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i wanna feel the rain

Ultimi aggiornamenti. Oggi 22 Marzo 2008.


I WANNA FEEL THE RAIN

Autore: Mora
Protagonisti: AJ
Genere: PG-13
La storia e' completa?: SI
Categoria: Romantica
Trama: lei, una studentessa qualunque. Lui, una star della musica internazionale. Il loro amore nato grazie alla pioggia, la stessa pioggia che bagnera' il loro addio... o arrivederci?

I WANNA FEEL THE RAIN

PARTE I

La pioggia scendeva giù come le lacrime che bagnavano il mio viso. Ancora un ultimo bacio e lui è andato via, per chissà quanto tempo. Eppure me l'aveva detto "Sharon sai a cosa vai in contro innamorandoti di uno come me?" ed io incosciente di quello che mi avrebbe aspettato "Certo Alex, lo sai che per il tuo amore sono capace di tutto". Ed invece eccoci lì di nuovo a piangere, e salutarci per vederci chissà quando.
Quella volta però sapevamo che sarebbe stato difficile rivederci presto.
Alex aveva iniziato il tour mondiale con il suo gruppo, i Backstreet Boys, ed io non avevo potuto seguirlo poiché ero prossima alla laurea ed avevo tante cose da fare che lui non avrebbe mai voluto che rinunciassi al mio futuro per seguirlo. Inizialmente pensai che fosse una scusa, pensavo che volesse lasciarmi lì per poter essere libero in giro per il mondo, poi ho capito che mi sbagliavo.
Se vi racconto com'è nato il nostro amore non ci credereste. Circa due anni fa, ero seduta al solito bar, dopo un'intensa giornata universitaria. Bevevo un succo d'ananas e sfogliavo il mio libro di storia dell'arte, quando ad un certo tratto alzo lo sguardo e vedo entrare un ragazzo. Aveva i fogli di giornale in testa, per ripararsi dalla pioggia."NO! La pioggia no!" fu la prima cosa che pensai. Com'era possibile, c'era il sole poco fa.. ed ora piove! Sto tempo è proprio pazzo.
Questo ragazzo è seguito da un paio di ragazzine che chiedono di farsi la foto insieme a lui, ed io proprio non capivo chi fosse, era di spalle. Le ragazzine contente della foto, se ne vanno soddisfatte, lui si gira verso il bancone del bar e chiede un analcolico. Io subito ho un colpo al cuore. Quel ragazzo è proprio AJ McLean dei Backstreet Boys! Di colpo sento il mio viso farsi di mille colori, e lui, accorgendosi osservato, si guarda in giro, ma non vede altro che un paio di ragazzi ridere ad un tavolino, e poi nota me, che lo fissavo senza fiatare. Lui mi sorride ed io lo ricambio. Cerco di fare la parte indifferente, e riprendo a bere il mio succo e sfogliare il mio libro. Improvvisamente sento una voce di uomo che richiama la mia attenzione
"Scusa è libero questo posto?"
Non ci posso credere… proprio lui Aj dei Backstreet Boys vuole sedersi vicino a me! Sogno o son desta?
"No no prego, è libero!"
"Scusa se ti disturbo, ma avevo visto che mi guardavi, pensavo volessi anche tu una foto"
Ma che sfacciato, arrogante e presuntuoso! Ma che vuole questo?! E per chi mi ha presa?
"No, in realtà ti ho solo riconosciuto ma non ci tengo ad avere una foto con te, ti dispiace?" ben ti sta!
"Wow che caratterino! Vabbè allora significa che… tolgo il disturbo" e si gira
"Aspetta Aj, mi fa piacere però se ti vuoi sedere qui" forse ero stata troppo scortese nei suoi confronti..
