto rosso, tremava tutto dalla rabbia e urlava come un pazzo , e senza saperlo stava alimentando le mie bugie
non perché qualcuno potesse mai pensare che fosse pazzo , ma di certo erano sempre più convinti che fosse molto scosso e agitato.
-- Nick, devi calmarti. Non è successo nulla di grave
perché adesso non ti siedi e mangi qualcosa ? -- Kevin
-- Non è successo nulla di grave ? AJ ha bevuto e mi da del pazzo e secondo te non è successo nulla di grave ? -- Nick
Brian e Kevin mi avevano creduto : ora il problema era che non arrivasse Howie . Con la coda dell'occhio lo scorgevo ancora al telefono a ridere : per fortuna D quando si metteva al telefono ci stava delle ore.
-- Nicky ascolta
-- AJ
-- Basta, smettetela ! -- Nick
Nick barcollò ancora una volta e solo la porta ne bloccò la caduta a terra
-- Nick, calmati e siediti -- Kevin
Ora il mio senso di colpa era salito alle stelle : dovevo fare qualcosa per far sentire meglio Nick e me allo stesso tempo
ma cosa ? Impegnato a pensare non mi accorsi dell'arrivo di Howie
-- Nicky , ti sei svegliato ? Era lei al telefono
ve ne avevo già parlato vero ? -- Howie
-- Allora è una cosa seria , per quanto tu possa concepire come seria una storia tra te e una ragazza -- Brian
-- Smettila Brian , se dopo poche settimane mi stanco di una ragazza non è colpa mia ! Vorrà dire che non ho mai incontrato la donna giusta -- Howie
-- O forse che sei troppo impegnato a farci altro per accorgerti che è quella giusta -- Brian
Loro tre scoppiarono a ridere, Brian, Howie e Kevin
mentre io e Nick ci fissammo in cagnesco. Per un attimo pensai che mi odiasse
e ne avrebbe avuto tutti i motivi
però poi riconobbi l'espressione ferita che si stampava anche sulla mia faccia quando per un qualche motivo , la gente non mi credeva anche se stavo dicendo la verità.
Volevo fargli sapere che io ero dalla sua parte, che lo sapevo che stava dicendo la verità ma che proprio non potevo ammettere ciò che stava succedendo. L'unica cosa che mi venne in mente di fare fu di dirgli solo muovendo le labbra : " Ti voglio bene ".
Non so come ma mi ritrovai nel giro di un millesimo di secondo con il sedere per terra e il naso che mi faceva un male terribile
-- Nicky
mio Dio AJ
stai bene ? -- Howie
Tra il sangue che mi scendeva copiosamente dal naso potevo vedere a mala pena Howie Brian e Kevin intorno a me ! ok , ecco cosa era successo : avevo beccato un pugno sul naso da Nick
evidentemente la mia frase non gli era piaciuta
-- Nick, ma sei impazzito ? -- Brian
-- Nick, ma cosa ti prende ? -- Kevin
Ora si erano voltati verso Nick che inferocito come un toro mi stava squadrando.
-- Nick dobbiamo parlare seriamente di quello che ti sta succedendo
-- Kevin
Cavolo, stava andando tutto storto
avevo combinato un disastro .
-- Perché mi stai facendo questo ? -- Nick
Si voltò e corse su per le scale .
Perché gli stavo facendo quello ? Perché non potevo assolutamente ammettere che ero di nuovo un alcolista
che ero di nuovo nel baratro
anche perché non ne ero sicuro. Insomma ok, avevo bevuto due o tre volte
ok, la sera prima mi ero pure ubriacato ma nulla di più ! E invece lo sapevo che era vero, che ero di nuovo nel tunnel ed era per quello che non volevo dirlo agli altri. Speravo nell'aiuto di Nick, speravo che lui avrebbe agito come Howie coprendomi ma evidentemente Nick in quel momento non ne era in grado. Certo che non era pazzo e non era nemmeno come lo stavo facendo passare io agli occhi degli altri, ma di certo tanto bene non stava psicologicamente se si tagliava.
-- Mi preoccupa seriamente , cosa dobbiamo fare ? -- Brian
-- Per prima cosa mettere del ghiaccio sul naso di AJ -- Kevin
-- Tieni Bone . -- Howie
-- Bone , non sei incazzato vero ? Lo sai cosa sta passando ? -- Kevin
-- Certo che lo so, lo so benissimo , tranquilli, non andrò a darglielo indietro -- AJ
E per forza, era tutta colpa mia : avrei dovuto prendermi a pugni da solo.
Sentimmo la porta del bagno della camera di Nick chiudersi .
-- Oh mamma, ecco ci siamo -- Howie
-- Tranquilli, abbiamo tolto tutto. Non c'è nulla che possa usare -- Kevin
-- Ma cosa sta facendo ? -- Howie
Si sentivano aprirsi e chiudersi cassetti e armadietti
-- Sta cercando -- Kevin
-- Mio Dio, cosa facciamo ? andiamo su ? -- Howie
-- Sì, vado io -- Brian
-- no Brian, vado io -- AJ
Mi tirai su con l'aiuto di Howie e mi diressi verso camera di Nick : dovevo assolutamente fare qualcosa
era ancora una volta tutta colpa mia.
CAPITOLO 23
Andai su in camera di Nick. Aprii la porta e lo trovai chino a frugare in un cassetto.
-- hey ? -- AJ
-- Cosa vuoi ? -- Nick
-- Vuoi una mano ? -- AJ
-- No grazie -- Nick
-- Se mi dici cosa stai cercando ti posso aiutare -- AJ
-- Non sto cercando nulla -- Nick
-- E allora cosa ci fai con la testa in quel cassetto e tutta la roba per terra ? -- AJ
Sapevo benissimo cosa stava cercando e che non l'avrebbe trovato, perchè Brian quando faceva qualcosa la faceva in maniera accurata e di sicuro non aveva lasciato nulla che potesse servire a Nick per tagliarsi.
