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ribelli per la causa

Ultimi aggiornamenti. Oggi 11 Maggio 2009.


RIBELLI PER LA CAUSA

Autore: Mathinus
Protagonisti: BsB
Genere: Traduzione by Zaffiro
La storia e' completa?: SI
Categoria: Commedia
Trama: I Backstreet Boys sono in tournée e stanno dirigendosi verso la prossima tappa, ma una chiamata li costringe a prendere in considerazione un altro modo per trascorrere il tempo del viaggio...

Kevin sbatté il suo flip-phone chiuso e lo lanciò sul posto accanto a lui sul pullman per la tournée dei Boys. Gli altri ragazzi notarono entrambe le sue azioni e la stanca, scazzata espressione che aveva.
“Chi è che ha chiamato?” arrischiò Brian.
“Tu non vuoi saperlo.”
Howie chiese con mansuetudine, “La direzione?”
“Peggio.”
“Un operatore di telemarketing?” scherzò A.J.
“Peggio.”
“Che cosa c'è di peggio degli operatori di telemarketing?” volle sapere Nick.
Kevin non rispose subito. Infatti, dopo un paio di minuti la sua faccia iniziò a diventare rossa e a tremare violentemente. A.J. lo raggiunse e lo percosse sulla schiena. Una gigante boccata d'aria esplose dalle labbra di Kevin. Iniziò a respirare velocemente e profondamente.
“Grazie, amico. Non sapevo nemmeno che la stavo trattenendo.”
“Non lo fai mai.”
“Chi ha chiamato, cugi?”
“Gli autori.”
“No!” urlò Nick. “Perché non ci lasciano in pace?”
“Ti sento vicino, Nicky. Ma non sono sicuro che possano essere fermati.”
“Vai a sentire vicino qualcun altro, Howie.”
“È solo un'espressione, Nicky.”
So che questo lo rimpiangerò, pensò Brian, ma, “Che cosa hanno voluto gli autori questa volta?”
Kevin non rispose e i Boys notarono la sua faccia diventare rossa di nuovo.
“Respira, Kevin!” gridarono all'unisono.
“Grazie, ragazzi,” bisbigliò Kevin, senza fiato.
“Odio quando trattiene il fiato senza nemmeno rendersene conto.”
“Almeno non sei quello che ha dovuto subire l'aria viziata esalata in faccia. Due volte,” disse Brian. “Scambiamoci di posto, Bone.”
“Non credo proprio”
“Gli autori… “
“Giusto. Abbiamo un nuovo numero d'apertura che si unisce a noi nella prossima tappa del tour,” cominciò Kevin.
“Fammi indovinare, un quintetto tutto al femminile di bei e spesso poco vestiti tesorucci,” disse A.J. sarcasticamente.
“Come l'hai indovinato?”
“Perché ci fanno ingaggiare un nuovo gruppo di ragazze e ci fanno innamorare di loro ogni settimana? Non so il resto di voi, ma io ho bisogno di una pausa.”
“E forse potremmo tutti fare uso di una buona dose di penicillina o qualcosa dopo essere stati costretti a dormire con tutte queste diverse bambole,” propose Brian.
“Queste ragazze hanno vinto qualche inverosimile concorso radiofonico o qualcosa, e in ogni caso non hanno alcuna reale esperienza, ma in qualche modo sono riuscite a diventare un numero sensazionale pronto per la loro grande occasione da un momento all'altro, nonostante non abbiano mai pagato il benché minimo prezzo. Ci sono vicino?” chiese Howie con cinismo. Ci erano passati troppe volte.
“Merda!” gridò Nick, lanciando da una parte la sua copia di Grandi speranze.
“Neanch'io sono entusiasta di passarci di nuovo, ma… “
“Non quello, Bri. Qualcun altro ha visto quel cartello?”
“Quale cartello?”
I ragazzi scossero tutti la testa.
“Fuori. Dannazione, respira, Kevin!”
Kevin esalò come comandato e fece parecchi respiri profondi cercando di rifornire il suo approvvigionamento di ossigeno .
“Grazie. Non mi sono neanche reso conto... “
“Lo so. Guardate, ragazzi, siamo appena entrati nella Contea Solitaria. Sono le 02:47 del mattino e sta piovendo. Sapete che cosa significa.”
“Incidente con il pullman,” fecero coro all'unisono i cinque cantanti stanchi.
“A chi tocca attraversare il finestrino?”
“Non guardate me. L'ultima volta che ho attraversato il finestrino sono stato trafitto con un palo del recinto , ” asserì Brian.
“E io ho attraversato il parabrezza. Avrei potuto perdere alcuni tatuaggi.”
“Beh, anch'io ho attraversato il finestrino, perciò suppongo che spetti a Nick e Kevin.”
“Va bene, io attraverserò il finestrino, Bri, se tu ti prendi il coma e l'esperienza vicina alla morte che danno sempre a me.”
“E Kevin? Che so, il pullman potrebbe rovesciarsi su di lui. Non l'abbiamo fatto da un po'.”
“Va bene ,ma chi pronuncerà il discorso ispiratore che riporta Brian dal baratro e poi porta il resto di noi a cantare così possiamo dargli la voglia di vivere e roba del genere?”
“Chiunque sia il più ambulatorio.”
“Ambulatorio?”
“Significa 'che va in giro'. Leggo cose oltre ai fumetti, sai.”
“Certo, Nick. Qualunque cosa tu dica.”
“Va bene. Chiunque riesca a uscirne al meglio lo farà,” disse Kevin. “Dico di andare tutti a letto adesso. Prima lasciamo che il bus si schianti, prima la facciamo finita.”
I suoi compagni di gruppo furono d'accordo e tornarono verso le cuccette ad eccezione di Kevin e Nick che rimasero nel 'soggiorno' principale follemente rosa. Dopo tutto, presto dovevano schiantarsi attraverso i finestrini.
“'Notte.”
“'Notte.”
“Kevin… “
“Sì, Nick?”
“Perché non c'è un tetto su questo pullman?”
“Cosa?” Kevin alzò lo sguardo e vide che il pullman, in effetti, non aveva alcun tetto.

