come mi sono innamorato di te
Ultimi aggiornamenti. Oggi 26 Febbraio 2009.
COME MI SONO INNAMORATO DI TE
Autore: Cry
Protagonisti: Brian e Anna
Genere: PG-13
La storia e' completa?: SI
Categoria: Romantica/Drammatica
Trama: Un brutto momento, forse decisivo
Brian si ritrova a lottare tra la
vita e la morte
..riuscirà l'amore di una ragazza a salvarlo?, ma soprattutto
riuscirà ha trovare il vero Amore?....br>
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Flashback:
Il tempo sembrava non passare mai, una donna stringeva le mani a suo marito
che amorevolmente continuava a sperare insieme a lei
Harold: Jackie, amore, forza dobbiamo solo aver fede, tra poco incontreremo
il dottore e vedrai che non sarà niente di grave e ci dirà che l'intervento è
andato bene
..vedrai
..
Harold cercava di rassicurare sua moglie anche se dentro di se aveva una
grande paura di perdere il figlio
ma cercava comunque uno spiraglio per sperare
che tutto andasse per il meglio
..
Sembrava ieri vedere Brian così piccolo mentre correva ad abbracciare papà e
mamma che stanchi tornavano da lavoro.
Già da piccolo Brian era un bellissimo bambino con due bellissimi occhi
azzurri intensi, era nato con una malformazione al cuore diagnosticatagli all'
età di sei settimane, ma i dottori avevano rassicurato i genitori dicendogli
che il loro piccolo stava bene; Brian era il secondo figlio dopo Harold, il
fratello maggiore, insieme i due ne combinavano di tutti i colori, ma era una
gioia immensa vederli giocare insieme alla loro tenera età.
Quei giorni erano così belli e sereni, fino a quando una mattina Brian che
all'epoca aveva 5 anni, stava andando in bicicletta, quando improvvisamente
cadde e si sbucciò un ginocchio che Jackie prontamente disinfettò.
Ma dopo due settimane mentre Brian era fuori con il nonno, cadde nuovamente
sbattendo la testa, immediatamente Jackie e Harold portarono il piccolo Brian
in ospedale per assicurarsi che stesse bene e che non avesse riportato
emorragie interne, ma in ospedale i due genitori vennero a conoscenza che le
sue cadute non erano banali ma anzi che al contrario il loro piccolo e adorato
Brian aveva un infezione al sangue che andava direttamente al suo punto debole,
il cuore
.
Prologo
Era il 1998 e Brian all'epoca aveva 23 anni ed era stato ricoverato perché la
sua infezione si era aggravata e da un po' di giorni era tenuto in
osservazione
..solo un miracolo avrebbe potuto salvarlo
..
Brian però nel corso del tempo era entrato a fare parte di un gruppo chiamato
Backstreet Boys, all'epoca aveva 18 anni, quando Kevin, suo cugino gli
propose di entrare a farne parte
.., il gruppo era formato da Brian appunto,
Nick, Aj, Kevin e Howie, erano grandi amici, si erano dimostrati molto uniti,
insieme scherzavano, si aiutavano nei momenti difficili, il loro non era solo
un normale rapporto di lavoro
.. loro erano unici non solo come gruppo ma
perché bastava vederli in foto per capire quanto fossero uniti e quanto si
volessero bene
loro si consideravano fratelli
perché il bene che c'era era
forte come l affetto che provavano per la famiglia
.
Era passato un po' di tempo da quella brutta notizia e ormai sembrava che i
due genitori si fossero rassegnati all'idea che il loro Brian presto o tardi
sarebbe volato via
Durante quei giorni insieme ai genitori venivano a trovare Brian anche i suoi
grandissimi amici di gruppo che cercavano di farsi forza e sperare il più
possibile che Bri il loro Bri tornasse con loro, perché loro avevano ancora
bisogno di lui, senza di lui i BsB non avevano ragione di esistere, era
fondamentale, era come se ognuno di loro fosse un ingrediente importante per il
gruppo e senza Brian sicuramente si sarebbe sentita la mancanza!!..non sarebbe
stata più la stessa cosa
.no
.non volevano neanche pensarci
.
CAPITOLO 1
I giorni passavano e Brian stava sempre peggio
finchè un giorno
.
Il dottor Brown fece accomodare i genitori di Brian nel suo studio
.
Dott.Brown: Salve, vi ho chiamati qui perché come già sapete Brian ha questa
infezione chiamata filococco è le probabilità che lui riesca a guarire sono
presso che nulle
, mi dispiace
..ma
La madre di Brian allora interruppe il dottore che stava finendo il suo
discorso
Jackie: Dott. lo sappiamo benissimo e sa solo Dio quanta sofferenza io e mio
marito abbiamo nel nostro cuore e ci sentiamo impotenti, perché stiamo perdendo
la cosa più preziosa del nostro amore, senza poterlo salvare e non sa quanto
sia devastante vederlo li su quel letto e sapere che quei bellissimi occhi
pieni di luce non potranno più brillare e sorriderci!....detto questo abbassò
lo sguardo
..
Dott Brown: signora, io la capisco perfettamente, più di quanto pensa
., ed
è proprio per questo che voglio tentare il tutto per tutto, non voglio lasciare
niente di intentato
vedete c'è una piccola possibilità
, allora Harold che
fino a quel momento aveva preferito ascoltare, interruppe nuovamente il dott. e
con speranza intervenne
Harold: mi faccia capire dottore quindi lei mi sta dicendo che nostro figlio
potrebbe guarire?..mi dica di si la prego!
., gli occhi di Harold adesso
avevano una luce diversa da quella che fino a quel momento padroneggiava nei
suoi occhi e negli occhi di Jackie
occhi pieni di dolore, rassegnazione e
disperazione
..
Il dott Brown non potè fare a meno di notarlo e di notare quanto amore e
affetto ci fosse in quella famiglia e quanto amavano Brian
.
Dott.Brown: dunque io insieme ai miei colleghi dopo una lunga conversazione
e dopo averlo visitato in questa settimana di permanenza in clinica, abbiamo
deciso di operare Brian a cuore aperto
non so quanto questo potrà servire e se
l'intervento riuscirà, ma la cosa sicura è che questa è l unica possibilità che
abbiamo di riaverlo con noi
, ovviamente per poter procedere mi serve il vostro
consenso
.dopo di chè potremo passare ai fatti
.ma non c'è molto tempo..quindi
mi serve una risposta adesso
.
I due genitori si guardarono a lungo, era come se i loro occhi parlassero da
soli
santo cielo!..era il loro Brian..avrebbero fatto di tutto per farlo
guarire, per vederlo felice di realizzare i propri sogni
non c'era bisogno di
parlare per rispondere alla richiesta del dottore perché nei loro occhi la
risposta ora albergava chiara e sicura
.
Harold: bene noi siamo d'accordo,se può servire a far guarire il nostro
Brian accettiamo senza dubbi, noi siamo dei genitori e come tali faremo di
tutto perché nostro figlio possa vivere sereno
. è il desiderio di ogni
genitore! e se non dovesse riuscire l'intervento, voglio potermi guardare in
dietro senza rimpianti per non avere accettato questa possibilità, perché saprò
che ho fatto tutto il possibile per tenerlo con noi e per trovare un modo per
salvarlo, mentre diceva queste parole scesero alcune lacrime e Jackie non potè
fare altro che abbracciarlo stretto condividendo con suo marito quel momento di <
dolore
..
Passati alcuni minuti il Dott. Brown interruppe quel momento
Dott.Brown: ok allora ora do la conferma e tra tre giorni prepareremo Brian
all'operazione
e poi passerò ad avvisare personalmente Brian per avere il suo
consenso e gli spiegherò dell'operazione ok?....
Detto questo e avuto la conferma, il Dott.Brown li salutò e li fece uscire
dallo studio mentre un solo pensiero adesso regnava nelle loro teste
.. Brian
guarirà?.....
CAPITOLO 2
La porta dove ora era ricoverato Brian si aprì e al suo interno entrò Anna,
un infermiera, aveva 22 anni, alta, con lunghi capelli castani e occhi color
nocciola intensi e profondi, era molto bella fisicamente
magra e alta, Anna
era da poco che esercitava in questa clinica e si era particolarmente
affezionata a Brian, ogni volta che entrava nella stanza rimaneva affascinata
dal suo viso angelico, per non parlare degli occhi, azzurri come il cielo, così
dolci e profondi che potevano scavarti l'anima, e quando succedeva Anna era
come rapita, più di una volta aveva anche fatto delle figuracce, perché quando
entrava per sistemarlo o solo per verificare se stesse bene, lui le chiedeva
informazioni sulla sua salute e lei cadeva dalle nuvole e mentre lui parlava
lei si perdeva completamente in quei bellissimi occhi, ma Brian non era solo
bello era anche simpatico e dolce e questo non potè che suscitare maggior
interesse su Anna, non era solo un fatto di bellezza esteriore c'era qualcosa
di più, qualcosa che provava solo quando vedeva e parlava con Brian
ma
cosa?.....
Anna era entrata nella stanza per prendere alcuni dati e per controllare la
situazione, Brian era collegato dalla macchina che gli controllava il battito
cardiaco e fortunatamente Anna potè constatare che il battito era regolare
dopodichè salutò Brian:
Anna: Ciao Brian tutto bene?