-- Senti Bone , ho da fare quindi se non ti dispiace ... -- Nick
-- A dire il vero un po' mi dispiace perchè speravo di parlare un po' con te -- AJ
Nick si voltò e a fissarmi
-- E sentiamo, di cosa vorresti parlare ? Forse del fatto che mi hai fatto passare da bugiardo ? Oppure che mi hai fatto passare da pazzo visionario ? Oppure del fatto che hai ricominciato a bere e non l'hai detto agli altri ? E nemmeno a James , vero ? -- Nick
Abbassai lo sguardo mortificato, Nick aveva completamente ragione.Mi ero comportato malissimo nei soi confronti e non c'era modo questa volta di giustificarmi : non potevo accampare nessuna scusa . Così invece di fare qualcosa per lui mi misi a fare la vittima .
-- Nick , non hai idea di quanto mi dispiace , ma non sono pronto ad affrontare gli altri . Ti prego , mi puoi aiutare ? -- AJ
Nick spalancò i suoi occhioni blu
-- Aiutarti a far cosa AJ ? A rovinarti di nuovo la vita ? -- Nick -- Ascoltami , è successo solo un paio di volte e non mi sono ubriacato -- AJ Non potevo fare a meno di mentire, maledizione ! -- Non è così grave , credimi , sto bene ! Ne parlerò con James e tutto tornerà come prima , stai tanquillo . James sa il fatto suo , mi aiuterà lui . -- AJ Nick non sembrava molto convinto ma mi venne incontro, come sempre faceva -- Cosa vuoi che faccia ? -- Nick -- Non dirlo agli altri -- AJ -- Alex , io non so
-- Nick
-- Ti prego , ascoltami , non ce n'è bisogno . E' una sciocchezza e loro sono già così preoccupati per te
ti prego
lo sai che ce l'hanmo ancora con me -- AJ
-- Nessuno ce l'ha con te AJ -- Nick
-- Ti prego Nick
puoi aiutarmi ? Puoi fare questo per me ? -- AJ
Nick si sciolse e abbozzò -- Ok ma se non migliorerai glielo dirò -- Nick
-- Ottimo , affare fatto -- AJ
-- Sì , ma prometti che ne parlerai con James -- Nick
-- Promesso -- AJ
Soddisfatto del risultato ottenuto mi diressi verso la porta dimenticandom i del vero motivo per cui ero salito
ovvero per aiutare Nick .
Raggiunte le scale sentii il bisogno irrefrenabile di dare un bacio al mio fratellino , di dirgli che gli volevo bene e che gli ero grato di tutto l'appoggio che mi aveva sempre dato. Tornai in camera sua ma non c'era più . La porta del bagno era socchiusa così bussai delicatamente
-- Nick , posso disturbarti un secondo ? -- AJ
-- Sì Bone , esco subito -- Nick
La sua voce mi sembrò strana , era agitato
come quando uno sta facendo qualcosa che non dovrebbe fare Infilai la testa dentro e lo vidi
non potevo crederci : Brian aveva tolto tutto ciò con cui avrebbe potuto tagliarsi ma il suo bisogno era talmente grande che stava stringendo tra i denti la sua mano sinistra ! Ma cosa cazzo stava succedendo a Nick ? Al nostro Nick ? Al Nick che conoscevano da quando era un bambino e che adoravamo ? Mi sentii mancare le gambe e dopo aver socchiuso la porta del bagno scappai via .
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-- J , tutto bene ? Sembra che tu abbi visto un fantasma ! Nick sta bene ? -- Brian
E cosa potevo dire ? La verità forse , ovvero che Nick si stava a prendendo a morsi perché non aveva nulla con cui farsi del male . Ma decisi che non ce la potevo fare ,tanto i morsi pericoloso non erano pericolosi per l'incolumità di Nick ! Domani mattina , ne avrei parlato con gli altri all'indomani mattina , e avrei anche telefonato a James . Lo giurai a me stesso !
-- Sì , nei limiti del possibile . -- AJ
-- Stava cercando qualcosa con cui tagliarsi ? -- Kevin
-- Sì , ma non l'ha trovato -- AJ
Ci fu un attimo di silenzio , ognuno raccolto nei suoi pensieri .
-- Dobbiamo andare a prendere quelle medicine che hanno ordinato a Nick . Vieni con me Brian ? -- Kevin
-- Ragazzi vengo anche io così vado a prendere qualcosa da mangiare perché il frigo è quasi vuoto -- Howie
Cosa ? Mi stavano lascinado solo ?
-- E io cosa faccio ? -- AJ
-- Cosa vuoi fare ? Qualcuno deve restare qua con Nick, non possiamo lasciarlo da solo . Perché ? C'è qualcosa che non va ? -- Kevin
C'erano un mucchio di cose che non andavano ma non potevo di certo dire che aveva paura di restare da solo con Nick !
-- No , nessun problema -- AJ
-- Bene allora noi andiamo . Mi raccomando AJ, occhio a Nick , non lasciarlo da solo -- Brian
-- Tranquilli, andate pure -- AJ
Loro se ne andarono e io mi ritrovai nella più completa disperazione .
Non mi accorsi del suo arrivo , davvero non lo vidi . Me ne stavo lì seduto sulle scale . Dovevo stare attento a lui, dovevo stare attento che non gli succedesse nulla mentre gli altri non c'erano. Non era una cosa così difficile, non dovevo fare nulla . e invece tutto ad un tratto mi era sembrata la cosa più angosciante del mondo. E se avesse incominciato a tagliarsi ? Io cosa potevo fare ? fermarlo ? No, non ne avevo la forza
ma non fisica
non ne avevo la forza e basta. Non volevo trovarmi in quella situazione, non potevo sopportare di vederlo farsi del male . Avevo bisogno di una mano
di qualcosa che mi facesse rilassare . Solo un sorso, niente di più , anche perché dovevo rimanere lucido. Solo un sorso !
Mentre cercavo freneticamente nell'armadietto dei liquori c'era una canzoncina che mi risuonava in testa senza tregua " solo un sorso AJ, solo un sorso ! "
-- Maledizione -- AJ
Possibile che Nick non avesse niente di alcolico in quella casa ? Eppure lui e i suoi amichetti sbevazzavano quando erano assieme. Cosa offriva loro ? solo birra ? Impossibile !
Mi rimisi a cercare fino a che trovai uno sportello nascosto dentro un mobile con
3 bottiglie di Vodka belle fresche. Bingo! Lo sapevo che non potevano bere solo birra e avevo appena trovato il mini frigo bar Carter.
-- Bravo Nicky, tu sai come si offrono gli alcolici . -- AJ
Che idiota, mi sentii addirittura fiero di essere stato io ad insegnare a Nick tutto quello che riguardava l'alcool .