Così torna e si siede di fronte a me. Mammamia però quant'è carino! Ha degli occhi dolcissimi, stranamente è senza occhiali da sole, e poi è troppo sexy! Diciamo che non avrei mai pensato che potesse essere così attraente da vicino
"Posso sapere il tuo nome?"
"Sh..Sharon, mi chiamo Sharon. E tu?" oops, che domande che gli vado a fare! Sono proprio un'imbranata!
"Sono Alex, piacere" mi tende la sua mano e gliela stringo
"E che ci fa un Backstreet Boy in giro da solo?"
"Beh in questo momento diciamo che non mi considero un Backstreet Boys ma semplicemente Alex, anche se a breve penso di tornare in studio di registrazione coi ragazzi… in questo periodo siamo in pausa, ognuno si sta dedicando ai suoi progetti"
"E tu di cosa ti occupi?"
"Vorrei una carriera solista, sto lavorando su alcuni pezzi.. e poi diciamo che mi godo un po' la mia vita, quella che non riesci a vivere quando sei ogni giorno al centro dell'attenzione di tutti.. invece ora sai, sembra che quasi la gente si sia scordata di chi sei"
"Invece non mi sembrava così quando sei entrato con quelle ragazzine"
"Vabbè ma capita sempre di incontrare qualche fan dei Back.. come ora ho incontrato te"
"Ma non ti ho detto di essere una vostra fan!"
"Ma mi hai comunque riconosciuto" fregata!
"E poi ha iniziato a piovere e questo era il primo bar che ho trovato…"
"Mai uscire di casa senza ombrello!"
"Brava brava allora significa che dopo mi darai un passaggio" ma vedi sto scroccone!
"Speriamo che smetta di piovere allora ahahahah"
"Se proprio ti disturba la mia presenza posso anche andare.."
"E dai.. ma quanto sei permaloso.. non ti facevo così!"
"Ma io scherzo!"
Poggia lo sguardo sul mio libro e lo prende in mano
"Ah che bello..storia dell'arte, a che liceo studi?"
"Liceo?! No io sto all'università, al primo anno"
"Brava! A quale?"
"Stanford"
"Deve essere bello lì…"
"Sicuramente, ma anche tanto faticoso.."
"Quindi il tuo campus non dista molto da qui"
"No, è qui vicino"
"Qualche volta mi piacerebbe visitarlo, da piccolo ho sempre sognato di entrare all'università.. poi ho preso un'altra strada"
"Se non hai impegni ti ci posso portare adesso"
"Ma si dai! Accetto volentieri l'invito!"
Il cameriere porta il conto, e da gran cavaliere paga tutto lui. Andiamo verso l'uscita e lui si avvicina a me per mettersi sotto l'ombrello, e ci avviamo verso il campus. Durante quel tragitto abbiamo continuato a parlare e più parlava e più pensavo che fosse un sogno. Di cose così belle non ne capitano spesso nella vita. E poi lui era davvero una bella persona, simpatico, solare, intelligente, carismatico.. un bel mix che mi aveva conquistato con un colpo di fulmine.
Arrivati al campus, andiamo in giro per le aule, le palestre, le zone relax.. e lui era molto divertito da tutto questo! Mi ha raccontato che uno dei suoi sogni prima di diventare cantante era quello di diventare un giocatore di basket ed andare a studiare in una prestigiosa università. Quindi essendo lì, era come se potesse vivere un'altra volta, e sognare.
La pioggia non cessava, e ci eravamo bagnati tutti.
"Oddio, mi sa che ora ci prenderemo un bel raffreddore!" dice Alex infreddolito
"Dai, andiamoci ad asciugare un po', ti porto in camera mia"
"Ci stai provando con me cara?" mi dice con quella sua voce calda e sexy che avrebbe fatto sciogliere anche neve al sole
"Non posso nemmeno essere gentile con una star?"
"Va bene accetto l'offerta sciocchina!"