Brian: ciao Anna!....si grazie!....almeno non so come possa stare una
persona tra la vita e la morte
Anna voleva sprofondare sotto il pavimento per la stupida domanda
..ma fu
interrotta dalla bellissima voce di Brian che la riportò alla realtà
Brian:che vedeva l'imbarazzo sul viso di Anna
.dai scherzavo non
preoccuparti
.sto bene
Anna:arrossendo ok..mi fa piacere
Anche Brian appena aveva visto Anna gli aveva fatto subito una bella
impressione, era dolce e sempre disponibile per qualsiasi cosa anche solo per
parlare e se capitava che in quel momento non essendoci orario di visita aveva
bisogno di parlare lei senza problemi si siedeva accanto al suo letto e
ascoltava volentieri, con lei si sentiva libero di esprimersi
non sapeva
neanche lui come
, ma Brian sapeva bene che con Anna non poteva e doveva
permettersi di fare allusioni e vederci qualcosa in più di un semplice rapporto
tra paziente e infermiera!, già perché lui era fidanzato con Melissa
.e non
aveva nessuna intenzione di ferirla poiché l'amava
Aveva conosciuto Melissa durante un loro concerto a Orlando, era stato un
colpo di fulmine e da li non si erano più lasciati, Melissa non era vicino a
Brian in quel momento perché era dovuta partire per un colloquio di lavoro
importante che avrebbe potuto cambiare del tutto il suo futuro lavorativo,
anche se Brian c'era rimasto male perché avrebbe voluto sentirla vicina a lui
soprattutto in quel momento importante e forse decisivo dove non sapeva ancora
quanto gli rimanesse da vivere e questo lo lacerava, era un dolore
insopportabile, sapere che avrebbe dovuto separarsi da tutti quelli a cui era
legato profondamente e che avrebbero sofferto a loro volta, era un dolore
grande
Anna vedeva Brian piuttosto pensieroso
..
Anna:Brian sicuro di stare bene?, ti vedo molto pensieroso
, ti va di
parlarne?....
Brian: no
.no
. è che pensavo a quando potrò uscire da questo inferno
sempre se ne uscirò
.
Anna sentendo quanto appena detto si sentì gelare il sangue, non voleva
neanche pensarci, anche se non aveva tutti i torti
.., Anna cercò comunque di
infondergli speranza che nutriva segretamente anche lei dentro di sè
..
Anna: ma che dici Brian!.. non devi neanche pensarlo
.....sò che non ci sono
molte speranze
, ma è pur vero che il Dott.Brown ha detto che avrebbe parlato
con i medici per poter trovare una soluzione, quindi abbi fiducia, aspetta
prima di trarre conclusioni affrettate!......
Brian:ma lo sai che cosa ha detto il dottore, che non ci sono speranze e non
credo troverà la sua soluzione
..accidenti!!, la sua voce si stava alterando e
i suoi occhi cominciavano a gonfiarsi di lacrime
.io voglio stare con la mia
fam
non riuscì a continuare perché dagli occhi cominciarono a scendere
copiose lacrime che in poco tempo gli stavano rigando il suo bellissimo viso e
Anna si sentì stringere il cuore e senza aspettare oltre con un gesto
automatico, quasi naturale, si avvicinò al letto si piegò leggermente quanto
basta per trovarsi di fronte a quel bellissimo angelo, che in quel momento
stava mostrando il suo lato debole e dolce ma nello stesso tempo triste
, Anna
si avvicinò e lo abbracciò e lui non si retrasse ma al contrario fece lo stesso
abbracciandola forte a se, lei era talmente immersa nel suo abbraccio tanto da
soffocare il viso nel suo collo e sentire quel dolce profumo che era la sua
bellissima pelle.., nell'abbraccio riusciva a sentire i suoi battiti e si
chiedeva come poteva essere che quel bellissimo battito apparteneva a un cuore
malato e per di più dentro un corpo di un ragazzo meraviglioso?... e tra se
si diceva Anna non cedere ricordati lui è il paziente e tu sei un infermiera
.
niente pensieri strani
sentendo che continuava a singhiozzare Anna si staccò
leggermente da lui e raggiunse il suo orecchio per sussurargli con voce calda e
dolce:
.Brian calmati
..devi avere fiducia ed essere forte..lo devi a te
stesso alla tua famiglia ai tuoi amici e anche a me, l'ultimo riferimento lo
disse a bassa voce, non sapeva se Brian l'avesse sentito, ma non era
importante, per Anna era importante che guarisse; detto ciò Anna si staccò da
quel bellissimo e tenero abbraccio consolatorio che le aveva fatto provare
tante sensazioni e tanti brividi e finita la sua visita si diresse alla porta e
prima di uscirvi per distrarlo (anche se per poco):
.
Anna:con voce calda e dolce
dai Brian
asciugati quel bel viso
non vorrai
che i tuoi genitori ti vedano così?
sai che adesso è l orario delle visite
su
coraggio
fai un bel sorriso
Brian un po' per accontentarla e un po' anche perché non riusciva a dirle di
no fece un sorriso
un sorriso che solo Brian era capace di fare
e che a Anna
faceva venire la pelle d'oca
un sorriso così perfetto e dolce
.
Brian: si
lo sai hai ragione
e così dicendo si asciugò in fretta e si
ricompose nel letto
.aspettando che dalla sua porta entrassero le visite per
lui
..
Finalmente arrivò l'orario delle visite e infatti puntuali arrivarono Nick e
Aj che appena videro Harold e Jackie seduti di fronte alla stanza di Brian
aspettando che l'infermiera concedesse il permesso di entrare per le visite,
gli andarono in contro salutandoli e i due genitori informarono Nick e Aj dell'
operazione che avrebbe potuto salvare Brian
Anna uscita dalla stanza, vide i genitori e gli amici di Brian
Jackie:salve
io sono la mamma di Brian Jackie piacere, lui, indicando l'
uomo acanto a lei è mio marito Harold, e loro sono due amici
Aj: si salve Aj piacere
Nick:salve e io sono Nick piacere
Anna: salve
piacere mio io sono Anna l'infermiera di Brian, comunque se
volete ora potete entrare, lui sta bene, mi raccomando ha bisogno che gli
stiate vicino e che gli infondiate forza, nè ha veramente bisogno
.., comunque
prego ora potete entrare non voglio rubarvi altro tempo
.
Harold che avendo ascoltato e che concordava con quello che aveva appena
detto Anna rispose per tutti dicendo:
.
Harold: ok grazie!..faremo il possibile
la ringraziamo
Anna:..di niente
arrivederci
Harold,Jackie,Nick e AJ:
arrivederci
Ovviamente Nick e Aj fecero andare per primi i suoi genitori e pazienti
aspettarono seduti fuori dalla stanza
.
Aj aveva notato lo sguardo di tristezza che c'era negli occhi di Nick e
decise di intervenire
Aj: Hey, Kaos
cos'hai?....dai te l ho detto bisogna aspettare e sperare
hai
sentito cosa ha detto l'infermiera?...e che pezzo di infermiera l'hai vista..
che schianto
quasi quasi mi faccio ricoverare anche io che dici?....
Era chiaro che Aj stava cercando di fare affidamento sulla sua ironia
sperando di tirare su il compagno inutilmente
.
Nick: ma Bone cazzo!
secondo te mi metto a guardare l'infermiera, sapendo
che il mio migliore amico rischia la vita!....! Come faccio!.. è per di più non
posso fare niente!, mi sento uno schifo!...non c'è peggior cosa che sentirsi
impotenti nei confronti delle persone a cui vuoi bene
..come faccio ad
aspettare
.ma perché?
perché deve essere tutto così difficile?
.rivoglio il mio
migliore amico!...
Era evidente che le battute di Aj erano fuori luogo in quel momento così
difficile..che faceva stare male tutti..ma in qualche modo dovevano farsi forza
e sperare quindi Aj decise di consolarlo in qualche modo
..
Aj: lo so Nick ! cosa credi..mi si spezza il cuore anche a me!...a tutti noi
ma dobbiamo farci forza, lo dobbiamo fare per Frick!....se perdiamo noi la
speranza chi gli darà la forza di reagire e sperare in meglio!...dicendo così
Aj diede una pacca amichevole sulla spalla a Nick, e continuò dai andiamo a
prenderci un caffè
.. pensandoci Nick non poteva fare altro che appoggiare l'
amico e con un sorriso
.
Nick:Sai Bone?....non ti ci facevo così sentimentale e profondo
.devo
ammettere che hai ragione!...anche se non è per niente facile
, comunque
andiamo a berci un caffè nel frattempo
.
Aj: Hai visto mai sopravvalutarmi..hehe l'ho sempre detto io che sono
intelligente
Nick:ok adesso non esageriamo
per una volta che hai ragione!.., dai andiamo
..
Detto questo i due risero di gusto e si diressero ad una macchinetta in fondo
al corridoio aspettando che i genitori di Brian facessero ritorno dalla stanza
del loro fratellino
..