Trionfante presi una delle bottiglie e mi sedetti sulle scale pronto a bere " solo un sorso ". Per un attimo mi sembrò di averla già vissuta quella scena, qualche sera prima , ma convinto mi dissi che non sarebbe andata a finire così
avrei bevuto solo un sorso.
Il mio stomaco si stava lentamente riabituando all'alcool quindi arrivai quasi a metà bottiglia senza neppure accorgermene
-- Cazzo, un ultimo sorso e basta -- AJ
Sentii scricchiolare la scala di legno sotto il mio sedere : mi voltai e in cima alle scale vidi qualcuno in accappatoio , biondo, occhi spalancati azzurri
-- Nick ! -- AJ
-- Sei uno stronzo pezzo di merda -- Nick
-- Nick aspetta, non è come pensi tu -- AJ
Non era come pensava lui ? E come era ? Guardai la bottiglia ormai vuota per metà nelle mie mani e sentii i miei occhi bruciare dalla rabbia e dalla disperazione . avevo bevuto metà bottiglia senza accorgermene e non ero sbronzo. Tutto era come prima, ero un alcolista come prima. Non c'era più spazio per scuse , giustificazioni ecc .
Mi rigirai per parlare di nuovo con Nick ma non c'era più.
Ma cosa era ? Lo stesso incubo della sera prima ? Mi misi a ridere da solo . forse qualche piccolo effetto ce l'aveva l'alcool. Rimasi lì per minuti nel tentativo di capire se me lo ero sognato Nick o no. Inutile nascondere che speravo con tutto me stesso che fosse un sogno : io non stavo bevendo e soprattutto Nick non mi aveva visto bere.
Ma i miei pensieri furono interrotti da un terribile rumore : di vetri rotti .
Cosa era ? Un ladro ? Un ladro ? Nel sogno ? No forse era realtà e c'era un ladro
che stava tentando di entrare
al piano superiore
nella stanza da dove era provenuto il rumore
la stanza di Nick
Nick
Mio Dio
CAPITOLO 25
Buttai la bottiglia per terra e corsi con tutta la forza che avevo su per le scale
Entrai nella sua camera
era vuota, ma la porta del bagno era chiusa . Provai ad aprirla ma era chiusa a chiave dall'interno
-- Nick, stai bene ? aprimi -- AJ
Non mi rispose ma lo sentivo piangere
-- Nick, ti prego, aprimi , sono preoccupato -- AJ
Niente
-- Nick per favore , parliamo -- AJ
Il panico , mischiato con l'alcool stava raggiungendo livelli da infarto nel mio corpo . cosa potevo fare ? cosa stava facendo Nick chiuso in bagno ? Stava piangendo e questo non poteva fargli male visto quanto poco lo faceva. Cos'altro ? In effetti non c'era nulla con cui poteva farsi male, avevamo tolto tutto.
Tirai un sospiro di sollievo, almeno quello era un fatto positivo. Certo il mio fratellino stava piangendo disperato e io comunque non potevo starmene lì con le mani in mano .
-- Nicky avanti, abbiamo sempre parlato tanto noi due, dai fammi entrare. Anche io ho bisogno di parlare con te -- AJ
Mi sedetti dietro la porta convinto a non andare via fino a che Nick non mi avrebbe aperto. La bottiglia l'avevo lasciata giù ma in quel momento non ne avevo molta voglia : ero preoccupato per Nick. Cercai con lo sguardo un cuscino perché il pavimento per il mio sedere tutto ossa non era il massimo ma i miei occhi si soffermarono sulla finestra rotta , quella che avevo rotto io con un sasso quel giorno con Howie, e in particolare su un pezzo di vetro molto tagliente che sporgeva,
molto pericoloso, se uno ci avesse preso contro avrebbe potuto tagliarsi !
Tagliarsi ?
Avevo sentito un rumore di vetri rotti prima ?
-- Niiiick apri la porta ! Niiick !!! -- AJ
CAPITOLO 26
Incominciai a picchiare con tutte le mie forze contro quella maledetta porta. Finalmente tutto era chiaro. La testa mi faceva male per l'alcool ma anche per la disperazione che ora era il sentimento principale
-- Nicky, ti prego -- AJ
Mi ci buttai addosso a quella maledetta porta, una, due tre , venti volte
fino a che si aprì.
Era vuoto , Nick non c'era. La finestra era in frantumi come se qualcuno ci avesse dato un pugno.
-- Nicky, dove sei ? -- AJ
Prestai attenzione al pianto che si sentiva in sottofondo
veniva dal box doccia chiuso .
Lo aprii e quello che comparve mi face vomitare
no, non tanto per dire
corsi in tutta fretta verso il water e ci vomitai la Vodka dentro, il che non era poi così negativo. Tirai lo scarico e mi rivoltai verso il box doccia.
Nick era seduto sul piatto bianco , in accappatoio , con le gambe incrociate e la testa appoggiata alla parete. Il suo viso era tutto rosso e sudato e dagli occhi scendeva un fiume di lacrime. La mano sinistra era completamente coperta di sangue, come se con quella avesse preso a pugni la finestra. La mano destra era appoggiata alla pancia e tra le dita insanguinate reggeva un pezzo piuttosto grosso di vetro . C'era un rivolo di sangue che scendeva da quel punto appena sotto l'ombelico , giù lungo il basso ventre, il testicolo destro, e poi l'interno coscia fino al buco dello scarico delle doccia.
Corsi di nuovo verso di lui e stavolta spalancai il box doccia . Mi inginocchiai davanti a lui con un fiume di lacrime grande come il suo che scendeva dai miei stessi occhi
-- Nicky -- AJ
-- Perché hai ricominciato a bere ? Perché ? -- Nick
-- Oh, Nick ! -- AJ
Lasciò il pezzo di vetro per terra e mi appoggiò la mano destra sul viso.