Mi prende per mano e lo conduco nella mia dimora
"Benvenuto nella mia camera"
"Che ordine! Mi sa che dovresti venire in tour con me quando sarà, mi terresti la camera che è un amore"
"Si non ti preoccupare, non hai capito proprio niente! Io non faccio la schiava di nessuno!"
"A quanto vedo sei anche capace di tener testa ad un uomo.. Non sei come tutte le ragazzine che ho incontrato, sai?"
"Saranno state tutte delle sciocche. Io sono io, stop. Comunque lì è il bagno e nel mobiletto trovi il phon"
"Grazie, gentilissima Sharon"
Mentre lui è in bagno, io ne approfitto e mi asciugo anche io, mi spoglio e cerco nell'armadio una maglia da indossare, quando sento uno sguardo posarsi su di me.
"Alex! Che guardone che sei! Chiudi la porta e lasciami vestire in pace!" ed esce dal bagno, anche lui senza maglia
"Perché? C'è questo bello spettacolo di qua.. Sai che sei davvero carina?"
"Ma non avevi paura che io ci provassi con te? Ora se non sbaglio sei tu che ci provi con me.."
"Forse non hai messo in conto il fatto che tu possa piacermi"
"E che io potrei ricambiarti…"
Così ci avviciniamo e senza aspettare oltre, le nostre labbra si uniscono ed iniziamo a baciarci con passione e desiderio l'uno dell'altra. Devo dire che quel ragazzo ci sa proprio fare! Con le sue possenti mani mi accarezza dappertutto, è così bello sentire il contatto della nostra pelle. Lui mi stringe forte a se come per non lasciarmi scappare, ma credetemi, non ne avevo nessuna intenzione!
Inizio anche io ad accarezzarlo dappertutto, lasciandoci cadere sul letto. Ci sfiliamo i jeans ancora tutti bagnati dalla pioggia, e restiamo nudi. I nostri corpi si fondono in un tutt'uno e non c'è un minimo di esitazione da parte mia, lo desideravo così tanto.. e lui rendeva il tutto talmente perfetto… Mi faceva sentire sua, desiderata..
Ed ecco che ora i nostri corpi sono distesi uno accanto all'altro, consapevoli di aver condiviso un momento importante.
Dopo esserci appisolati un po', sento che Alex si sveglia e si alza dal letto. L'imbarazzo del primo saluto.. come si agisce in questa situazione? Mi faccio coraggio
"Ehi che fai?"
"Fumo una sigaretta.. ci vuole sempre dopo…" si mette affacciato alla finestra, ed io lo guardo come per studiare ogni minimo particolare del suo viso.
"A cosa pensi?" gli chiedo
"Che sono stato bene con te oggi, che mi ha fatto piacere conoscerti…"
"Però..? in genere quando si inizia una frase così c'è sempre un però…"
"C'è e non c'è.. il fatto è che mi piaci tanto, solo che non vorrei rimanessi delusa da me.."
"E perché dovrei?"
"Sono pur sempre una pop star, non puoi mai sapere quello che succederà, questo mondo è imprevedibile"
"Lo so Alex, ma ora..ora è ora e godiamoci questi momenti finchè possiamo, se vuoi viverli insieme a me. Anche io sono stata benissimo oggi e mai e poi mai mi sarei immaginata di portarmi uno sconosciuto a letto la prima volta che ci siamo conosciuti. Però con te è stato tutto diverso e.. mi piaci tanto anche tu, e mi piacerebbe continuare la nostra conoscenza, solo che capisco se non lo vorrai fare"
"Hai ragione Sharon, vieni qua, viviamo questi momenti, poi vedremo che ne sarà di noi.."
Mi avvicino a lui e mi lascio accarezzare dalle sue calde mani, mentre io mi stringo forte al suo corpo ancora mezzo nudo , ed ho come una certa sensazione che questa storia non può finire lì. No.