CAPITOLO 3
Harold e Jackie prima di entrare in stanza fecero un respiro profondo e in un
istante fecero comparire due sorrisi, che apparentemente sembravano sorrisi
felici, ma dentro nascondevano tutta la disperazione e l'angoscia che i due
genitori provavano, ma ora tra quei malumori adesso avvertivano anche una forte
speranza invadergli il cuore
si perché forse questa operazione avrebbe salvato
il loro angelo
.
Entrati nella stanza
Brian vide arrivare i suoi genitori..i quali
vedendolo
.
Jackie:Ciao Bri!...figliolo come va?
Brian:Ciao..bene grazie, voi?
.
Harold: bene, ti vedo bene
, ma vedo anche che hai gli occhi un po' lucidi
. di un po' non è che hai pianto per caso?....
Brian:
io?
.no
no
è che sai che non sopporto gli ospedali
..e qui c'è un
odore così forte che mi prende gli occhi
.
I due genitori si accorsero che Brian stava mentendo
.Brian non era bravo a
raccontare bugie, anche a casa quando combinava qualcosa non era mai riuscito a
mentire
.sapevano che aveva pianto
è come dargli torto
.. e per non
innervosirlo si limitarono ad annuire facendo finta di niente
.. mentre Jackie
prese la parola
.
Jackie:Brian con Melissa come va?...si è fatta sentire?....
Brian:abbassò lo sguardo e i suoi occhi divennero lucidi
purtroppo no è da
un po' che non la sento e non mi ha mandato neanche un messaggio
.più tardi
proverò a chiamarla
. e cercando di giustificare quell'assenza
ma sicuramente
avrà avuto da fare
.
Jackie non era affatto contenta del comportamento di Melissa e soprattutto
del fatto che lui tentasse di difendere il suo comportamento; dal primo momento
che aveva visto e conosciuto Melissa, non le era mai andata a genio, aveva
sempre un aria da santarellina e metteva sempre il lavoro prima di tutto..e a
Jackie questo comportamento non le andava proprio bene, ma lei non si era mai
voluta mettere in mezzo, perché vedeva che Brian stava bene con lei e questo le
bastava
ma adesso che suo figlio stava affrontando questo brutto momento lei
non c'era è per l'ennesima volta aveva scelto il lavoro a lui il suo ragazzo
che dice di amare!....
Jackie: avrebbe dovuto starti accanto
lo sa che non è un momento facile
Brian:mamma dai lascia stare
.anche se non lo dava a vedere anche Brian era
rimasto deluso dal comportamento di Melissa
, lui l'amava e avrebbe fatto di
tutto per lei
invece lei aveva preferito il lavoro a lui
..ma poi pensò che lei
tra pochi giorni sarebbe tornata e il suo amore sarebbe stata accanto a lui
.
Jackie sentì il tono scocciato di Brian nel risponderle e decise di rimanere
in silenzio nonostante fosse davvero infastidita della cosa
.
Brian:cambiando discorso..dai
.ditemi..ci sono novità
.il dottore?...l'avete
visto?.... che dice?
.
Jackie:calmandosi a
.si..certo..siamo qui anche per questo
vedi Bri
Jackie
prese la mano di suo figlio e la strinse forte tra alle sue
.e continuò
.
purtroppo come già sai la tua infezione non ha molte speranze
. quindi il
dottore ci ha suggerito una possibilità che poi sarebbe l'unica...Jackie prese
un po' di fiato e pronta continuò
. ma Brian impaziente di sapere interruppe
.
Brian:dai mamma dimmi
. non mi tenere sulle spine!, il tono di Brian si era
fatto agitato adesso, così Jackie riprese a parlare:
.
Jackie:si figliolo..bhe il dott.Brown dice che la possibilità di vivere
dipende da un operazione che il dott dopo una lunga consultazione con altri
medici ha deciso di eseguire
.dunque la soluzione sarebbe quella di operarti
.
Brian che stava ascoltando impaziente la madre..non sapeva se piangere se
ridere o disperarsi
.ma sta di fatto che un sorriso ora gli stava illuminando
il viso
ma poi di colpo si arrestò e guardando gli occhi di sua madre
Brian: mamma è sicuro che questa operazione funzionerà?.....e poi che tipo
di operazione è?....
Mentre Jackie stava per rispondergli improvvisamente la porta si aprì e il
Dott
Brown fece il suo ingresso
Dotti.Brown:
.Salve a tutti
ciao Brian..come va?
I due genitori compreso Brian salutarono il dottore
..
Brian: abbastanza bene..prendendo un po' di coraggio disse
.dottore mia
mamma mi hanno appena riferito quello che avete deciso di fare
Dott.Brown..si infatti Brian
poco prima io e i tuoi genitori ne abbiamo
discusso e gli ho riferito quanto deciso con i medici sulla tua
situazione
Brian tu sai bene purtroppo che nel tuo caso non ci sono
alternative
ed è per questo che dopo molte consultazioni abbiamo deciso di
sottoporti a un'operazione chirurgica
., sai che come dottore mi prendo molto a
cuore la salute dei miei pazienti e quindi non ho voluto lasciare niente di
intentato, in questi giorni insieme agli altri miei colleghi abbiamo pensato a
qualche soluzione..esaminando tutte le possibilità e dopo tanti confronti
abbiamo deciso di operarti a cuore aperto
.questa è l'unica soluzione
.
Brian: che fino a quel momento era rimasto attento ad ascoltare
dottore le
mi ha parlato di questa operazione a cuore aperto..anche se mi lascia molto
preoccupato
ma se questa è l'unica ancora di salvezza accetto, ma c'è un' altra
cosa che per me importante è che ancora non mi ha detto
Dott.Browm:
si certo tutto quello che vuole
.dica pure Brian
Brian:
.ecco
vede
..lei non mi ha ancora detto se questa operazione mi
salverà
Jackie e Harold che stavano intenti ad ascoltare, dopo la domanda del loro
figlio abbassarono lo sguardo..
Dott.Brown
riprese la parola guardandolo fisso negli occhi Brian voglio
essere onesto con te
.purtroppo in molti casi questa operazione non è servita
molto
ma io ti dico la verità sono ottimista e ci voglio credere fino in fondo
e spero che anche per te valga la stessa teoria
è importante Brian che tu non
ti butta giù
.devi essere forte nell'affrontare questo
sò è capisco bene quanto
sia difficile
.ma
.
Brian non riusciva più a trattenersi e quindi esplose
Brian:ora basta!......tutti a dirmi stai calmo sii forte andrà bene
.ma
cavolo!...signori guardiamo in faccia la realtà!, qui non si tratta di un
operazione facile, le mie possibilità sono pochissime
.e lei dottore che mi
dice di stare calmo
.ma come faccio!!!....non è vero che lei sa cosa si
prova!....io sono stanco stufo
.non voglio
non ce la facc...ormai il suo viso
si stava rigando di lacrime che non gli avevano lasciato neanche la forza di
continuare a parlare in quanto aveva iniziato a singhiozzare
e mamma Jackie
vedendo la reazione del figlio non potè fare altro che stringerlo forte a se
calmandolo
.
Brian ormai non riusciva a controllare le sue lacrime e si sfogò sul petto di
sua madre che cercò di calmarlo come poteva, stringendolo forte come solo una
mamma sa fare
..
Intanto il dottore che aveva assistito silenziosamente a tutto lo sfogo di
Brian che capiva perfettamente
si preparò a lasciare la stanza, per il dottore
non era una novità aveva già assistito a sfoghi del genere e al contrario
capiva benissimo Brian e ammirava la sua forza e anche la sua debolezza in
questo caso, prima di andare il dottore si fermò per un ultimo saluto
.
Dott.Brown:
.ok..credo sia giunto il momento di andare
un ultima cosa
il
dottore cercò di catturare lo sguardo e l'attenzione del ragazzo su di sè che
prontamente arrivò
Brian fra tre giorni ti prepareremo all'operazione ok?...
Brian: recuperata un po' di calma e lucidità si
.ok
mi scusi
Dott.Brown:
non fa niente sono abituato a questo tipo di reazioni quindi
Brian non scusarti, non c'è né bisogno
.., bene allora vado arrivederci
.
Brian e genitori:..arrivederci
Dopo che Brian passò un pò di tempo con i suoi genitori li salutò
abbracciandoli forte
Jackie: mi raccomando stai su figlio mio!....comunque sai?... fuori ci sono
altre visite..
Brian:ok..ci proverò
.davvero?...chi sono?
Harold:vedrai
ciao figlio mio
ti vogliamo un bene dell'anima
.
Brian:anche io tanto
.
E cosi dicendo i due genitori uscirono facendo segno di entrare a Aj e Nick
che nel frattempo stavano finendo di sorseggiare un caffè; subito si alzarono
buttarono i bicchieri ormai vuoti poi salutarono i due e si apprestarono ad
entrare nella stanza del loro amico, Aj diede una leggera pacca a Nick che capì
che non doveva assolutamente farsi vedere triste dal suo migliore amico, quindi
abbozzando un sorriso entrarono e appena videro Brian lo salutarono
..
Nick e Aj: Hey!...Ciao Frick!....
Brian: felice nel vederli
ciao amici miei!..., ma a Nick non bastava un
saluto ma bensì voleva fargli sentire tutto il suo affetto e il gran bene che
provava per Bri
, quindi raggiunse il letto e si abbracciarono forte come solo
loro sapevano fare
..