-- Lo so che ho combinato un mucchio di guai in questi ultimi mesi , la prigione, l'ubriacarmi, le ragazze ecc
lo so che voi ne avete sofferto tanto
ma AJ avevi fatto tanto per arrivare a quel punto. Perché hai lasciato che i miei errori ti riportassero indietro ? Non ne valeva la pena ! Ora come farai a ricominciare tutto da capo ? Come faremo ? Perché hai dato così tanta importanza agli errori di questo stupido ragazzino ? -- Nick
-- Oh, Nicky
non posso dare poca importanza a quello che fa questo stupido ragazzino perché lui è importante come la mia stessa vita. Noi siamo uniti da qualcosa di speciale e ciò che fa uno di noi si ripercuoterà sempre sull'altro. Ma non è per questo che ho ricominciato a bere. Non è per i tuoi errori che è successo. Sarebbe facile così, sarebbe troppo facile ma non lo è -- AJ
-- E allora perché l'hai fatto ? -- Nick
-- Io non lo so Nick. Forse semplicemente perché è così difficile controllare la mia mente e la mia vita
forse perché ho creduto che l'incubo fosse finito e ho abbassato la guardia. Ma è una cosa che dipende da me, non da ciò che è fuori di me. E' un problema della mia mente e della mia anima, non dipende da te o da Sarah o da nessun altro -- AJ
Nick si era riappoggiato alla parete e a quel punto gli presi io il viso tra le mie mani
-- Nick, perché ti fai questo ? -- AJ
I suoi enormi occhioni blu mi fissarono disperati come se stessero per urlare, e invece solo un bisbiglio lasciò le sue labbra
-- Non lo so AJ. Potrei dirti che è perché sono stato arrestato, o perché la gente mi critica sempre, o perché tu hai ricominciato a bere
ma hai ragione tu
non credo sia questo il problema. -- Nick
Gli accarezzai i capelli
-- Nicky, io domani tornerò in clinica perché ho bisogno di aiuto -- AJ
Nick lanciò un grido di disperazione come se di nuovo un incubo orrendo stesse ricominciando
-- Lo so, lo so ... ma devo andarci, ne ho bisogno
e
voglio che tu venga con me -- AJ
Mi fissò di nuovo
e annuì prima di ricominciare a piangere disperatamente.
-- Oh piccolo, ti prometto che andrà tutto bene -- AJ
Lo tirai via dalla parete e lo strinsi a me il più forte che potei.
CAPITOLO 27
Questo era l'inizio della fine dell'incubo. Non so per quanto tempo rimanemmo così ma non volevo staccarmi da lui
e lui giaceva immobile tra le mie braccia, come se anche per lui non ci fosse posto migliore di quello dove stare.
-- Mio Dio, cosa è successo ? -- Howie
Evidentemente gli altri erano rientrati ma io non li avevo sentiti . Ora Howie era lì sulla porta immobile e scioccato da ciò che vedeva
non sapeva che invece andava tutto bene, per la prima volta dopo così tanto tempo.
-- Tranquillo va tutto bene -- AJ
-- come ? -- Howie
-- Abbiamo parlato, va tutto bene ora , andrà tutto bene d'ora in poi , vero Nicky ? -- AJ
Gli sorrisi e anche su Howie vidi comparire un barlume di speranza : aveva capito quello che era successo.
-- Ok, credo che sia ora di muoverci Kaos, altrimenti qualcuno potrebbe pensare male -- AJ
Allontanai Nick dal mio corpo e la sua testa ricadde all'indietro.
-- Nick, rispondimi ! Nick ! -- AJ
-- Quanto tempo siete stati così ? -- Howie
-- Io
io
io
non lo so , non ne ho idea. -- AJ
-- BRIAN , KEVIN , venite su, correte, presto ! -- Howie
Howie afferrò la testa di Nick in maniera che non si facesse male e io ne trascinai il corpo fuori dalla doccia. Lo distendemmo sul pavimento e Howie gli mise un asciugamano sotto la testa
Arrivarono di corsa Brian e Kevin
-- Cosa cazzo è successo ? -- Kevin
-- Io pensavo stesse bene, abbiamo parlato e
abbiamo deciso che saremmo andati in clinica e
-- AJ
-- AJ , adesso non è il momento . chiamo il 911 -- Howie
Brian mi scansò con violenza e prese Nick tra le sue braccia
-- Ehi Frack, tranquillo, sono qui, andrà tutto bene Brian
Non potevo crederci, non poteva essere vero : stava andando tutto bene, avevamo deciso di farci aiutare , presto saremmo stati meglio.
Mi sedetti sul water con le mani tra i capelli. Brian dondolava il corpo esanime di Nick parlandogli sottovoce.
-- Cosa dici che ha ? -- Howie
-- Il sangue, aveva già perso un mucchio di sangue nei giorni scorsi, e guarda quanto ce n'è nella doccia ! -- Kevin
-- Ma da dove viene ? Dalla mano ? -- Howie
-- Sì un po' ma non sembra ne stia perdendo molto da lì -- Kevin
Brian stringendo a sé Nick copriva con l'accappatoio l'altro taglio
-- Si è fatto un taglio con un pezzo di vetro preso dalla finestra -- AJ
-- Cosa ? -- Howie
-- Ha dato un pugno alla finestra per trovare qualcosa con cui tagliarsi -- AJ
-- Non è possibile, avevamo tolto tutto ciò che poteva usare
-- Howie
-- Evidentemente no -- AJ
-- Dov'è il taglio AJ ? -- Kevin
-- Sulla pancia, sotto l'ombelico -- AJ
Kevin spostò l'accappatoio e comparve la piccola feriva da cui scendeva un piccolo ma ben nutrito fiume di sangue. Kevin prese un fazzoletto e lo premette con tutte le sue forze sul tagliettino ma la ferita era talmente strana che non si riusciva a comprimerla. Quando ci si rese conto che non c'era modo di arrestare la perdita di sangue Howie lanciò un grido disperato e corse verso di me.
-- Perché AJ, dovevi stargli addosso, dovevi non perderlo di vista
perché gli hai permesso di fare questo ? -- Howie
Basta, non c'era più tempo per le scuse, non ce n'era più motivo
-- Dov'eri mentre si faceva questo, dovevi stare con lui, dov'eri ? -- Howie
-- Ero giù sulle scale a bere
ero giù a scolarmi una bottiglia di Vodka -- AJ
Ecco , l'avevo detto. Kevin e Brian mi fissarono con uno sguardo che non avevo mai visto e Howie
SLAM ! Il mio migliore amico
mi diede uno schiaffo !