Parte II
I giorni passavano, ed io ed Alex abbiamo continuato a frequentarci, scoprendoci man mano, e più il tempo passava, più i nostri sentimenti crescevano. La voglia di stare insieme era tanta, e per questo approfittavamo di ogni nostro momento libero per vederci ed unire le nostre anime.
Al campus oramai anche io ero diventata popolare, suscitando anche l'invidia di moltissime ragazze che avrebbero voluto essere al mio posto. Soprattutto quando Alex veniva nello spacco tra una lezione e l'altra e pranzavamo insieme sul prato, e sembravamo una coppia di fidanzatini che stava da parecchio insieme.
C'era una bella sintonia tra di noi e chiunque se ne accorgeva.
La mia migliore amica Heidy aveva paura che lui mi prendesse in giro, che per lui potessi essere solo una fra le tante, ma io non la pensavo così. Un filo indivisibile che ci univa da prima ancora che ci conoscevamo, altrimenti le nostre strade non si sarebbero mai incrociate così per caso.
Io credo che c'è sempre un motivo per tutto quello che accade nella nostra vita.
Non ero solita credere nell'anima gemella, ma quando avevo Alex davanti ai miei occhi, quando parlavamo, quando stavamo insieme, quando mi ricopriva di attenzioni che solo lui poteva darmi, era lì che ci credevo, era lì che credevo anche che il paradiso potesse esistere.
Eh sì, mi ero innamorata di lui, anche se lui non si era ancora dichiarato apertamente. Anche se vivevamo sempre con i piedi per terra, sapendo che prima o poi uno dei due o per un motivo, o per un altro, avrebbe potuto allontanarsi. Ma il nostro amore poteva superare tutto, qualsiasi ostacolo.
Quest'ostacolo si presentò ben presto, dopo una telefonata di Nick ad Alex.
"Sharon, mi ha chiamato Nick"
"Che ti ha detto? Lo dobbiamo andare a prendere in aereoporto?"
"No.. in realtà vuole che ci rivediamo con gli altri boys, così, una riunione per discutere alcune cose… Ti dispiace?"
"Sapevamo che prima o poi sarebbe arrivato questo momento, ed io non posso ostacolare il tuo cammino, anche perché ho imparato ad amare la vostra musica, e tanta gente ha bisogno di voi"
"Ma ho bisogno anche io di te, e di sapere che sei con me, dalla mia parte"
"Certo che lo sono! Non potrei mai abbandonarti"
"Ringrazio ogni giorno Dio per averti incontrata quel giorno, mi hai cambiato la vita Sharon. E sappi che qualsiasi cosa succederà un pezzo del mio cuore sarà sempre legato a te"
"Io non sarei stata nemmeno capace di pensare che una cosa così bella potesse accadere proprio a me… e io.. credo di essermi innamorata di te.." ecco lo sapevo, mi era uscito.. non sapevo se era il momento davvero giusto per dirlo, ma mi era uscito. Avevo paura della sua reazione, a cosa mi avrebbe risposto, se mi avesse risposto..
"Credi o lo sei?"
"Lo sono"
Prende il mio viso tra le sue mani e mi fissa incredulo, poi mi fissa negli occhi e mi dice
"Anche io sono innamorato di te, e scusa se non te l'ho detto fino ad ora ma non volevo farla sembrare una cosa banale, volevo essere sicuro di sentirlo nel profondo del mio cuore, ma ora appena ho sentito quelle parole che tanto avrei voluto uscissero prima dalla mia bocca, ho pensato che era il momento giusto. Ti amo Sharon, però.. sappi a cosa vai incontro. Per questo io.."
"Lo so, so già quello che mi vuoi dire Alex, ma se noi ci amiamo, il nostro amore può superare tutto, la lontananza, le gelosie… perché io sarò sempre qui per te. Non ce la faccio a vivere senza di te, sei diventato parte della mia vita"
"Ecco, proprio a questo non volevo arrivare.."
"A cosa?"
"Annullare la tua vita, per me"
"Ma io… tu..sei la cosa più importante per me ora"
"Invece no, la cosa più importante devi essere tu. Non voglio che tu abbandoni tutto per me. Tu hai una vita, un futuro. La passione prima o poi potrà svanire e non voglio che un giorno ti possa pentire della tua scelta e guardandoti indietro vorrai ritornare a quella che eri prima ed allora mi odierai…"
"Come sto iniziando ad odiarti ora.." e scoppio a piangere "perché Alex, perché hai rovinato questo momento stupendo, in cui ci siamo dichiarati i nostri sentimenti, mettendo già fine alla nostra storia? Perché?" urlandogli a pochi centimetri dal suo volto
"Perché ti amo davvero e non voglio che faccia la stessa mia scelta. Tu ami questa vita, ami l'università, non puoi lasciare tutto per venire con me"
"E che te l'ha detto! Se io lo potessi fare? Se io lo volessi fare?"
"Sharon non dire così, ma perché non capisci che è per il tuo bene?" e torna a stringermi tra le sue braccia
"E' ovvio che voglio che tu stia con me, ma non posso essere così egoista da volerti sempre per me. Ma ora non corriamo nemmeno troppo, non è successo ancora niente di tutto ciò, ed io voglio stare ancora per tanto tempo con te, te lo assicuro piccola. E non piangere che fai piangere anche me!"
Sentivo il suo cuore battere forte e piano piano scendere anche qualche lacrima sul suo viso
"Scusami Sharon, scusa per aver usato quel tono con te. Non te lo meriti. Scusa tesoro mio"
E restammo abbracciati così, come sospesi nel tempo.
Con la voglia e la paura di amare