Aj: che cercava di guadagnarsi un po' di attenzione..Hey Nick così lo
strozzi!....e poi guarda che ci sono anche io in fila!...
Brian:
haha certo, ma non mi sta strozzando anzi
Nick che si sentiva difeso dal suo migliore amico fece una linguaccia a Aj
che vedendolo gli fece spallucce sospirando
..
Poi fu il turno di Aj che lo abbracciò e successivamente i due si sedettero
su delle sedie che erano poste a fianco al letto
Brian:dai allora come state che si dice in studio?....., e Kev e Howie come
stanno? come mai non sono qui?....
Nick:wow quante domande!....comunque bene grazie
..solite cose
.Kev e Howie
passeranno nel pomeriggio
.perchè oggi c'era una riunione sul prossimo album e
quindi io e Aj ci siamo assentati, ma tranquillo Kev ci ha detto che potevamo,
sai è lui che ci ha autorizzati dicendoci che avrebbe inventato una scusa per
la nostra assenza e che potevamo venire e inoltre mi ha detto di dirti che ti
vuole un gran bene e anche Howie ovviamente!...tutti ti vogliamo tanto bene
.
Brian non potè fare a meno di confermare ancora una volta quanto fosse in
gamba suo cugino
, era proprio vero in ogni situazione sapeva sempre qual'era
il modo migliore per uscirne o la via più giusta, aveva sempre grandi idee
..
mi fa davvero piacere
.spero tanto di poter uscire presto e tornare con voi
.
ma non ci spererei tanto
i due notarono un velo di tristezza negli occhi di
Brian e subito Nick gli alzò il viso con le mani
Nick:lo guardò fisso negli occhi
non lo dire neanche per scherzo!....noi
abbiamo parlato con i tuoi che ci hanno detto che subirai un intervento!
.Bri
ti prego devi essere forte..e noi staremo sempre vicino a te a sperare con te
ad aspettarti, non sarai mai solo mai te lo promettiamoanche Aj annuì
..
Brian sentendo quanto ci tenessero a lui, non resistì più e senza
controllarsi due lacrime scesero dai suoi occhi bellissimi, mentre Nick con un
gesto fulmineo in un attimo fu li di nuovo abbracciato al suo migliore amico
ripetendogli di essere forte e che gli volevano tutti bene, un bene che nessuno
poteva capire, un bene vero pulito e sincero.
Dopo l'abbraccio Brian e Nick si staccarono e tornarono a discutere un po' su tutto, il tempo sembrava volare quando stavano insieme e mentre ridevano su una
battuta di Aj..la porta si aprì e comparve la figura di Anna che imbarazzata
nel vedere tutti gli sguardi posati su di lei e contenta di vedere Brian ridere
Anna:si avvicinò loro
mi dispiace interrompere la vostra chiacchierata
ma l'
orario delle visite per la mattinata è terminato
.quindi vi chiedo gentilmente
di uscire
..grazie
Brian che continuava a guardarla con tono gentile
si certo grazie Anna..ora
vanno
Anna: ok
vi lascio ancora cinque minuti e poi torno
.a tra poco
Così Anna uscì, Nick che aveva visto il viso dell'amico un po' imbarazzato
alla vista dell'infermiera gli fece un occhiata e Brian fece finta di niente,
Nick decise per il momento di non darci peso, quindi salutarono Brian con un
abbraccio, ovviamente l'abbraccio di Nick era sempre quello più lungo infatti
dovette intervenire Aj che facendo finta di tossire fece cenno a Nick di
andare
.
Nick
si Aj ora vengo
.che palle!....ok
ciao B.rock! vado..prima o poi lo
strozzo Aj!......a dopo!ti vogliamo bene....
Brian:sorridendo
ciao amici miei! anche io ve ne voglio tantomi
raccomando!, i due gli fecero un occhiolino....e quando furono fuori, Anna si
avvicinò a loro
.
Anna: scusate se mi permetto, volevo solo dirvi che mi ha fatto davvero
piacere vedere Brian sorridere credo davvero che sia veramente fortunato ad
avervi come amici
., sento che se vi sentirà vicino riuscirà a superare meglio
questo brutto momento
Aj e Nick ringraziarono Anna per la sua gentilezza e per le sue belle parole
e salutandola si diressero all'uscita
Aj e Nick erano davvero felici di essere riusciti a fare sorridere il loro
fratellino e ora più che mai avrebbero dato tutto il loro appoggio per fare sentire tutto il loro affetto a Brian, perché lui doveva continuare a vivere e
i suoi amici tutti non l'avrebbero mai abbandonato
.
CAPITOLO 4
Intanto nella stanza, Brian allungò una mano sull'armadietto accanto al letto
e prese il cellulare, digitò il numero di Melissa
.ma niente non rispondeva
.
Brian si sentì deluso, offeso e arrabbiato
.cominciava a domandarsi seriamente
se Melissa fosse davvero la sua anima gemella
..
I tre giorni previsti per la preparazione all'intervento passarono e Anna in
quei giorni era stata accanto a Brian e lo aveva consolato più volte, standogli
vicino il più possibile, anche i loro amici facevano sentire il loro affetto
venendo a trovarlo tutti i giorni e passando molto tempo con lui
.
Così arrivò anche il giorno dell'intervento, i ragazzi e i genitori
attendevano impazienti nella sala d'attesa...., chi leggeva, chi sorseggiava
qualcosa, chi pregava
, insomma in quella sala si respirava aria di tensione e
agitazione
..mentre tutti aspettavano
.., d'un tratto la porta della sala d'
aspetto si aprì e comparve Melissa
.
Gli sguardi dei presenti si posarono su di lei, che sentendosi al centro dell'
attenzione
Melissa: imbarazzata..Ciao a tutti
scusate il ritardo ma purtroppo l'aereo
ha fatto ritardo
.
Kevin che nei precedenti giorni aveva più volte chiamato Melissa ed era stato
lui a rintracciarla avvertendola della situazione la salutò con tono freddo
.
Kevin:ciao
non fa niente
cercò di fare un sorriso ma non gli fu facile, nel
tono di Kevin si capiva benissimo quanto lui fosse arrabbiato con lei per il
suo comportamento; eppure sapeva bene che Brian la voleva vicino e lei aveva
preferito scappare per lavoro, anche gli altri boys la pensavano come Kevin è
più volte si erano trovati a parlarne, tutti avevano dentro la stessa rabbia
nei suoi confronti, soprattutto Nick che ormai non la sopportava proprio più
solo il nome lo faceva ribollire di rabbia
..
Dopo il saluto di Kevin e dei presenti, Melissa si sistemò accanto a lui
Melissa:a bassa voce
allora
..come sta il mio Bri?
Kev:Kevin fece finta di non sentire l'ultima frase
siamo tutti qui che
aspettiamo l'esito dell' intervento
speriamo bene
.
Melissa:preoccupata Oddio speriamo bene davvero
povero amore mio
.
Kevin cercò di resistere e di essere il più naturale possibile vedeva Nick
innervosirsi solo sentire tutta quella finta preoccupazione, questo era il
pensiero che avevano i boys sulla sua presunta preoccupazione per Brian, Kevin
avendo notato il nervosismo di Nick fece cenno a Aj di portarlo a prendere una
boccata d'aria e così fece, anche se Nick non aveva nessuna intenzione di
lasciare la sala ma Aj lo spinse letteralmente fuori, Kevin dal canto suo non
voleva urlare o arrabbiarsi in quel momento, sapendo la situazione ed essendoci
anche i genitori di Brian presenti e agitati, quindi si limitò a rispondere
senza reagire lo faceva anche per suo cugino, non voleva mettersi in mezzo,
avrebbero fatto i conti dopo, oppure li avrebbe fatti con Brian
.., in questo
momento non gli interessava affatto, ora la sua unica priorità era solo e
unicamente rivolta a Brian e alla sua salute, il resto passava in secondo
piano
.
Dopo più di cinque ore di operazione in sala tutti ormai si chiedevano quanto
ancora avrebbero dovuto aspettare per sapere qualcosa, sperando che quel
qualcosa fosse positivo
.
Intanto Nick e Aj tornarono in sala, Nick decisamente si era calmato, all'
improvviso la porta della sala d'attesa si aprì ed uscì il dott.Brown che si
avvicinò alla famiglia, tutti vedendolo si alzarono e Melissa con loro
andandogli in contro
.
Dott.Brown
siete qui tutti per Brian?...
Jackie:si sono i suoi amici e
..e lei indicando Melissa è la sua ragazza
.
Melissa: si
piacere
allora
come sta il mio Bri?....
Dottor.Brown:si appunto ora ne parliamoe voltandosi verso i ragazzi
.
scusate ragazzi vorrei parlare solo con la famiglia e al massimo con la
ragazza
ma voi dovete aspettare
.mi spiace
.intanto i tre si allontanarono
andando nello studio del dottore.