-- Non te lo perdonerò mai -- Howie
Non avevo mai visto Howie così, anche nei momenti peggiori non l'avevo mai visto così. Ma come dargli torto ? Nick stava rischiando grosso questa volta e serviva qualcuno a cui dare la colpa
ancora meglio se poi quel qualcuno davvero aveva colpa
e quel qualcuno ero io !
-- Vieni qui -- Kevin
Scossi la testa
-- Non ti preoccupare, non ti prendo a pugni, ho cose più importanti da fare adesso -- Kevin
-- Non è quello che mi preoccupa -- AJ
-- Bene allora vieni e premi sulla ferita -- Kevin
-- Tanto è inutile -- AJ
-- Maledizione AJ, non è inutile se può salvare la vita di Nick. Quindi adesso alza il culo e vieni qui -- Kevin
Kevin aveva ragione, cos'è , avevo già dato per perso Nick ? No, assolutamente no. Mi alzai e presi il suo posto premendo più forte che potevo sulla pancia di Nick
-- Dove vai Kev ? -- Brian
-- Vado a vedere come sta Howie, sono preoccupato. E poi ci deve essere qualcuno giù per quando arriva l'ambulanza--Kevin
-- Kev non te ne andare, non mi lasciare
ho paura ! -- Brian
Era la prima volta che vedevo Brian così : era terrorizzato !
-- Brian devo andare da Howie
-- Kevin
Ma proprio mentre stava per andarsene arrivò Howie seguito dal personale dell'ambulanza . Howie non tradiva mai, seppure nel momento più difficile Howie era qualcuno su cui fare affidamento.
CAPITOLO 28
Non fecero salire nessuno di noi sull'ambulanza , non ci permisero di stare con Nick . Credo sia una delle cose più frustranti del mondo : una persona a cui vuoi bene viene portato all'ospedale e tu non puoi stare con lui proprio nel momento in cui ha più bisogno sentire qualcuno vicino a lui . In realtà Nick non era cosciente al momento dell'arrivo dei paramedici . dopo avergli misurato la pressione e aver provato a svegliarlo lo avevano caricato sull'ambulanza senza aspettare nemmeno un secondo per spiegarci quello che stavano succedendo : lo avevano caricato su ed erano partiti a grande velocità con il nostro fratellino . Howie Brian e Kevin aveva preso la macchina di Nick mentre io li avevo seguiti con la mia . Nessuno di loro mi aveva chiesto di andare assieme , nessuno si era nemmeno preoccupato del fatto che avevo bevuto ! no , non ero ubriaco , avevo imparato a sopportare bene l'alcool ma l'indifferenza dei miei migliori amici era stata una pugnalata al cuore .
Arrivai nella sala d'attesa e li trovai lì , seduti uno accanto all'altro in silenzio . Kevin alzò lo sguardo e inaspettatamente mi sorrise .
-- Non sappiamo ancora niente -- Kevin
Annuii con il capo e mi sedetti un po' distante da loro mantenendo la testa bassa . Dovevo parlare ma c'era qualcosa che mi soffocava la voce impedendomi di emettere alcun suono .
-- Quando hai ricominciato ? -- Kevin
Ecco la domanda che temevo .
-- Da qualche giorno -- AJ
-- Chiederti perché immagino sia inutile , quindi ti chiedo perché non ce l'hai detto -- Kevin
Non sapevo cosa rispondere .
-- Sai Alex , una ricaduta è frequente purtroppo , uno spera che non avvenga ma sappiamo tutti che può accadere
ma speravo che se mai fosse successo la prima cosa che avresti fatto sarebbe stato correre da noi , cercare aiuto in noi -- Kevin
Aveva ragione : cosa potevo dire ?
-- Perché non ce l'hai detto ? Perché ti sei tenuto dentro un cosa così grave ? -- Kevin
-- A dire il vero qualcuno lo sapeva -- AJ
-- E chi ? -- Kevin
-- io -- Howie
Kevin si girò incredulo verso Howie .
-- tu lo sapevi ? Tu sapevi che aveva ricominciato a bere e non hai detto nulla ? -- Kevin
-- Non spettava a me dirlo -- Howie
Kevin si alzò di scatto e diede un calcio alla sedia
-- non spettava a te D ? E a chi spettava ? non dirmi a lui perché allora sei il più ingenuo tra gli ingenui -- Kevin
-- e invece è proprio così , doveva essere lui . -- Howie
Kevin era tutto rosso in faccia e mi sentii tremendamente in colpa per aver causato quel litigio
-- Ma sei diventato pazzo ? Lasci decidere ad un alcolista quando confessare che è un
alcolista ? -- Kevin
-- Io credevo di fare la cosa giusta
volevo dargli fiducia ancora una volta ! -- Howie
Ci furono alcuni minuti di silenzio e la parola fiducia rimbombò nel mio cervello senza il disturbo di nessun altro rumore . Fiducia ? Il mio migliore amico aveva deciso di darmi fiducia e ancora una volta io l'avevo tradita .
-- E' così sbagliato dare fiducia a chi si vuole bene ? e' così sbagliato ragionare con il cuore invece che con la mente ? -- Howie
La voce di Howie era rotta dalle lacrime che scendevano unitamente alle mie a questo punto .
-- no , non è sbagliato
forse l'avrei fatto anche io -- Kevin
Sorpreso da quanto appena detto da Kevin tirai su lo sguardo giusto in tempo per vedere Howie sprofondare nel suo abbraccio . Come avrei voluto unirmi a loro ma in quel momento mi sentivo un estraneo : ero solo la causa di quel dolore .
-- Ragazzi , sono qui -- dottore
Balzammo tutti in piedi .
-- Come sta Nick ? -- Kevin
-- Io credo sia meglio chiamare i suoi genitori a questo punto -- dottore
Inutile descrivere il nostro stato d'animo nel sentire quelle parole come inutili erano i nostri dissapori di ogni genere in quel momento : mi avvicinai a loro senza ragionare e mi ritrovai la mano di Brian nella mia e il braccio di Kevin sulla mia spalla . Così attaccati gli uni agli altri restammo in silenzio ad ascoltare il dottore .