Parte III
Erano passati due anni, ed io ed Alex eravamo ancora insieme. Ne avevamo superati tanti di ostacoli, e ne dovevamo affrontare ancora molti. La strada era tortuosa ma il nostro amore così puro e forte ci teneva uniti più che mai.
Uno dei problemi che ci ha fatti stare male è la nostra differenza d'età. Non che si notasse o che noi sentivamo fosse un problema. Ma il problema era forse per gli altri, per i fans, per i paparazzi, per i giornali. Lui 30 anni e lei 22. Era inconcepibile per loro. Inconcepibile accettare che una persona dello spettacolo potesse amare non solo una ragazza normale, ma anche molto più piccola di lui di quasi 10 anni!
Io ormai ero diventata parte integrante anche del gruppo dei Backstreet Boys, uscivamo molto spesso tutti insieme, soprattutto con Nick, il quale provava un debole per la mia amica Heidy e la cosa più romantica è che lui si è dichiarato a lei al matrimonio di Howie e Leigh!
I rapporti si erano intensificati anche perché in quel periodo ci vedevamo dato che i Boys stavano registrando il loro sesto album, Unbreakable, ed è stato bello vivere ogni fase del percorso della nascita del loro cd, e vedere con quanto amore e forza si sono dedicati a lui. Anche dopo l'abbandono di Kevin loro sono andati avanti e ne sono usciti più forti che mai.
Io vivevo però con una paura dentro di me, che molte volte mi portava anche ad allontanarmi un po' da quel mondo. Avevo paura che dopo non avrei più saputo fare a meno di Alex, che sarebbe stato difficile staccarsi da lui in un momento in cui le cose andavano davvero molto bene.
Il mondo forse non era ancora pronto a noi, ma noi combattevamo contro tutto e tutti pur di stare insieme.
L'avevo anche portato a casa a farlo conoscere alla mia famiglia. Inizialmente furono tutti un po' scossi alla vista di questo ragazzo piccoletto, ma tanto pieno di tatuaggi, un po' strano, esuberante, ma tanto dolce e tenero che alla fine ha saputo conquistare anche mia nonna!
Superata la prova famiglia non vedo cosa ci poteva essere di più complicato se non il momento in cui tutta questa magia avrebbe avuto fine.
E ciò accadde presto.
"Ragazzi, ci hanno confermato che possiamo iniziare il tour dai primi mesi del 2008.. non so ancora per certo quando, ma l'importante è che abbiano accettato la nostra proposta! Che bello non vedevo l'ora di andare un po' in giro per il mondo a cantare le nostre canzoni" …annuncia Brian. A quelle parole, io e Alex seduti davanti a lui, sul divanetto in sala di incisione, ci siamo stretti la mano ed abbiamo sentito entrambi un nodo alla gola.
Ecco le paroline magiche che non avremmo mai voluto sentire.
"Amore, su, non stare così, invece di gioire!"
"Sharon tu lo sai.. cosa significa…"
"Si ma non puoi fare così… non posso vederti star male così, perché io poi che dovrei dire? Che resto qui senza te.. soprattutto ora che mi sto anche per laureare.. se fosse stato un altro periodo io non ci avrei pensato due volte a venire con te. Però tu stesso mi hai detto che devo pensare prima a me stessa, al mio bene, al mio futuro.."
"Poi promettimi che appena finisci vieni da me" mi dice passando le sue dita tra i miei capelli che adorava tanto
"Non c'è bisogno nemmeno che me lo dica! Sarò già sul primo aereo che mi porterà da te!"
Era facile parlare così. Ma io stavo malissimo dentro, solo che dovevo dare forza a lui e allo stesso tempo a me, perché altrimenti ci sarebbe crollato il mondo addosso.