Cosa?.....noi aspettare?...Nick non credeva alle sue orecchie, loro che erano
rimasti li giorno e notte a stare vicino al loro amico dovevano aspettare mente
Melissa che non si era degnata neanche di telefonare aveva questo privilegio?!,
Kevin notò la faccia infuriata di Nick fulminare Melissa che stava aspettando
di andare nello studio del dottor Brown, Howie vedendo nuovamente Nick
innervosirsi cercò di calmarlo, ma invano questa volta; per poco dal nervoso
senza controllarsi Nick stava per farlo cadere mentre Howie cercava d
trattenerlo, Kevin afferrandolo per un braccio cercò di intervenire in qualche
modo per calmarlo, anche se tutti i boys capivano e davano ragione all'
arrabbiatura di Nick, ma ora la cosa importante era Brian e Kevin lo sapeva
bene
.
Kevin:Nick
.lo so cosa provi!
Nick non lo fece terminare di rispondere che
subito con prepotenza si staccò violentemente dalla stretta presa di Kevin
Nick: lasciami!...no che non lo sai cazzo!!..., noi gli siamo stati vicini giorno e notte e quella (riferendosi a Melissa) che fa finta di fregarsene
adesso è con genitori di Brian per l'esito
pazzesco!
.io la strozzo!...
Kev: Nick calmati per favore potrebbero sentirti!...
Nick: e che mi senta pure quell'ipocrita e falsa!...., spero che Brian la
lasci
.non si merita il suo amore!...
Howie cercò nuovamente di calmarlo porgendogli un po' d'acqua e dopo averne
bevuto un goccio si sedette e cercò di tornare calmo, così si misero tutti e
quattro seduti nella grande sala d'attesa ad aspettare e sperando di ricevere
una risposta positiva
.
Nello studio del dottor.Brown
, Jackie, Harold e Melissa erano seduti su tre
sedie poste davanti alla scrivania con i volti preoccupati, Jackie preoccupata
e pensierosa si chiedeva perché mai il dottore avesse voluto parlargli in
privato?...forse l'operazione non era andata bene?
..i suoi dubbi furono
interrotti dalla voce del dottore
.
Dottor.Brown:ok
..allora vi ho riuniti qui per comunicarvi che l'operazione
non ha risolto molto anzi
la faccia di Jackie di Harold e di Melissa ora
erano ancora più preoccupate....., il dottore intanto continuò
.. è entrato in
coma, per ora è stabile nel senso che lo stiamo tenendo sotto controllo con
delle macchine per respirare
aflebo e macchina per controllare il battito
cardiaco, per ora non si è ancora svegliato,
francamente non credo che vostro
figlio c'è la farà......, purtroppo non siamo riusciti a risolvere il
problema
, mi dispiace
., abbiamo fatto tutto il possibile
, per un dottore
quando capitano queste cose è sempre un fallimento
., spero solo che con l'
andare del tempo la scienza possa fare passi avanti e trovare un metodo per
guarire questa malattia
.mi dispiace davvero
Harold vedeva chiaramente sua moglie che stava piangendo e avrebbe voluto
prendersi anche il suo dolore per non vederla così, anche lui era disperato e
anche se da fuori non si vedeva, anche se le lacrime volevano scendere copiose
dai suoi occhi, Harold cercava di tenerle dentro per darsi forza ma nello
stesso tempo voleva e doveva fare forza anche a sua moglie
.
Harold:vi ringrazio comunque dottore, altri al posto vostro non avrebbero
neanche cercato una soluzione ma sicuramente ci avrebbero detto che il nostro
Brian se ne sarebbe andato senza tentare neanche una possibilità
., quindi la
ringrazio perché sò che ha fatto tutto quello che era possibile fare nelle sue
capacità e conoscenze
, quindi anche da parte di mia moglie vi ringraziamo
..
Melissa che stava ascoltando allibita e con le lacrime agli occhi
Melissa: alzandosi disperata e urlando
ma che dice!!....sta ringraziando un
dottore che ha peggiorato la situazione del mio Brian!...lo ha fatto andare in
coma!!...invece di salvarlo lo avete messo ancora più nei guai
ma che dottori
siete!!!....Melissa stava esagerando e Jackie ne aveva abbastanza di sentirla,
come se lei avesse fatto di meglio!, ma che ne poteva sapere lei delle
condizioni di Brian?, lei che aveva scelto il lavoro al suo ragazzo e che non
gli era stato accanto nel momento del bisogno, Jackie vide che il dottore stava
per rispondere, lei lo anticipò e girandosi verso Melissa
.
Jackie:con la voce rotta dalle lacrime.. senti Melissa!.., il dottore ha
fatto tutto il possibile, tu qui non c'eri e non sai quanto è stato difficile
tutto ciò, perciò ora calmati e cerca di non agitarti più, perché il clima è
già teso per tutti, se poi ognuno si sfoga così non ci si capirà più niente,
teniamo i nervi saldi!, così dicendo ancora una volta i genitori di Brian
salutarono e ringraziarono il dottore
Jackie: infine chiese un ultima cosa
potrei vedere Brian?
Dottor. Brown: si certo
fiducioso mi raccomando quando andate a trovarlo
parlategli pure è fondamentale
.
Jackie:ok
grazie lo faremo..
Dopo essersi salutati e dopo che Melissa si scusò, insieme si prepararono e
uscirono dallo studio
.
Appena la porta della sala d'attesa si aprì, gli sguardi dei boys si alzarono
immediatamente e alzandosi andarono incontro ai genitori
Kevin:vedendo gli zii e Melissa con gli occhi lucidi capì che qualcosa di
negativo era successo e già si sentiva morire
preoccupato zia
che è successo
dimmi tutto
., non c'è la facciamo più ad aspettare
Jackie allora prese un
bel respiro e dopo essersi seduti in un angolo della sala, Jackie raccontò loro
di tutto quello che il dottor Brown gli aveva detto.., in un attimo ci fu la
reazione di tutti soprattutto di Nick...
Nick:disperato..no!..non è possibile!..non ci voglio credere!....ma
perché!...non riuscendo più a continuare uscì con le lacrime che quasi gli
facevano perdere l'orientamento appannandogli la vista, uscì sbattendo la
porta, nessuno lo fermò tutti erano addolorati e capivano perfettamente la
reazione di Nick, ma al contrario gli altri ragazzi cercavano di controllare la
propria rabbia e angoscia tenendola ancorata dentro di loro anche per rispetto
ai genitori di Brian che più di tutti immaginavano stessero soffrendo un dolore
insopportabile e sapendo anche quanto invece loro si stavano trattenendo per
non disperarsi cercavano comunque di auto controllarsi, Kevin si scusò con gli
zii i quali lo abbracciarono dicendo di non preoccuparsi
..
Dopo pochi minuti Nick tornò nella sala
Nick: con tono triste scusatemi ma non c'è la facevo più Aj abbracciò Nick
infondendogli affetto e forza
..
Harold: non preoccuparti caro Nick
.è normale
Jackie: Jackie interrompendo
infatti Nick sappiamo quanto è importante
Brian per voi e sono felice che possa contare sulla vostra amicizia, ma ora è
meglio se andate a casa, sarete esausti, domani andrete a trovare Brian
Nick: no!...neanche per sogno io voglio essere presente quando Bri si
sveglierà e comunque lo voglio vedere adesso!...
Jackie cercò lo sguardo di Kevin che arrivò e subito capì che toccava a lui
cercare di calmarlo Jackie:bene allora noi andiamo
a dopo
.
Così i due si diressero nella stanza di Brian, mentre Melissa prima di
seguirli si fermò un attimo nella sala e con aria superba si avvicinò a Nick
.
Melissa:Nick
non ti preoccupare con Brian ci siamo noi..tranquillo
tu e voi
altri potrete vederlo domani
Nick solo sentire la sua voce e quelle parole uscire da quella bocca velenosa
non riuscì più a trattenersi a lungo e con rabbia la fulminò con lo sguardo..
Nick:adirato e approfittando dell'assenza dei genitori di Brian.. lo sai?....
mi hai proprio rotto!..fino adesso sono stato zitto per rispetto a Brian e per
la sua famiglia ma adesso non posso più sopportarlo
., ma tu che cazzo ne sai
di quello che stiamo passando!?..
Melissa: hey cerca di stare calmo!...invece lo so e farò di tutto per
aiutare il mio amore
Nick: facendo una risatina acida ma quale amore!...il tuo unico amore è solo
il tuo fottutissimo lavoro!
Melissa: ma che dici!...e comunque ora sono qui!..
Nick:ora!...e prima dov'eri quando Brian aveva bisogno di te?..e?
dov'
eri?!.... che fai non rispondi?....te lo dico io allora, tu eri troppo
impegnata a lavorare per stare vicino al tuo ragazzo!!.., la tua è solo una
scusa a te non te ne frega un cazzo di lui!!..tu non te lo meriti!!non meriti
il suo amore!...sei solo un'ipocrita e falsa!!....mentre diceva tutto questo
urlando
.gli altri ragazzi cercarono invano di trattenerlo in tutti i modi
..
mentre lui rincarava la dose
Nick: sei solo una vipera
.ti devi vergognare!
spero solo che Brian capisca
chi veramente sei!!..detto ciò Melissa con rabbia
.vaffanculo! e uscì in
lacrime sbattendo la porta della sala d'attesa
.
Nick:si
vattene..brava
.tanto solo questo sai fare!, scappare dalle
difficoltà!