Mentre i due uomini guardavano attraverso l'apertura rettangolare per la lunghezza del 'soggiorno', cercando di capire perché non vedevano alcuna stella lassù o non sentivano entrare alcuna brezza, Howie tirò a sé AJ per una conversazione privata.
“Prima che ci siamo troppo da fare con l'incidente e cose simili, c'è qualcosa che devo dirti.”
“Che cosa, D?”
“Beh, um, questo non è facile per me. Che cosa devo dirti, beh, potresti finire con l'odiarmi, ma spero che non lo farai. Sei il mio migliore amico e... “
“D, gli autori ti hanno reso di nuovo gay?”
Howie fece un cenno col capo anche mentre si fissava i piedi, temendo di affrontare il suo più intimo amico, temendo il rifiuto che potrebbe trovarvi.
AJ sollevò lo sguardo fino al cielo. “Va bene! Chi di voi autori ha fatto casino? D è gay ogni quarta storia. Questa è solo la terza e sta venendo da noi questo gruppo femminile! In nome del cielo, questo pullman potrebbe riempire questa falla dell'intreccio!”
“Guarda, D, siamo ancora tranquilli. Ma se non ci vediamo molto per un po', forse è perché gli autori hanno deciso che dovrei essere di nuovo un ormone ambulante e trombare due ragazze per compensare quella di cui tu non farai uso . Niente di personale.”
“Lo so, amico . ”

Nick e Kevin si alzarono dai loro posti, guardando ancora attraverso l'apertura nel tetto del pullman. Qualcosa di strano stava venendo verso di loro. Qualcosa color rosa pallido e che si muoveva di sua iniziativa.
“È quello che penso che sia?”
“Sembra una mano gigante!”
Improvvisamente l'intero frontale del pullman fu sollevato dalla strada, subito seguita dal resto del veicolo. I giovani uomini ruzzolarono intorno in modo folle
Il pullman iniziò a piegarsi fino a formare un immenso arco come una sorta di posseduta giostra di carnevale. Kevin e Nick afferrarono tutto quello che poterono trovare per impedir loro di volare all'interno del pullman, o al di fuori di esso . Certo, sapevano di dover attraversare i finestrini, ma erano decisi a lasciare che le cose si calmassero prima.
Se avessero lasciato andare la presa adesso, forse avrebbero finito con l'attraversare l'aria limpida fino alla prossima contea, quella in cui l'intera popolazione consisteva di amici d'infanzia, di parenti perduti da tempo e di figli illegittimi che non avevano idea di aver generato da qualche parte lungo la strada . Ehi, a tutti loro piaceva bazzicare con la famiglia tanto quanto la prossima superstella del pop, ma non c'era nulla come una vastissima famiglia.
E poi ci sarebbe l'inevitabile fossa nella strada mentre si fermavano sbandando.