Non avevamo alcuna intenzione di lasciarci, perché col cuore ci sentivamo impegnati.
Io non mi sarei potuta vedere al fianco di nessun altro e né tantomeno lui desiderava qualche altra donna.
Prima di partire per il tour Alex mi portò in vacanza, noi due da soli sotto il sole delle Hawaii, e tutto l'amore possibile. C'era una magia tra di noi che non smetteva mai di farci effetto, e non potevamo fare a meno l'uno dell'altro. Io poi mi sento davvero una donna nuova grazie a lui, ho imparato tante cose da questa relazione, penso che sono stati i due anni più belli della mia vita, e qualsiasi cosa accada posso sempre dire di aver conosciuto il vero amore, quello che ti fa vibrare l'anima e ti porta al settimo cielo, quello che non ti fa mai stancare della persona che hai accanto ma che ti da sempre la forza di andare avanti.
Lui invece grazie a me ha potuto vivere una vita alla quale aveva rinunciato, era ritornato a sorridere, ad essere felice e spensierato, a vivere il presente con ottimismo. Ha potuto vivere una vita normale, lontano da tutto ciò che spesso l'aveva fatto sentire solo, incompreso e sfiduciato, sebbene avesse avuto sempre tutto ciò che desiderava. Ma lui aveva bisogno della semplicità, delle piccole cose, dei piccoli gesti, di tutte quelle piccolezze che ti fanno sentire importante.
Ci siamo completati a vicenda ed abbiamo vissuto tutto senza rimorsi né rimpianti, riuscendo sempre ad essere noi stessi e ad essere davvero felici.
Il giorno della partenza era arrivato, ancora un ultimo bacio e lui è andato via chissà per quanto tempo.
Ed ora sono qui a scrivere tutto ciò perché spero che un giorno potrò tornare da lui e coronare il nostro sogno d'amore e ridere di tutte queste lacrime che scendono ora sul mio viso, che cadono come pioggia su queste pagine bianche, che tanto più bianche non sono. Sono state riempite di ricordi, di emozioni, di sentimenti, ma soprattutto d'amore.
Ed ora voglio sentire ancora la pioggia, voglio sentire l'acqua sulla mia pelle come tanto tempo fa…
Chiudo sulle note di questa splendida canzone che dedico al mio amore così lontano ma che sento ancora tanto vicino, perché io starò sempre accanto a lui, col cuore.

Oh, Why You Look So Sad?
Tears are in your eyes
Come on and come to me now
Don't be ashamed to cry
Let me see you through
'cause I've seen the dark side too
When the night falls on you
You don't know what to do
Nothing you confess
Could make me love you less

I'll stand by you
I'll stand by you
Won't let nobody hurt you
I'll stand by you

So if you're mad, get mad
Don't hold it all inside
Come on and talk to me now
Hey, what you got to hide?
I get angry too
Well I'm a lot like you
When you're standing at the crossroads
And don't know which path to choose
Let me come along
'cause even if you're wrong

I'll stand by you
I'll stand by you
Won't let nobody hurt you
I'll stand by you
Take me in, into your darkest hour
And I'll never desert you
I'll stand by you

And when...
When the night falls on you, baby
You're feeling all alone
You won't be on your own

I'll stand by you
I'll stand by you
Won't let nobody hurt you

I'll stand by you
Take me in, into your darkest hour
And I'll never desert you
I'll stand by you
I'll stand by you
Won't let nobody hurt you
I'll stand by you
Won't let nobody hurt you
I'll stand by you


FINE