CAPITOLO 29
Il dottore ci spiegò che questo era da considerarsi a tutti gli effetti un tentativo di suicidio e come tale andavano prese misure serie per salvaguardare la vita di Nick . Io non credevo assolutamente che Nick volesse togliersi la vita , non era così e lo sostenni a lungo di fronte al dottore e ai miei amici ma dovetti ammettere che in effetti Nick era un pericolo per se stesso e che bisognava fare qualcosa . Il dottore voleva avvertire i genitori per mettere in atto un ricovero coatto ma a noi sembrava una cosa fuori dal mondo ricoverare Nick in quel modo e così decidemmo di fare un ultimo tentativo : convincerlo ad entrare in una clinica specializzata spontaneamente e lasciare decidere a lui se informare la sua famiglia o no . Aspettammo per ore che si svegliasse : l'emorragia era stata tamponata con alcuni punti e con una trasfusione di sangue Nick si era stabilizzato tanto da metterlo in una camera normale , nel reparto di psichiatria . Questa volta vollero che le prime persone che vedesse al risveglio fossero amiche e così ci accomodammo su sedie più o meno scomode nella sua camera ad aspettare che aprisse gli occhi . Accanto al letto si era sistemato Brian mentre io, Kevin e Howie occupammo ognuno un angolo della stanza . Al sorgere del sole , in uno stato di dormiveglia scorsi due occhi blu che mi fissavano .
-- Ciao -- Nick
-- Da quanto tempo sei sveglio ? -- AJ
-- Un po' -- Nick
Howie e Kevin stavano dormendo sulle rispettive sedie mentre Brian sonnecchiava mezzo disteso sul letto di Nick . Io avevo alternato momenti di veglia a momenti di sonno e Nick doveva essersi svegliato durante uno di questi ultimi . Non volli muovermi : rimasi immobile nella mia scomodissima posizione ad osservare i suoi occhioni cerchiati di rosso , il suo viso bianco come il latte e la sua bocca tutta screpolata curvata in un sorriso dolcissimo .
-- Come ti senti ? -- AJ
-- Come uno che l'ha fatta grossa -- Nick
-- Ma che può rimediare -- AJ
Annuì
-- Sono molto arrabbiati ? -- Nick
-- Li hai spaventati a morte
e anche me
però sopravviveremo . -- AJ
I nostri sussurri si interruppero per alcuni istanti e io tentati di formulare nella mia mente le frasi giuste da dire .
-- Oggi pomeriggio andrò in clinica , come ti ho detto ieri sera -- AJ
-- Sì , me lo ricordo ! -- Nick
-- E
-- AJ
-- Ed è la scelta giusta . Mi dispiace per ieri sera ma hai ragione , è quello che devi fare . Non devi pensare a noi , devi pensare solo a guarire
noi
io me ne farò una ragione ! In fin dei conti ci siamo già passati e ce la siamo cavata alla grande
te la sei cavata alla grande ! -- Nick
-- Devi venire con me -- AJ
-- Vuoi che ti accompagni ? Se mi fanno uscire da qui non c'è problema -- Nick
-- No , devi farti ricoverare anche tu .-- AJ
-- Alex
-- Nick
-- C'è un padiglione in cui curano i disturbi come il tuo -- AJ
-- Alex
-- Nick
-- Sei un autolesionista ! -- AJ
-- Chi non lo è ! -- Nick
-- Nick lo sai cosa intendo -- AJ
-- Non ce n'è bisogno . Ho capito la lezione , davvero , dopo ieri sera ho capito -- Nick
-- Non basta questo Nick , non basta aver capito , bisogna volerne uscire -- AJ
-- E io lo voglio AJ , lo voglio -- Nick
-- E allora devi farti aiutare -- AJ
-- Lo farò , andrò da uno psicologo , farò terapia -- Nick
-- No Nick , non basterà , sei andato troppo oltre
devi venire con me -- AJ
-- Io
io
io ce la posso fare -- Nick
-- Non ho dubbi su questo , nessuno li ha -- AJ
-- E allora lasciami provare , non vi deluderò -- Nick
Scossi la testa , più lo sentivo parlare e più ero convinto che doveva essere ricoverato .
-- Non è questo il motivo per cui lo devi fare , non è questo , e in clinica ti aiuteranno a trovare quello giusto -- AJ
-- L'ho già trovato -- Nick
-- no Nick, non è quello ! non lo devi fare per noi , lo devi fare per te . -- AJ
-- Lo farò per tutti -- Nick
-- No , solo per te -- AJ
Girò il viso dall'altra parte : non l'avevo convinto , nessuno di noi sarebbe riuscito a dargli la motivazione giusta . Io lo sapevo, c'ero passato : solo in clinica ero riuscito a concentrarmi su me stesso , solo lì lontano da tutto e da tutti avevo ritrovato l'amore per me stesso . Ed era quello che serviva anche a Nick . Nick si riaddormentò così come si era svegliato qualche minuto prima , troppo provato per poter reggere un tale confronto con me e soprattutto con se stesso .
CAPITOLO 30
--Nick ora non è più il momento di discutere -- Brian
Nella stanza sembrava esserci una discussione piuttosto animata , lo sentivo dal tono delle voci : quelle di Brian e di Kevin ferme e decise , quella di Nick , seppure ridotta ad un bisbiglio , rabbiosa e disperata . Obbligai i miei occhi ad aprirsi : Nick era disteso nel letto esattamente come l'avevo lasciato , pallido e sudato , ma con due gote rosse rosse e uno sguardo di fuoco che testimoniavano lo stato di alterazione in cui si trovava .
-- Ho detto che ho capito che stavo sbagliando
l'ho detto o no ? -- Nick
-- Sì , l'hai detto e siamo felici che tu ti sia reso conto di questo -- Brian
-- E allora cos'altro volete ? -- Nick
-- Che tu ti faccia aiutare -- Brian
-- ho detto che lo farò , ma a casa , non rinchiuso in un manicomio -- Nick
-- Nessuno vuole mandarti in un manicomio , come puoi solo pensare una cosa simile ? Stiamo parlando di una clinica specializzata -- Brian
-- In cosa ? In matti ! -- Nick
-- Nick , ma cosa dici
è la stessa clinica in cui è andato
-- Howie
-- Sì certo lo so , AJ
ma io non starò dove è stato lui
mi metteranno con i matti -- Nick
-- Ma non è vero -- Howie
-- Perché ? Starò nel reparto di AJ ? -- Nick
-- No , ovviamente no , avete problemi diversi . -- Howie
-- Io non sono matto -- Nick
-- Nessuno l'ha mai pensato , e nessuno ti metterà con i matti -- Brian
-- Sì , come no -- Nick
-- Nick , perché fai così ? -- Howie
Nick abbassò lo sguardo e quando lo ritirò su le lacrime gli rigavano abbondantemente la faccia .