.
Kevin:infastidito da questo ridicolo spettacolo che avrebbe voluto evitare
soprattutto in una clinica
basta Nick!...lascia perdere!...dai ora andiamo
torneremo domani e vedremo Brian te lo prometto
Nick: no lo voglio vedere ora!!...
Kevin:ti prego Nick non costringermi a portarti via con la forza, per favore
abbiamo bisogno tutti di un po' di riposo, domani veniamo qui e ti prometto che
andremo da Frick!..ok?, anche gli altri erano d'accordo con Kevin e Nick alla
fine cedette
Nick:e va bene
..ma domani guai se non vedo Bri!...
Così i ragazzi dandosi forza uscirono dalla clinica
..
CAPITOLO 5
Jackie arrivata nel reparto di rianimazione entrò nella stanza di Brian e
vide che c'era Anna, l'infermiera che gli stava tenendo la mano, Anna
voltandosi e vedendo Jackie alle sue spalle si alzò e imbarazzata e allarmata
.
cercò di scusarsi
.
Anna:mi scusi
.è che
bhè
. io e Brian nel tempo in cui è stato ricoverato
abbiamo parlato molto
.mi sono affezionata molto a lui
e mentre pronunciava
queste parole era rossa in viso
..poi in fine
. vostro figlio è davvero un
ragazzo speciale
ma ora sarà meglio che vada
.
Jackie al contrario non si era allarmata o cos'altro, ma anzi quella scena l'
aveva fatta sorridere, vedere quanto amore c'era intorno a suo figlio era
davvero bello e rassicurante non chiedeva di meglio
.e chi non gli voleva
bene
..
Jackie: con gentilezza rispose alla ragazza
. non si preoccupi
mi fa
piacere
sono felice che quando non ci sono io ci sia lei a stargli vicino è
molto importante per me sapere che Brian non è solo anche in mia assenza
Anna si sentì molto più sollevata dopo quelle parole dette con tanta
gentilezza, era sempre più convinta che la famiglia di Brian era proprio unita
è questo in quel momento era davvero essenziale per Brian
..
Anna: sorridendo grazie mi fa davvero piacere sapere che pensa questo e sarò
molto felice di stargli vicino anche in vostra assenza farò come posso per
stargli accanto
non si preoccupi
Le due donne si scambiarono uno sguardo d'intesa e si salutarono, Anna uscì e
immediatamente dopo chiuse la porta alle sue spalle lasciando Jackie con suo
figlio
..
La stanza era spaziosa non era molto illuminata, ma nel complesso andava
bene
.e poi eccolo davanti ai suoi occhi, li su quel letto il suo angelo
,
Brian aveva attaccato l'aflebo, la macchina che controllava il battito cardiaco
e due tubicini nelle narici che aiutavano nella respirazione Brian
lui li
immobile
. sempre bellissimo
.sembrava proprio un angelo
.a Jackie scapparono
alcune lacrime che subito asciugò non voleva essere debole, si disse tra se che
era li per il suo angelo e non voleva e non doveva piangere.., poi Jackie si
avvicinò al letto mentre gli stringeva dolcemente la mano, con l'altra gli
accarezzava la fronte per poi depositargli un bacio pieno di calore e amore su
quella bella fronte calda
..dopodichè si sedette sulla sedia posta al fianco
del letto e fece una preghiera, dopo aver pregato ed essere stata con il suo
angioletto lo salutò con un altro bacio e uscì lasciando il posto a Harold che
era alle sue spalle con Melissa
.
Harold si avvicinò e salutò suo figlio così come aveva fatto Jackie, anche
lui aveva gli occhi lucidi, avrebbe voluto essere lui al suo posto, un genitore
non dovrebbe e vorrebbe mai che il proprio figlio si trovi in queste situazioni
pensando questo si avvicinò lo accarezzò dolcemente sul viso e poi gli prese
una mano tenendola tra le sue e con voce tremante
ciao piccolo
.ti voglio
bene e io e tua mamma ti staremo vicini fino in fondo
sii forte ti prego..
detto questo gli diede un bacio sulla mano che teneva stretta alla sua per poi
uscire abbracciato a sua moglie
.., successivamente fu il turno di Melissa che
rimasta sola fece qualche passo fino a trovarsi a pochi centimetri da Brian
,
con una mano gli accarezzò la guancia
., poi piano si avvicinò con le sue
labbra a quelle di Brian
quanto le erano mancate
.quelle belle e dolci labbra
e
in un attimo le sfiorò con un leggero bacio
..
Melissa: singhiozzandoamore mio
resisti ti prego..devi farcela
dicendo ciò
non potè fare a meno che lasciare che due lacrime le rigassero il viso..,
asciugandosi gli diede un altro bacio questa volta sulla guancia ed uscì così
com'era entrata
CAPITOLO 6
L'orario delle visite era terminato e Anna che nel frattempo si era occupata
di altri pazienti, entrò nella stanza di Brian, le piaceva stare li a guardarlo
e passava il suo tempo libero standogli accanto e parlandogli, sapeva che in
qualche modo Brian avrebbe sentito le sue parole
La mattina seguente Melissa venne nell'orario prestabilito per le visite, ma
quando aprì la porta si trovò Anna che seduta sulla sedia accanto al letto,
stringeva la mano a Brian dandogli il buon giorno, a Melissa questo
comportamento da parte dell' infermiera la infastidì e non poco ..
Melissa:con tono rigido e serio che sta facendo?
.
Anna:sentì una voce alle sue spalle e si voltò..salve, io sono Anna piacere,
sono l infermiera di Brian e sto facendo il mio lavoro
Melissa:piacere io sono Melissa, comunque quale sarebbe il suo lavoro?....
importunare i pazienti? o curarli come un'infermiera dovrebbe fare invece?...
Anna:io non sto importunando nessuno
.e poi è stata Jackie a darmi il
permesso di potergli stare vicino anche quando non c'è orario di visita
Melissa:ok ma ora ci sono io
e poi Bri..non ha bisogno di lei
ci penso io a
dargli l'amore che gli serve!...poichè sono la sua ragazza!....
Anna che stava ascoltando pensò, perché Brian in sua presenza non le aveva
mai raccontato di avere una ragazza?...beata lei si disse per poi tornare alla
realtà
Anna:si certo
..mi scusi ma ora devo andare
.così dicendo Anna preferì <
togliere il disturbo, non le sembrava il caso di continuare con quella patetica
scenata e per di più in presenza di Brian, anche se non era cosciente
..
Anna lasciata la stanza, stava percorrendo il corridoio, quando davanti a lei
vide Nick,Aj,Kevin e Howie che salutandola le si avvicinarono
..
Kevin:salve, piacere io sono Kevin, lei deve essere Anna l'infermiera di
Brian giusto?, i ragazzi mi hanno parlato di lei
.
Anna: si piacere
sono io,e lei invece chi è? indicando Howie che era
accanto a Kevin
Howie:giusto non mi sono presentato
.piacere io sono Howie
Anna: piacere mio
., siete qui per vederlo immagino
Nick:preoccupato rispose
si infatti
no
non mi dica che non si può
no guardi
io da qui non mi schiodo oggi non mi convince nessuno ad andarmene, neanche se
mi fate la puntura!
.
Anna ridendo divertita nel sentire il tono dell'amico di Brian e nel vedere
tutta questa voglia di vederlo
Anna:no non ti preoccupare niente puntura per questa volta
, certo che
potrete vederlo ma adesso c'è la sua ragazza con Brian
.
Nick sentendo ciò si lasciò sfuggire una smorfia e Kevin lo guardò di
traverso..
Kevin:si la sua ragazza
.come avrai notato
non ci sta particolarmente
simpatica..
Anna: sorridendo..l'avevo notato, comunque potete aspettare pure davanti
alla stanza, un ultima cosa, mi raccomando parlate pure con lui quando andate a
trovarlo è importante che lui vi senta vicino
.
Kevin:ha perfettamente ragione!..allora grazie Anna e arrivederci
Anna:di niente! arrivederci
Così dicendo i ragazzi si salutarono e un momento dopo si ritrovarono di
fronte alla stanza di Brian, dove si sedettero aspettando che Melissa uscisse
dalla stanza.
Melissa stava salutando Brian e dopo avergli dato un bacio uscì dalla stanza
incontrando i volti dei boys, soprattutto lo sguardo di Nick che la stava
fulminando e che lei fece finta di non vedere
.
Melissa:ciao ragazzi
come va?...
Kevin:bene grazie
Melissa:guardando l'orologio
.oddio devo andare, mi raccomando stategli
vicino!
Nick:scocciato rispose: sicuramente più di te!
Melisse:fece finta di non sentire Nick ma si limitò a guardarlo di traverso
bene allora vado ciao
Kevin e gli altri tranne Nick ricambiarono il saluto
.
Kevin:Nick era proprio necessario?
Nick:si
era inevitabile
Dopo la piccola discussione, Kevin e i ragazzi decisero di lascar perderei
così cominciarono a entrare
Tutti riuscirono a salutare il loro fratellino.
Nick appena entrò non riuscì a non abbracciarlo e idem gli altri il bene che
li univa era così forte che niente e nessuno avrebbe potuto abbatterlo
..