In fondo al veicolo, gli altri tre giovani uomini rimbalzavano intorno come se fossero parte di un gioco di Gnip-Gnop. O meglio, era come un gioco di Gnip-Gnop per Howie che era abbastanza vecchio da ricordare lo Gnip-Gnop, mentre Brian e AJ rimbalzavano intorno come le parti interne di pop-corn in un microonde commerciale molto potente.
Questo non era come gli altri incidenti con il pullman, pensò Brian, mentre inciampava sopra A.J. solo per essere mandato a volare nella direzione opposta un secondo dopo , mentre il pullman barcollava ancora .
Dannazione, questo era un lungo incidente con il pullman, cazzo, pensò A.J. Di solito, c'era un forte impatto e poi si sarebbero fermati brutalmente. Questa volta sembravano carenare avanti e indietro e rimbalzare tutt'intorno. Sperava che non significasse che loro, forse lui, avrebbero dovuto scalare il burrone scosceso e cosparso di rocce.
Non aveva davvero voglia di esercitare quel tipo di sforzo stasera. Inoltre, gli autori l'avrebbero vestito con l'abbigliamento più inappropriato possibile per il difficile tragitto e poi l'avrebbero fatto agitare per questo lungo tutta la strada.
La mente di Howie era piena di pensieri di Nick, nella disperata speranza che non si fosse ferito gravemente andando contro il finestrino. D'altro canto, se si fosse fatto male, poteva offrire quel gran conforto da fusto e poi tenerlo tra le braccia .. . Nick? Perché Nick? Lo avevano sempre fatto innamorare di Kevin, fatta eccezione per il paio di volte in cui si era trattato di A.J. .
No! Urlò Howie dentro di sé. Innamorarsi/bramando ardentemente di un/un collega B.S.B. era la fantasia dell'autore, non la tua! Lui e un altro B.S.B.? Che schiiiiiifo.

Nick mollò la presa sul duro posto di plastica rosa che stava tenendo e fece un volo verso il buco nel tetto del pullman . Strizzò forte gli occhi . Non voleva guardare il terreno mentre questo si approssimava alla sua faccia ad una velocità da spezzarsi il collo.
Kevin urlava mentre vedeva Nick volare fuori dal pullman . Un altro grido ancora più raccapricciante gli sfuggì dalle labbra quando vide come il braccio destro di Nick stava ancora stringendo saldamente la presa sul posto vicino al frontale del pullman.
Merda! Tutto il suo braccio era stato strappato.
Hmm, pensò Kevin, lo smembramento era un po' diverso. Strani, però, la completa mancanza di sangue e l'interno del braccio scoperto.

Finalmente il pullman fece una brusca sosta. Ciascuno dei giovani uomini si prese un momento per valutare la situazione e ciascuno scoprì che erano ancora in vita . Questo fu un sollievo. O forse no, dipendeva da che tipo di trite sciocchezze stesse progettando lo scrittore.
Brian aprì gli occhi lentamente e si scoprì infilato nel minuscolo armadio. Dopo aver controllato ciascuna articolazione e appreso che stavano ancora funzionando, uscì dall'armadio. Cercò i suoi compagni e vide Howie strisciare fuori da sotto la cuccetta dalla quale era scivolato . Lui sembrava a posto.
“A.J.!” Chiamò a gran voce. “A.J., stai bene, amico?”
A.J. aprì gli occhi, e scoprì che la sua faccia era stata fracassata contro l'unico finestrino nella camera delle cuccette. Almeno non l'ho attraversato, pensava.
“Aaaaaaaaaaaahhhhhhhhhh!” urlò A.J., notando per la prima volta che cosa c'era dall'altra parte del finestrino. Un paio di enormi occhi viola, incorniciato da stelle rosa carico, chiaramente un brutto lavoro di make-up, lo fissava di rimando . Spingendosi via dal finestrino, gli fu offerta una visione completa dell'orribile faccia raccapricciante: un gigantesco naso rosso schiacciato, un enorme largo sorriso diabolico, e un'acconciatura afro dei colori dell'arcobaleno.
“Oh, merda, oh, merda.” A.J. lottò per fuggire dall'orrore più veloce e più lontano che gli era possibile . Perché l'autore gli stava facendo affrontare questo? Tutto tranne questo!

“Mary Sue! Hai già finito di pulire la tua camera?”
“Sì, mamma!”
“Allora, su . Papà vuole portarci fuori per cena.”
“Okay.”
Mary Sue ritornò alla scatola di giocattoli e guardò in basso verso il pullman di Barbie che aveva riempito con le sue bambole preferite, anche se non appartenevano al pullman.
“Ciao, Backstreet Boys. Finiremo di giocare dopo cena.”
Mary Sue chiuse il coperchio della sua scatola di giocattoli e schizzò fuori dalla camera per raggiungere i suoi genitori.
Kevin era stato l'unico a sentire la conversazione e ad apprendere l'identità del loro attuale burattinaio.
Mary Sue? Oh, merda. Questo sarebbe stato anche peggio di quello che pensavano.

FINE