-- Perché siete dei bugiardi . Volete rinchiudermi in un manicomio . Perché ? -- Nick
Brian gli accarezzò la guancia ma Nick gli allontanò bruscamente la mano
-- Nicky , ma non è
-- Brian
-- Smettila di raccontarmi palle , smettila
siete dei bugiardi -- Nick
-- Nickolas adesso basta , stai dicendo cose assurde -- Kevin
-- Assurde ? E allora cosa ci faccio qui , con le sbarre alle finestre ? -- Nick
Nick piangeva a dirotto e dovetti avvicinarmi anche io al suo letto
-- Nicky
-- AJ
-- Anche tu , come puoi farmi questo Alex ? Pensavo che almeno tu mi avresti capito -- Nick
E io lo capivo , lo capivo eccome : la sensazione di reclusione al solo pensiero della clinica , il terrore di essere etichettato come pazzo , come diverso .
-- Nick , nessuno pensa che tu sia pazzo . Tu ci conosci
sai che non potremmo mai pensare una cosa simile -- Kevin
-- E allora perché volete rinchiudermi ? -- Nick
-- Non è questo quello che vogliamo fare , se avessimo voluto questo avremmo agito
diversamente . -- Kevin
Kevin proseguì , mantenendo il pieno controllo delle sue emozioni .
-- Ma è proprio perché ti riteniamo capace di fare la cosa giusta che stiamo discutendo con te , altrimenti lo avremmo già detto ai tuoi -- Kevin
-- Non potete farlo -- Nick
-- Sì che possiamo , e lo faremo se non ci darai altra scelta -- Kevin
-- Io sono maggiorenne e loro non possono decidere per me -- Nick
-- Possono ottenere un permesso dal tribunale -- Howie
-- No , non è vero -- Nick
-- Sì che è vero , possono farti dichiarare non in grado di prendere decisioni in merito alla tua salute e in quel caso saranno loro a decidere ciò che è meglio per te -- Howie
-- Ma io non sono pazzo , sono perfettamente in grado di decidere per me -- Nick
-- E allora dimostralo . Noi ci crediamo
dimostraci che è così -- Brian
-- Vedrò lo psicologo , farò tutte le sedute che saranno necessarie -- Nick
-- Non basta -- Howie
-- Ma perché ? Vi giuro
ve lo giuro su tutto quello che volete che non mi taglierò più
mai più in tutta la mia vita . Ho capito , vi giuro che ho capito . Vi chiedo solo di credermi , potete fare questo per me ? -- Nick
Osservai la faccia dei miei compagni : che pena vedere Nick implorarci di credergli . Io gli credevo, e anche gli altri , ne sono sicuro , credevamo a quello che stava dicendo ma sapevamo che accontentandolo lo avremmo condannato a non guarire . Magari non si sarebbe tagliato per un po' ma non sarebbe guarito
nessuno meglio di me lo sapeva . Ora il problema era trovare la forza di dirgli no , di aprire la bocca e ferirlo a morte . Io non lo trovai ma Kevin , la nostra roccia , sì .
-- Ti crediamo ma la risposta è no , devi andare in clinica . Se non lo farai prenderò io personalmente il telefono e spiegherò per filo e per segno la situazione ai tuoi -- Kevin
Nick cacciò un urlo da far gelare il sangue e si aggrappò alla maglia di Kevin .
-- Perché ? Perché mi fai questo ? cosa ti ho fatto di male ? Io ti voglio bene , sei il mio fratello maggiore , io ti voglio bene ! -- Nick
Seppure distrutto dal dolore Kevin fu irremovibile
-- Lo sai perché -- Kevin
-- No , non lo so Kev , non lo capisco . Perdonami se ti ho fatto incazzare , non lo farò più , te lo giuro . Perdonami se ti ho deluso , mi farò perdonare . Te lo giuro . Tu sei il mio fratello maggiore ... io ti voglio bene . Ti prego , non allontanarmi da te . ti prego . ti chiedo scusa . Ti prego ! -- Nick
-- Lasciami la maglia -- Kevin
Il tono di Kevin era glaciale e sapevo che se non avesse fatto così sarebbe scoppiato a piangere .
-- Perché mi fai questo ? Perché Kev ? -- Nick
-- Perché ti voglio bene e non voglio perderti Nicky
e se questo fa di me un mostro non mi interessa -- Kevin
Nick lasciò la maglia di Kevin e si riappoggiò al cuscino visibilmente provato , dal dolore e dalla stanchezza .
-- Non mi abbandonate , non lasciatemi da solo -- Nick
-- Non lo faremo mai Nicky , non potremmo mai farlo -- Brian
Con un ultimo filo di voce prima di chiudere gli occhi sussurrò
-- Non lasciatemi da solo , non posso farcela da solo -- Nick
Quasi contemporaneamente le lacrime che aveva trattenuto così a lungo sgorgarono senza freni dai nostri occhi . Brian si portò la mano di Nick al petto e la strinse come la cosa più cara che avesse al mondo . Noi altri recuperammo la nostra posizione sulle sedie in silenzio .
Ora ne ero sicuro : non sapevo quanto tempo ci avrebbe messo ma ci sarebbe andato . Nick era una persona determinata prima di tutto questo e sapevo che in fondo in fondo lo era ancora
bisognava solo ricordarglielo . Conoscevo alla perfezione il senso di solitudine che provava , ce l'avevo anche io e lui doveva sentirlo ancora di più poiché non era mai stato senza di noi , non l'avevamo mai lasciato solo . Ma glielo avevo letto negli occhi : Nick poteva guarire , Nick sarebbe guarito .