CAPITOLO 7
La mattina seguente Jackie venne di buon'ora a trovare Brian e entrata nella
stanza si avvicinò e lo salutò, poi si sedette a fianco al letto per fare la
sua preghiera ma non era la solita preghiera che aveva fatto fino adesso ma
bensì una preghiera diversa di rassegnazione, dove chiedeva a Dio che se
proprio lo voleva portare con se lei gli avrebbe dato il consenso, ringraziava
Dio per la breve vita che gli aveva donato e per quello che lei stessa era
riuscita a fare
.mettere al mondo un angelo
Brian
.
Jackie diede un bacio a Brian ed uscì dalla stanza salutando Anna che stava
per entrare a controllare la situazione
Jackie:salve
Anna:salve
Jackie:salve, tornerò nel pomeriggio..mi raccomando
a dopo
Anna:certo stia tranquilla
. a dopo
Anna allora entrò nella stanza si avvicinò al letto, sembrava quasi come se
stesse dormendo; gli prese una mano fra le sue e lo guardò dolcemente rimanendo
li in piedi con la sua mano intrecciata alla sua, a lei bastava quel contatto
per sentirsi al settimo cielo, in quel momento le parole non servivano, i suoi
occhi erano chiusi, per Anna era una sensazione bellissima e dolce allo stesso
tempo, sperava che Brian potesse provarle così come le provava lei anche se non
era cosciente
.., mentre con la mente si perdeva in quelle sensazioni
, sentì
che la mano che teneva dolcemente tra le sue si mosse leggermente
, Anna aprì
di scatto gli occhi e davanti a lei vide quei bellissimi occhi azzurri che per
tante settimane erano rimasti nascosti dalle sue palpebre, era come persa nel
suo sguardo
.
Anna:Brian!...oddio
.ma è un miracolo!!....Brian! mi senti
sono Anna!....
mentre parlava scesero delle lacrime di gioia mista allo stupito
..
Brian:ma dove sono?...si ti sento Anna
.con un leggero sorriso girò
leggermente il suo viso e i suoi occhi si scontrarono dolcemente con gli occhi
commossi e dolci di Anna
Anna: emozionata ed euforica
oddio aspetta un attimo che chiamo il dottore..
non è possibile
.
Anna uscì di corsa dalla stanza e si diresse dal dottore raccontandogli l'
accaduto
Dottor.Brown:ma Anna né è sicura?
Anna:certo dottore
.
Dottor.Brown: ma è impossibile ormai non c'era più nulla da far
.
Anna bloccò le parole del dottore:si
lo so
ma non è successo
.ma ora venga
la prego!
Dottor.Brown:si certo lei intanto avverta la famiglia
Anna:con piacere!chiamo subito....
In un lampo i genitori di Brian, Melissa e i suoi inseparabili amici vennero
alla clinica erano tutti felici e non si sapevano spiegare neanche loro come
avesse fatto a guarire, ormai tutti si erano rassegnati amaramente alla crudele
verità, non c'era nessuna spiegazione a questo
. era davvero un miracolo!
..
Arrivati al reparto di rianimazione, Jackie correndo incontro ad Anna che
aspettava davanti alla stanza di Brian..
Jackie:tra le lacrime
.oddio!Anna
è un miracolo!
.il mio Brian
.il Signore
ha ascoltato le mie preghiere!
.ma posso vederlo?..la prego voglio stringerlo
forte al mio petto
.
Anna che commossa ascoltava:si tra un attimo vi faccio entrare, ora c'è il
dottore che lo sta visitando
..intanto accomodatevi sulle sedie
.
Tutti erano emozionati felici, Nick stava piangendo ma quelle lacrime che
dovevano essere lacrime di dolore adesso avevano un altro sapore, erano lacrime
di gioia si perché il loro Frick era tornato e tra non molto avrebbero potuto
stringerlo forte e averlo di nuovo nelle loro vite
.
Nella stanza di Brian
Dottor Brown:ciao Brian
come ti senti sono il dottor Brown?
Brian:salve dottore, mi gira un po' la testa
Dottor Brown:certo, è normale
Brian:ma dottore cosa mi è successo
Dottor.Brown: vedi Brian, durante l'operazione sei entrato in coma,
scientificamente tu non avevi speranza, io mi ero rassegnato, tutti si erano
rassegnati
e invece eccoti qui..sano e salvo..guarito
.è davvero incredibile
non riesco a spiegarmelo neanche io, nessuno sa spiegare la tua guarigione, io
penso si tratti di un vero e proprio miracolo!......non trovo altre
spiegazioni
.
Brian:oddio
.non ci credo
delle lacrime di gioia cominciarono a bagnare
quel bel viso..,ma insieme alle lacrime cominciò a spuntare un sorriso, un
sorriso più bello di tutti quelli che era abituato a fare, dentro a quel
sorriso c'era la voglia di ricominciare, di abbracciare chi gli voleva bene e
chi gli era stato vicino durante questa lotta e con incredulità continuava a
ripetere a se stesso sono guarito
.
Dottor Brown
ora esco un attimo devo riportare questo avvenimento ai
colleghi e mettere a posto alcune cose
.
Il dottor Brown si preparò a uscire quando improvvisamente davanti ai suoi
occhi vide gli sguardi felici e commossi della sua famiglia, dalla ragazza agli
amici
Jackie:oddio..dottore!!
.mi dica che mio figlio è guarito..la prego!
..
Dottor Brown:sono felice di dirvi con mio grande stupore
.che Brian è
guarito!
Gli occhi dei boys erano pieni di lacrime di gioia tutti si abbracciavano,
finalmente quell'incubo era finito
.
Jackie:possiamo entrare a vederlo?
Dottor Brown:si..ma non entrate tutti insieme
.sapete Brian ora è debole
Jackie:si certo ci divideremo
.
Kevin:mi sembra giusto che prima dobbiate entrare voi ziii ragazzi
annuirono insieme a Kevin
.
Harold:grazie ragazzi
Nick:noi aspetteremo fuori, andate pure
Jackie:bene
dai Harold sei pronto?
.
Harold:preso un bel respiro ed emozionato si
tesoro andiamo..
I due aprirono la porta
.
Brian:con le lacrime agli occhi
.mamma!papà!
I due non poterono che andargli vicino e abbracciarlo forte, Jackie
continuava a dire che era un miracolo è forse lo era davvero!...
Harold:figliolo, abbiamo avuto tanta paura di perderti
.
Jackie:si..siamo arrivati anche a rassegnarci, il dottore aveva tentato di
operarti ma niente, sei entrato in coma, i suoi occhi si riempirono di
lacrime
ma ora sei di nuovo qui! e stai bene
figlio mio!
.e si abbracciarono
nuovamente, i suoi genitori lo riempirono di carezze e baci fino a quando
lasciarono il posto anche agli altri che fuori dalla stanza non vedevano l'ora
di poter riabbracciare il loro angelo
..
Lasciarono il posto a Melissa, era agitata, ma si sentiva anche un po' in
colpa perché nei giorni di ricovero lei non gli era mai stata accanto, neanche
per dargli forza per l'intervento, ma lei ora era lì; aprì la porta e si trovo
lo sguardo di Brian che la guardava
Melissa:imbarazzata e con voce tremante ciao amore mio..come stai?
Brian:con voce seccataamore mio?
da quando?, lo sguardo di Brian era
freddo, in quegli occhi non c'era la luce di sempre, quella luce che poco prima
aveva avuto anche con i suoi genitori, quella luce si era spenta lasciando
posto al vuoto, alla freddezza che ora si vedeva chiara all'interno di quelle
pupille che la fissavano, sembrava che quello sguardo riuscisse ad entrarle
dentro scavando fino in fondo all'anima
.
Melissa:arrossendo imbarazzatama che dici Brian!
forse non ti sei ancora
ripreso bene?
Brian:io sto bene!
finiscila di fare finta di preoccuparti per me!
Melissa:ma che dici? che cos'hai?...che ti ho fatto? si può sapere?..e
mentre parlava si avvicinò al letto e piegandosi avvicinò le sue labbra a
quelle di lui che capendo le sue intenzioni, con un movimento brusco si scansò
violentemente
.
Melissa:ma che fai amore!...volevo solo darti un bacio
Melissa:con tono arrabbiatosenti Brian mi stai stancando
che cazzo hai?!
Brian:con una risata acida io che cazzo ho?!....Melissa!...hai idea dell'
incubo che ho passato?, hai idea di quante volte ho pensato alla mia morte?!,
di quante volte avrei voluto averti accanto.., prima di operarmi avrei voluto
che ci fossi tu a darmi la forza di affrontare quel momento..
Melissa: e Melissa interrompendoloma Brian
lo sai che non potevo, io non
potevo immaginare
e poi c'erano i tuoi amici!
Brian:interrompendola bruscamente non potevi?....cazzo Melissa sono il tuo
ragazzo!!!!, credevo che per te io fossi più importante del tuo stupidissimo
lavoro!!, io volevo la tua presenza non solo quella dei miei amici!!!...certo i
miei amici!..che stupido che sono stato
hanno sempre cercato di mettermi in
guardia da te..ma io come un cretino ti ho sempre difesa dicendo che non era
vero
ti rendi conto?..,sono andato contro tutto e tutti per te e tu?...... tu
che cosa hai fatto?...mi hai abbandonato
e poi sei corsa qui..giusto in tempo
per lavarti la coscienza e fare il tuo gesto di pietà per il tuo grande amore
..