CAPITOLO 31
Erano le 5 del pomeriggio quando mi arrivò il messaggio sul telefonino da parte di Sarah che mi avvisava che era giù nel cortile con la mia roba , pronta ad accompagnarmi in clinica . Lo rimisi in tasca e mi alzai dall'ormai familiare sedia su cui ero stato da quando Nick era stato ricoverato . Kevin Brian e Howie balzarono in piedi e incominciarono ad infilarsi le giacche per accompagnarmi giù . Mi voltai verso Nick , dormiva tranquillamente nel letto . Era tutto il giorno che alternava brevi momenti di veglia , non più di mezz'ora , a lunghe ore di sonno per la debolezza. Pareva così fragile raggomitolato in quel letto e il pallore estremo della sua pelle lo faceva sembrare delicato come una preziosa porcellana . Non potei fare a meno di sorridere : aveva sempre odiato dormire diritto , si girava sempre su un fianco con le ginocchia al petto , come un bambino nella pancia della mamma . Per farlo mettere in quel modo l'infermiera aveva dovuto cambiare posizione alla flebo . Ora riposava tranquillamente , come se nulla di grave stesse succedendo nella sua vita , nelle nostre vite . Mi inginocchiai accanto alla sua faccia , il mio viso a sfiorare il suo , così infantile , così dolce , così perfetto . Conoscevo ogni millimetro di quel viso , di quel corpo , come un padre conosce ogni millimetro del proprio figlio . Non potei baciarlo o accarezzarlo perché l'avrei svegliato
me lo guardai in silenzio inalando il suo odore così familiare , così rassicurante .
-- Sveglialo , si arrabbierà a morte se te ne vai senza salutarlo -- Kevin
Accecato dalle lacrime mi alzai scuotendo la testa : non ce la facevo a fronteggiare quel saluto . Andai verso la porta e uscii seguito dai miei 3 amici .
Il tragitto fino al cortile mi sembrò troppo corto : volevo dire tante cosa a loro tre ma non spiccicai parola e come me gli altri . Mi passarono accanto altri uomini e donne silenziosi , pazienti e parenti di pazienti , ognuno con il proprio dramma , ognuno chiuso nel proprio silenzio e convinto come me che il suo fosse più grande di quello degli altri .
L'ascensore si aprì e scorsi fuori la mia macchina e Sarah appoggiata alla portiera .
Sentii 2 braccia forti stringermi da dietro : avrei voluto rimanere in quell'abbraccio per sempre , per sempre sotto la protezione del mio fratello maggiore .
-- Andrà tutto bene -- Kevin
Annuii e mi girai per ricevere l'abbraccio di Howie e Brian . Mi sembrava di vedere un flashback
l'avevo già vissuta quella scena e questo mi faceva star male ancora di più . Lacrime e rassicurazioni
e tanta paura ancora una volta .
-- Nicky
-- AJ
-- Non ti preoccupare , ci pensiamo noi a lui
tu pensa solo a te stesso -- Brian
-- Mi raccomando
lui è
-- AJ
-- Lo sappiamo Alex , lo sappiamo . Adesso vai -- Kevin
-- Ci vediamo tra trenta giorni , non uno di più non uno di meno -- Howie
Non ci fu bisogno di dire altro , io sapevo tutto e loro anche .
Alzai gli occhi al cielo come per chiedere il perché di tutto quello e lo sguardo si fermò su una finestra al secondo piano dove da dietro il vetro qualcuno stava guardando la scena : non potevo vedere il colore dei suoi occhi da così lontano ma solo il sobbalzare del suo viso sotto i colpi della disperazione. Sollevai la mano per salutarlo e lui aprì la finestra e infilò il braccio tra le sbarre per ricambiare il mio saluto . Il tempo si fermò per alcuni minuti , poi saltai letteralmente in macchina non riuscendo più a reggere quella situazione , portando via con me , come ultima immagine , quella delle mani di Nick aggrappate alle sbarre come nel tentativo di strapparle via dal muro per potersi liberare da quell'incubo e le braccia di Kevin , corso su in tutta fretta , attorno a quel corpo scosso dai singhiozzi che tentavano di trasmettergli un po' della sicurezza che avevano dato a me solo pochi istanti prima .
EPILOGO
Oggi sono 20 giorni che sono qui in clinica e 21 che sono di nuovo completamente sobrio.
Una maggiore maturità e consapevolezza della mia malattia e anche di me stesso rendono questo ricovero molto differente dall'altro , ma non peggiore
e nemmeno migliore, sia ben inteso.
Sto ritrovando me stesso, di nuovo. Passo lunghe ore a pensare e a scrivere e questo mi è di aiuto, di grande aiuto.
Non mi sento uno sconfitto, e qui dentro nessuno mi ci fa sentire. Mi sento come uno che è tornato ancora al punto di partenza, ma solo per rifare il percorso meglio di prima.
Qui c'è tanta gente nuova e tanti vecchi amici che come me si sono ripersi e ora si stanno ritrovando.
Credo di sentirmi bene, per la prima volta dopo tanto tempo.
Non mi sento colpevole e nemmeno vittima.
Sono 20 giorni che non sento nessuno, 20 giorni che tutto il mio mondo è questa clinica, 20 giorni che non ho notizie dall'esterno, dei miei amici
di Nick.
Non so se sta riposando nel padiglione accanto al mio o se è ancora a casa a cercare la strada da seguire, non lo so e questa è l'unica cosa che mi tormenta. Devo pensare a me stesso, non agli altri
solo a me stesso , me lo ripeto continuamente. Ma poi mi ritrovo seduto in giardino sulla panca appoggiata allo steccato che separa il mio padiglione dalla sezione dove dovrebbe trovarsi lui. Vado a sedermi là ogni giorno e quando è occupata aspetto con trepidazione che si liberi, come un bambino aspetta che si liberi la giostra preferita per salirci.
Non guardo mai oltre lo steccato ma ascolto ogni rumore proveniente dall'altro lato
ogni rumore
tutti sconosciuti. Nick non c'è !
Vorrei uscire e correre da lui
ma non sarebbe giusto , per nessuno di noi.
Ho piena fiducia nei miei amici : so che è in buone mani. E io devo pensare a me stesso.
Lo so e resto qua dentro, più deciso che mai.
Ho raccontato tutto questo perché so che non ho niente di cui vergognarmi, niente per cui debba chiedere scusa, niente da temere . Il racconto della mia esperienza servirà a qualcuno , servirà a me.
Ora sto meglio, sto bene
mi sento forte, pronto ad affrontare qualsiasi cosa
ma ogni notte l'immagine di Nick dietro le sbarre mi tormenta fino a che il sonno non mi addormenta il pensiero.
Un desiderio per quando sarò fuori di qui?
Niente più sbarre, ne per me ne per Nick. Niente più!