Melissa:in lacrime..no..non è vero
.io ti amo
Brian:finiscila con questa finta scenata
.tu non sai neanche cosa vuol
dire amare!, mi fai pena!
anzi sai che fai
prendi il primo volo, te lo pago
io se vuoi
e te ne torni là dov'è il tuo vero e grande amore, ovvero il tuo
fottutissimo lavoro! addio!!
Melissa: no!, Brian io ti amo!...voglio stare con te..scusami
Brian:non me ne frega un cazzo!, non me ne faccio niente delle tue inutili
scuse
.per troppo tempo ho sopportato il tuo comportamento credendo che fossi
io troppo possessivo nei tuoi confronti che ti stavo soffocando, ma la verità è
che a te di me non te né è mai fregato niente, forse i miei soldi ti hanno
fatto gola!!.... mi hai preso in giro
ma ora basta, vattene non ti voglio più
vedere né sentire sparisci!
Melissa:no Brian ti prego, lasciami spiegare
Brian:sei sorda per caso?...ho detto esciiiiiii!!!!!, l'urlo di Brian fece
sobbalzare tutti i presenti che stavano aspettando fuori dalla stanza
Melissa:rassegnata ok
Brian me ne vado
addio!!...non sai che errore stai
commettendo
Brian:si invece è il più bell'errore che potessi fare nella mia vita, questa
era una cosa che avrei dovuto fare molto tempo prima!!
Melissa disperata dopo quelle parole urlatele contro uscì dalla stanza di
Brian e i boys e i genitori rimasero a bocca aperta per la situazione, tranne
Nick che dentro di sé ringraziava il suo migliore amico per aver aperto
finalmente gli occhi
.
Anna che avendo anch'essa sentito l'urlo e lo sfogo di Brian entrò per
controllare se stesse bene facendo cenno agli altri di aspettare ad entrare
Anna:Brian!
Brian:non mi hai sentito?....ho detto di usc
, appena Brian udì la sua dolce
voce e vide il suo volto, le parole gli morirono in gola, venne catturato da
quella stupenda visione e i suoi occhi che fino a poco prima sembravano spenti
e senza vita, ora erano di nuovo pieni di luce e Anna si sentiva trasportata da
quello sguardo così profondo
Brian:imbarazzatoscusami Anna
io non volevo..mi disp
Anna interruppe Brian:non devi scusarti
mi sei mancato
.quella frase le era
uscita così naturale che imbarazzata non aveva fatto neanche in tempo a
controllarsi
Brian:anche tu
Ad Anna quella risposta la spiazzò
.era lì immobile che lo guardava rapita..
quell'angelo biondo..che lei dolcemente aveva curato, gli era stata accanto
sempre solo per lui
.
Anna:imbarazzatabene allora vado, fuori ci sono delle visite
Brian:no!...aspetta, ti prego avvicinati per favore
Anna non sapeva che cosa fare
.si sentiva imbarazzata, agitata, il cuore le
batteva forte nel petto, non capiva più niente
solo una cosa sapeva
, quel
ragazzo solo con lo sguardo riusciva a rapirla a immobilizzarla
, era
qualcosa di forte profondo e puro..forse amore?
.
Anna: avvicinandosi al suo sguardodimmi pure
Brian le prese le mani e le intrecciò alle sue si alzò leggermente quanto
basta per ritrovarsi tutti e due faccia a faccia, Anna si sentiva mancare
mentre Brian continuava a guardarla profondamente
Brian:con voce dolce Anna, io ti ringrazio per quello che hai fatto per me,
sei stata più di un'infermiera, hai fatto più tu che la mia ragazza in tutto il
tempo che siamo stati insieme e avvicinandosi pericolosamente di più a lei, si
avvicinò al suo orecchio sussurandole con voce calda
.io ti ho sentita
Anna:faceva difficoltà a parlare avendolo a pochissimi centimetri da
lei
sentire quella voce così calda e dolce nelle sue orecchie le faceva perdere
i sensi quasi e con voce tremantenon capisco
.
Brian:guardandola di nuovo negli occhivedi Anna, nel tempo in cui sono stato
in coma
io riuscivo a sentirvi e ti ho sentita con me sempre, non mi sono mai
sentito solo, mi hai amato come solo chi sa veramente amare sa fare, ho provato
delle sensazioni bellissime e uniche sentendoti vicina
.io sento qualcosa di
veramente speciale che ci lega
detto questo Anna non ebbe il tempo di
rispondere, o forse non voleva rispondere, forse anche perché non sapeva cosa
dire o forse perché anche lei aveva vissuto le sue stesse bellissime sensazioni
che lei gli aveva regalato e viceversa
, Brian ritirando leggermente una mano
che teneva intrecciata ancora tra le sue, alzandola, le accarezzò dolcemente il
viso spostandole alcuni capelli che timidamente le erano scivolati in avanti
mentre imbarazzata aveva abbassato il viso, coprendo i suoi bellissimi occhi
che lui trovava così dolci e belli
., poi con l'indice le alzò il viso e
finalmente quelle labbra che tanto inconsciamente si erano cercate che bramose
e affamate si volevano, finalmente si unirono in un bacio pieno di passione e
trasporto
ma soprattutto d'amore
i loro occhi erano chiusi e chissà in quale
posto erano dolcemente andati, le loro lingue si incontrarono e accarezzarono
più volte dolcemente, si desideravano davvero, ma all'improvviso dalla porta
ecco spuntare quattro teste
Brian e Anna si staccarono quasi dispiaciuti e imbarazzati cercarono di
ricomporsi, ma Brian non era molto preoccupato che i suoi amici avessero visto,
ma gli scocciava solo il fatto che avessero interrotto quel bellissimo
momento
.
Nick:ma cosa succede Anna?è successo qualcosa?non mi dica che
.
Aj:dai Nick spostati che non vedo niente!...ufff..mi stai
spiccicando
ahiii
sei sempre in mezzo
Kevin:fatemi passare è mio cugino ho la precedenza!..che cosa è successo?
Howie:hey!..insomma ma che maniere!, ci sono anche io!
non fecero in tempo a ricomporsi che finito di parlare, imbarazzati avendo
visto cosa si prostrava davanti ai loro occhi, fecero per uscire quando
Brian:hey, Frack!insomma un po' di privacy!..dai che fai non vieni a
salutare il tuo Frick? e voi..tzè..ma che razza di amici siete?..
In un lampo i quattro avendo capito l'ironia del loro amico si voltarono e si
fiondarono ad abbracciare il loro Frick
, Anna sorridendo pensò che forse era
giusto lasciarli soli quindi fece per andarsene
Brian:la fermò un attimo.. Anna?.....vieni non andare, voglio presentarti ai
miei amici
Anna:senza capirenon preoccuparti abbiamo già avuto il piacere di conoscerci
Brian:io penso proprio di no invece
.amici miei ho da darvi una
notizia
finalmente ho fatto chiarezza nel mio cuore e di questo devo dare il
merito a chi mi ha saputo davvero amare
.devo tutto a Anna!, le prese ancora
una volta le mani guardandola fisso negli occhi
. Anna io TI AMO!, Anna non
credeva alle sue orecchie, era felicissima e le era impossibile non fare
scendere delle lacrime, aveva sempre nascosto quello che provava veramente per
quel ragazzo speciale, si era sempre difesa convincendosi che quello che
provava era solo attrazione
., ma ora basta, sapeva che non era così ora né era
certa!, sentiva dentro di lei una grande forza e le parole di Brian
confermavano quella forza, quell'euforia
lo amava
poi Brian con le dita le
asciugò le lacrime, e riprese mi fa piacere che siate presenti, poi
rivolgendosi ancora a lei Anna io mi sono innamorato di te, loro sono i miei
amici e poi ci sono i miei genitori, voglio che sappiano che finalmente ho
trovato una persona speciale nella mia vita e spero che anche per te sia così
Anna:emozionata e stringendolo forte guardandolo diritto in quegli occhi
bellissimi da perdercisi dentroBrian TI AMO anche io!!, quindi si baciarono di
nuovo e ora con l'approvazione e l'applauso di tutti i boys e anche dei
genitori che avevano assistito silenziosamente alla dichiarazione dei due;
Jackie e Harold erano davvero felici perché Anna si meritava tutto l'amore di
Brian, perché lo amava e l'aveva amato e curato standogli accanto in quel
brutto momento, come si fa quando si ama.. tutti erano felici che Anna facesse
parte della sua vita ora, era bello vederli uniti, tutti le erano davvero
riconoscenti
come si dice
.una ragazza speciale per un ragazzo speciale!
.
Ora Anna sapeva qual'era quel sentimento profondo quell'agitarsi,quei
brividi, tutte quelle infinite e stupende sensazioni che provava solo con
Brian
..finalmente aveva trovato tutte le sue risposte che aveva sempre
represso e scartato
e questa risposta era L'AMORE vero e puro
..
Chi ha detto che il vero amore non esiste?.........
FINE